Pagamento pensioni INPS in Argentina

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Buenos Aires, 13 dicembre -

Il Dirigente Generale dell’INPS dr. Fulvio Mosetti, responsabile della Struttura studio e ricerca per lo sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali, accompagnato dal suo vicario dr. Salvatore Ponticelli e dall’Ing. Paolo Raffone, Direttore della sede di Roma dell’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI), Istituto aggiudicatario del servizio di pagamento delle pensioni INPS ai residenti all’estero, hanno effettuato una missione nei giorni 12-15 dicembre scorsi a Buenos Aires per verificare la situazione del pagamento delle pensioni INPS in Argentina, a distanza di 8 mesi dal cambio della titolarità dell’istituto bancario erogatore. Tenuto conto del concomitante insediamento del Presidente della Repubblica Argentina, è stato concordato di anticipare la missione in Uruguay nei giorni 10-11 dicembre e di riservare i restanti giorni a disposizione alla verifica della situazione argentina, attraverso incontri con i dirigenti della Banca Itaú e gli Enti rappresentativi della collettività.


In particolare, mercoledì 13 dicembre si è svolta una riunione nella sede del Consolato Generale in Buenos Aires alla quale hanno partecipato diversi Presidenti di Comites del paese (segnatamente i Presidenti del Comites di Buenos Aires, Lomas de Zamora, Morón, Cordoba e Bahia Blanca, quest’ultimo anche in veste di Coordinatore del Comitato dei Presidenti), il Presidente della Commissione Sicurezza Sociale del CGIE, Sig.ra Arona ed i rappresentanti di tutti i patronati operanti in Argentina (ITAL-UIL, INCA-CGIL, INAS-CISL, ACLI, ENAS, ENASCO, SIAS). La delegazione INPS ha illustrato i miglioramenti che saranno a breve introdotti nel servizio di pagamento, concordate con il Banco Itaù:

Ø È in fase avanzata la conclusione di un accordo con il Banco Nación e con la Banca “Credito Hipotecario” per aumentare significativamente la capillarità delle filiali presenti sul territorio nazionale. La Banca Itaú, che già oggi effettua i pagamenti allo sportello in euro, ha assicurato che da febbraio 2008 presso tutte le proprie filiali sarà possibile aprire un conto corrente in euro per l’accredito della pensione, esente da spese d’attivazione. E’ inoltre prevista l’apertura di nuove filiali e centri attrezzati deputati esclusivamente al pagamento delle pensioni INPS, di cui 6 già operanti.

Ø L’ICBPI ha informato che per il servizio di pagamento corrisponde una somma significativa alla banca Itaú. Eventuali commissioni imposte dalla banca Itaù ai nostri pensionati sono arbitrarie. Itaù’ si è impegnato, inoltre, a predisporre un elenco dal quale evincere le eventuali commissioni sostenute dai pensionati all’atto della riscossione della pensione. Tali somme saranno integralmente rimborsate dall’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane.

Ø La valuta di pagamento delle pensioni deve essere l’euro e l’ammontare deve essere corrispondente all’importo della pensione comunicato ai pensionati dall’INPS. In zone dell’Argentina dove non sono reperibili euro (il Banco de la Nación ha già fatto presente che non potrà corrispondere pagamenti in euro), o nel caso che i titolari delle pensioni chiedano il pagamento in dollari o nella valuta locale, il cambio applicato deve essere effettuato al tasso del giorno, senza ulteriori oneri o commissioni di alcun tipo.

Ø Per aumentare la trasparenza e la sicurezza dei pagamenti è stato predisposto un nuovo aviso de pago da inviare al domicilio del pensionato in forma anonima. Tale comunicazione contiene una descrizione dettagliata delle caratteristiche del pagamento: nome del beneficiario, chiave delle pensione, periodo di riferimento del pagamento, importo, data di pagamento e quant’altro necessario. L’avviso è bilingue, italiano e castigliano e consentirà al pensionato di avere un quadro completo del pagamento.

Ø L’esistenza in vita è accertata una volta l’anno. Nel caso di riscossione tramite delegato o tutore è sufficiente una dichiarazione di responsabilità che attesti che il pensionato è tuttora vivente.

Ø La Banca si è impegnata ad avviare una campagna informativa per promuovere la conoscenza delle iniziative assunte per il miglioramento del servizio.

I rappresentanti della collettività e dei patronati, nel manifestare la propria soddisfazione per la missione, che testimonia la volontà dell’Istituto previdenziale italiano di superare i problemi verificatisi nei primi mesi del servizio, hanno puntualmente segnalato le note criticità riscontrate nell’erogazione dei pagamenti delle pensioni (commissioni bancarie, mancanza di euro in diverse filiali, copertura territoriale insufficiente nell’interno del paese, ecc.).

Su proposta del Console Generale Curcio, la delegazione accompagnata dalla Consigliere CGIE, Maria Rosa Arona, dalla rappresentante dell’INAS-CISL per l’Argentina, Micaela Bracco e del presidente del COMITES di Moron, Francesco Rotundo, ha visitato, venerdi 14 dicembre, 1 centro de pago e 5 filiali della Banca ITAU’, individuate in base a sorteggio, per verificare direttamente, in un giorno ordinario di pagamento delle pensioni, l’effettiva comportamento della banca.

Nel corso delle visite ai predetti 6 sportelli Itaù’ non sono state riscontrate particolari criticità, salvo il fatto che in una Filiale non erano disponibili euro e il pensionato era invitato a recarsi, ove confermava il suo interesse per la valuta europea, in un’altra filiale poco distante (7 km).

La delegazione INPS nel pomeriggio di venerdì 14 si è incontrata nuovamente con i dirigenti del banco Itaù per comunicare l’esito dei sopralluoghi e confermare l’assoluta necessità che il programma concordato venga rispettato, pena la rescissione del contratto.

Fermo restando l’attività istituzionale svolta dalle Rappresentanze Diplomatico-Consolari all estero, l'INPS, al fine di verificare che le iniziative concordate con la Banca ITAU’ siano realizzate, ha ritenuto di coinvolgere in un’attività di controllo i Patronati e i Comites locali, riservandosi di adottare eventuali soluzioni alternative nel caso persistano situazioni di inadempienza.

Fonte:Consolato generale d'Italia -Buenos Aires

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Scelto a Treviso l’organigramma per il triennio 2007-2010

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Unaie, le nuove sfide dell’emigrazione (di Luciano Segafreddo)

Narducci presidente, Degaudenz e Marconcini vicepresidenti, De Martin direttore generale, Amoruso segretario esecutivo, e Merlo coordinatore per il Sud America.


TREVISO-A quarant’anni dalla sua fondazione, il Consiglio direttivo dell’Unaie - Unione nazionale associazioni degli immigrati ed emigrati, si è riunito a Treviso nella sede della Fondazione Cassamarca, il cui presidente, onorevole avvocato Dino De Poli, ha promosso l’incontro anche come presidente dell’Utrim, l’Unione dei Triveneti nel mondo. Introducendo i lavori, De Poli ha messo in evidenza l’apporto offerto dall’Unaie al mondo associazionistico operante per le nostre comunità all’estero. Un apporto radicato sui valori umani, sociali e cristiani che fanno parte della sua identità, e rimanendo aperta ai bisogni espressi dai contesti sociali e politici in cui operano le nostre associazioni.
Riflettendo sull’attuale situazione italiana, è emersa la necessità di promuovere delle iniziative a favore dell’immigrazione, e a tale scopo è stato deciso d’inserire un rappresentante di quel mondo nel Consiglio. È stato poi affrontato il tema del rapporto delle associazioni con le Regioni italiane per favorire la qualità delle politiche verso le comunità italiane all’estero rafforzando così il loro legame con le istituzioni regionali. L’Unaie, al riguardo, inoltrerà una formale richiesta alle Consulte e ai Comitati regionali per l’emigrazione per inserire un loro rappresentante nel suo organico.

Riguardo alla formazione del nuovo assetto direttivo, unanime è stato il plauso per l’assunzione della presidenza dell’Unaie da parte dell’onorevole Franco Narducci, presidente del Comitato parlamentare per gli italiani all’estero. Oltre a lui, sono stati eletti come vicepresidenti per il triennio 2007-2010: Aldo Degaudenz (Trentini nel Mondo) e Daniele Marconcini (Mantovani nel Mondo); come direttore generale: Patrizio De Martin (Bellunesi nel Mondo); come segretario esecutivo: Gennaro Maria Amoruso (Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo). All’onorevole Ricardo Merlo, presente all’incontro, è stato affidato il compito di coordinatore Unaie nel Sud America. Vive espressioni di gratitudine sono state rivolte dall’onorevole Narducci ai presidenti onorari dell’Associazione: al senatore Mario Toros, all’onorevole De Poli e all’avvocato Domenico Azzia che in questi ultimi anni è stato infaticabile presidente dell’Associazione.

Il volto dell’Associazione e il suo ruolo sono poi maggiormente emersi nel convegno organizzato il giorno 9 novembre nello storico salone della Casa dei Carraresi sul tema: Esperienze e bilanci a un anno e mezzo dal voto.

«Voi testimoniate la forza della memoria per costruire il futuro», ha detto l’avvocato De Poli introducendo i lavori del convegno che, con lo sguardo rivolto al futuro, ha voluto fare una verifica degli obiettivi e degli impegni prioritari svolti dai parlamentari eletti dalle nostre comunità italiane all’estero.

L’onorevole Narducci, in questa prima uscita ufficiale come presidente dell’Unaie, ha svolto con competenza il compito di presentare le novità della Finanziaria 2008 in materia di italiani residenti all’estero, mettendo in evidenza l’impegno dei parlamentari eletti alle comunità italiane nel mondo a un anno e mezzo dalla loro elezione. Rivolgendo uno sguardo all’attività delle associazioni aderenti all’Unaie, rappresentate nel convegno dai loro presidenti, Narducci ha sottolineato il bisogno di promuovere lo spirito di appartenenza alla propria regione d’origine, proiettandosi però alle esigenze del futuro. «Guardare quindi al futuro di questo grande patrimonio con fiducia, sapendo che bisogna investire sulle nuove generazioni», ha sottolineato. Egli ha messo poi in rilievo il lavoro e le attenzioni rivolte dai parlamentari eletti all’estero verso i problemi che in quest’anno e mezzo sono stati alla ribalta della vita sociale e politica del Paese: dalla lotta per non aggravare l’indebitamento del Paese, all’impegno affinché nella Finanziaria non fossero penalizzati gli investimenti a favore dell’altra Italia. Di fronte alla «manovra 2008», basata su un bilancio di 11 miliardi di euro, e a una congiuntura mondiale senza prospettive di crescita, essi hanno chiesto maggiori risorse, investendo di più e spendendo meglio per rispondere a specifiche istanze riguardanti: la ricerca universitaria, per fermare la fuga dei nostri giovani, la riforma della legge 153 per impostare un sistema scolastico più efficiente per l’insegnamento della lingua-cultura italiana nel mondo; la modifica della rete dei servizi consolari, con assunzioni in loco e maggiore funzionalità; l’approvazione dell’assegno di solidarietà; la modifica della legge 383-2000 (di cui Narducci è primo firmatario) per estendere il suo ambito alle Associazioni attive che dall’Italia si occupano dei nostri connazionali in almeno cinque Paesi europei e tre Paesi extraeuropei da non meno di tre anni; l’impegno per togliere gli sgravi ICI agli italiani residenti all’estero; l’approvazione del disegno di legge, precisamente dell’articolo 14, sul diritto di cittadinanza degli italiani all’estero e un’adeguata preparazione della Conferenza mondiale dei giovani italiani.

Secondo relatore è stato l’onorevole Ricardo Merlo, membro della III Commissione Affari esteri e comunitari della Camera, che ha espresso gratitudine per la nomina a coordinatore Unaie per l’America latina: «una nomina che arricchisce il mio impegno con il mondo dell’associazionismo nel quale mi sono formato, e che credo sia un motore istituzionale di straordinaria efficacia, proiettato verso le nuove generazioni». Partendo dalla sua esperienza associazionistica, Merlo ha esposto l’attuale situazione sociale degli italiani in Argentina. I suoi impegni prioritari alla Camera sono infatti rivolti all’approvazione dell’assegno sociale e al sostegno per l’assistenza sanitaria, soprattutto dei connazionali anziani; all’estensione del diritto di cittadinanza e al potenziamento dei servizi della rete consolare. Illustrando gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, si è soffermato sul ruolo dei Comites e Intercomites, la cui funzione è di creare il primo contatto tra gli italiani residenti nelle circoscrizioni consolari e il governo italiano; sul Cgie, che per i parlamentari eletti all’estero è uno strumento fondamentale di collegamento con i Paesi che fanno parte delle Circoscrizioni in cui sono stati eletti; e sulle associazioni che hanno rappresentato e rappresentano il vero collante sociale della collettività italiana. In Argentina esse sono 1066, delle quali 250 operano nella Circoscrizione consolare di Buenos Aires. Molte di queste sono proprietarie dell’immobile che occupano, costruito mattone su mattone come una loro casa sociale conservata per i loro figli e nipoti. Nell’interno del Paese, in ogni città si trova il municipio, la chiesa e la sede dell’associazione italiana. «Dobbiamo far conoscere in Italia questo patrimonio inestimabile per impedire che il passare del tempo cancelli il tesoro culturale che con sforzo enorme e con grandi sacrifici è stato conservato dagli italiani della diaspora», ha concluso Ricardo Merlo.

«Messaggero di sant'Antonio - edizione italiana per l'estero»Gennaio 2008

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Riunione Commissione CGIE-Giovani Argentina

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Sabato 1 dicembre presso la sede del Comites di Lomas di Zamora si è riunita la Commissione Cgie-Giovani Paese Argentina. Hanno partecipato i Consgilieri CGIE Maria Rosa Arona, Ricardo Buttazzi, Marcelo Romanello, Gerardo Pinto, Francisco Nardelli e Mariano Gazzola, ed i giovani esperti designati dai COm.It.Es.: Mario Borghese e Luis Casanegra di Cordoba, Victoria Callà di Moron, Marcelo Carrara di Mar del Plata, Elisa Cinel e Valeria Mazzetto di La Plata, María Celeste D’Inca di Mendoza, Carina Figurelli ed Angel Gatta di Lomas de Zamora, Ivan Ludueña Chinellato, Yanina Madeo e Federico Valentini di Rosario, e Valeria Rocco, Andrés Sarria e Martín Vesprini di Bahia Blanca

All’inizio dei lavori sono intervenuti il Vicesegretario per l’America Latina del Cgie, Francisco Nardelli, e il Coordinatore della Commissione Cgie-Giovani Argentina Mariano Gazzola, i quali si sono riferiti al lavoro che da un anno il CGIE sta facendo con i giovani con la consapevolezza che il futuro del rapporto dell’Italia con la comunità degli italiani all’estero dipenderà dalla capacità di entrare in sintonia con le esigenze e le aspirazioni delle nuove generazioni. Le Commissioni Giovani del Cgie , una per paese rappresentato nel Cgie, sono state istituite per dare un pronto seguito alle richieste presentate dai giovani esperti in occasione dell'ultima Assemblea Plenaria del Consiglio Generale.
A continuazione i giovani hanno lavorato da soli, analizzando le problematiche delle nuove generazioni in Argentina e scambiando idee in vista della Conferenza mondiale dei giovani italiani all'estero, prevista nel 2008.
In chiusura dei lavori, i giovani ed i Consiglieri Cgie si sono riuniti con i Presidenti dei nove Comites dell’Argentina riuniti nella seduta dell’InterComites Argentina.

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Danieli incontra Vittorio Crecco, Direttore Generale dell’Inps

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Pagamento pensioni in Argentina: l’INPS ha concordato un testo di accordo con il Banco de Nacion argentino e Banco Hypotecario

ROMA -Il Vice Ministro Franco Danieli ha incontrato il Direttore Generale dell’INPS Crecco in relazione alla segnalazione del permanere di alcuni problemi legati al nuovo sistema di pagamento delle pensioni all’estero, soprattutto in Uruguay e Argentina.
E’ quindi emerso che il 28 novembre scorso, per venire incontro alle legittime esigenze dei pensionati italiani in tali Paesi, l’INPS ha già concordato un testo di accordo con il Banco de Nacion argentino e Banco Hypotecario, grazie al quale oltre 600 filiali affiancheranno Itaù, Banco di Patagonia e Banco della Provincia di Buenos Aires per consentire la riscossione delle pensioni in maniera capillare. Il nuovo accordo prevede inoltre condizioni più vantaggiose per i percettori di pensioni, quali tra gli altri l’apertura senza costi di conti correnti e l’accredito in dollari, pesos ed euro al primo giorno del mese.

Nell’affrontare alcune questioni tecniche, quali la periodicità dell’accertamento dell’esistenza in vita e la possibilità di pagamento “una tantum” delle pensioni fino a 20 euro, il Direttore Generale Crecco ha informato il Vice Ministro che ,in applicazione della legge 127/07 (c.d. quattordicesima ) a circa 130.000 pensionati italiani all’estero aventi diritto è stato erogato nello scorso ottobre un incremento medio, legato ai contributi versati, di circa 300 euro, che nel prossimo mese di giugno, a regime, sarà ulteriormente aumentato di 100 euro; per ulteriori 20.000 pensionati sono in corso verifiche reddituali.
Si è successivamente svolta una riunione del tavolo tecnico MAE – INPS, nel cui ambito è stato immediatamente dato seguito alla proposta del Vice Ministro di inviare una missione INPS in Argentina e Uruguay già sabato prossimo per finalizzare le soluzioni già individuate ed esaminare ogni specifico problema in loco.
La rete dei consolati, insieme a patronati e Comites, presterà alla missione ogni utile assistenza e collaborazione. (Inform)

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L’on. Ricardo Merlo alla riunione del C.A.V.A.

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L’on. Ricardo Merlo all' incontro della Federazione Veneta Argentina (CAVA)
con l'assessore regionale per l`emigrazione veneta Oscar De Bona

Buenos Aires, 3 dicembre 2007- Sabato scorso, nelle sale dell’Associazione Trevisana di Buenos Aires, in occasione della visita in Argentina dell’Assessore Oscar De Bona, il C.A.V.A ha organizzato un incontro a cui ha preso parte anche l’On. Ricardo Merlo, in qualità di presidente onorario.
Faceva gli onori di casa il Presidente Mariano Gazzola, consigliere CGIE, insieme ai due Vice presidenti, Karin Orlandi, Vice presidente di Feditalia, e Bruno Pegorin, Presidente del Comites di Mendoza, mentre l’Assessore De Bona era accompagnato da una delegazione della Regione Veneto.


L’on. Ricardo Merlo si è detto molto compiaciuto del lavoro, fin qui svolto, dal C.A.V.A: una federazione che attualmente raccoglie ben 35 associazioni venete in Argentina e che ha reso possibile la realizzazione di diversi progetti a favore della collettività italiana.
“Di uno in particolare sono molto sodisfatto - ha dichiarato l’on. Ricardo Merlo - il progetto AVA, realizzato anni fa, in collaborazione con la Regione Veneto.
Con il Progetto A.V.A. abbiamo garantito assistenza sanitaria a favore di quella parte di popolazione veneta emigrata, ultra60 enne, che si trovava in situazione di estrema fragilità sociale, a causa della crisi economica che in Argentina aveva annientato il sistema di protezione sociale.
I
l Progetto Ava- ha spiegato l’on. Merlo- è stato il precursore del nuovo sistema di assistenza sanitaria che sta utilizzando il governo italiano in America Latina, che , in Argentina entrerà in vigore dal 1 gennaio 2008 e, che offrirà la possibilità a quasi 9000 italiani di usufruire dei servizi di una delle migliori aziende del settore, la Swiss Medical.”

L’on. Merlo si è intrattenuto poi con i presenti, illustrando la situazione politica italiana, parlando dei prossimi appuntamenti parlamentari.
Grande partecipazione alla serata: più di 500 italiani sono intervenuti alla cena organizzata dall' Associazione Trevisana in onore degli illustri ospiti.


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