Ministero del Lavoro italiano per la formazione in Argentina

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Buenos Aires.- Il 4 dicembre prossimo alle ore 12, presso la Honorable Cámara de
Diputados de La Plata sarà presentato il “Programma di tirocini di Formazione-
Lavoro” alla presenza del Presidente della Honorable Camara de Diputados Dr.
Ismael Passaglia e del Console d’Italia a La Plata, Carmelina Ventriglia. Illustrerà il
programma Adriana Bernardotti, coordinatrice del progetto per l’Argentina,
interverrà il Ministro de Trabajo in carica Dr. Roberto Moulleiron, assisterà il nuovo
Ministro Dr. Oscar Quartango.

Per assistere alla presentazione basterà recarsi con un documento di
riconoscimento, presso la Honorable Camara de Diputados de La Plata (entrata da
calle 53 entre 7 e 8).
Il programma di tirocini si svolge nell’ambito progetto “Occupazione e sviluppo
delle comunità italiane all’estero - ITES ”, promosso dal Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale italiano e sviluppato dalla sua agenzia Italia Lavoro SpA,
con il cofinanziamento del Ministerio de Trabajo della Provincia di Buenos Aires.
Il programma offre, a disoccupati di origine italiana, tirocini formativi della durata di
6 mesi in aziende della provincia di Buenos Aires, una borsa di studio di 780 pesos
finanziata dai due Ministeri, un compenso da parte dell’azienda interessata alla
formazione, il supporto di un tutor esterno che accompagnerà il percorso formativo
e la tutela assicurativa e legale del beneficiario.

Per informazioni sul progetto e candidature per il territorio del Gran La Plata,
rivolgersi a:

La Plata

•Asociación Pugliese La Plata
Calle 62 nº 238 entre 115 y 116 - Cp 1900 - La Plata
Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 12.00; Venerdì dalle 16.00 alle 18.00.
Tel. 0221 424-7777

• Patronato Inas Cisl
Calle 45 nº 764 e/ 10 y 11 - Cp 1900 - La Plata
Lunedì e Martedì dalle 13.30 alle 16.30. Tel. 0221 489-4664
Berisso

•Angeer
Montevideo 841 - Cp 1923 - Berisso
Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Tel. 0221 4614300 / 4643663

Fonte: Ites Argentina



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Borse di studio a Bologna per studenti e studiosi provenienti dai Paesi non UE

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Il Curriculum di Laurea Magistrale Culture Letterarie Europee dell'Università di Bologna fa parte dei corsi selezionati dal Programma ERASMUS MUNDUS e riceve un marchio di qualità che lo certifica come "Corso Erasmus Mundus" con uno specifico "valore aggiunto europeo".

ERASMUS MUNDUS è un programma di cooperazione e mobilità nel campo dell'istruzione superiore e mira a promuovere nel mondo l'immagine dell'Unione Europea come luogo d'eccellenza nella formazione e a rafforzare la comprensione interculturale mediante la cooperazione con i Paesi non appartenenti all'UE.

Il Corso è caratterizzato: dalla mobilità in due o tre istituzioni del consorzio, in due o tre diversi paesi europei; dalla garanzia del rilascio di un titolo doppio o multiplo e dal pieno riconoscimento nei paesi interessati del titolo rilasciato. Il consorzio delle Università EUROPEE partecipanti è composto dall' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, ITALIA (coordinatore del progetto); dall'Université de Haute-Alsace (Mulhouse), FRANCIA; dall'Université Marc Bloch (Strasbourg), FRANCIA e dall'Aristoteleion Panepistimion Thessaloniki, GRECIA.

Il Programma prevede borse di studio finanziate dall'Unione Europea per studenti e studiosi provenienti da paesi non UE:

1. studenti selezionati per partecipare al Corso:

18 BORSE dell'ammontare 42.000 euro per un periodo di due anni

2. studiosi chiamati a svolgere attività didattiche o di ricerca nel consorzio:

4 BORSE dell'ammontare di 13.000 euro per un periodo di tre mesi.

Il Corso è comunque aperto anche a studenti Europei ed internazionali in possesso di un diploma che consenta di accedere alla Laurea Specialistica e che conoscano almeno la lingua inglese e la lingua dell' Università del consorzio nella quale inizieranno il primo anno di Corso.

La descrizione completa del progetto è disponibile sul sito all'indirizzo: www.cle.unibo.it

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Roma: Alberto Iribarne visita Ricardo Merlo

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Il Ministro di Giustizia dell’Argentina

Alberto Iribarne in visita a Roma dall' On. Ricardo Merlo

Roma, 21 novembre 2007 - Doppio appuntamento, oggi, per il Ministro di Giustizia del governo Kirchner, Alberto Iribarne con il Parlamento italiano, che prima di essere ricevuto dal Presidente della Camera dei deputati, on. Fausto Bertinotti, accompagnato dall’ambasciatore Victorio Taccetti, ha incontrato il deputato Ricardo Merlo.

A Roma, per una serie di incontri istituzionali, tra cui anche quello con il suo omologo italiano, sen. Clemente Mastella, il Ministro Alberto Iribarne è stato ricevuto dall’on. Ricardo Merlo nel suo ufficio a Palazzo Marini. Qui, insieme all’Ambasciatore Victorio Taccetti, ha rivolto al deputato italo argentino numerose domande sull’ attuale situazione politica italiana.

Nell’incontro l’on. Ricardo Merlo ha parlato della nascita nel panorama politico italiano dei due nuovi partiti : il PD e il nuovissimo Partito del Popolo della Libertà; dell’esperienza maturata in un anno e mezzo di attività dei parlamentari eletti all’estero, illustrando i risultati finora raggiunti.
Dal canto suo, il Ministro Iribarne, al termine dell’incontro ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto da questo incontro. Italia e Argentina sono Nazioni sorelle e avere un deputato italo sudamericano come Ricardo, che conosco da tempo, e che impersona la sintesi delle due culture, è una grande opportunità per un'azione di rilancio dei rapporti bilaterali."

Al termine del colloquio l’on. Ricardo Merlo ha portato il Ministro Iribarne all’ incontro con il Presidente della Camera dei Deputati, On. Fausto Bertinotti e, successivamente con il Vice presidente della Camera, On. Pierluigi Castagnetti.

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Convegno UNAIE alla Casa dei Carraresi (Treviso)

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Dino De Poli, Narducci e Merlo:

esperienze e bilanci ad un anno e mezzo dal voto

Roma, novembre 2007- Grande partecipazione al Convegno UNAIE, del 9 novembre a Treviso, presso la Fondazione Cassamarca, alla Casa dei Carraresi.
Una iniziativa fortemente voluta dall’on. avv. Dino De Poli, Presidente emerito dell’UNAIE, nonchè Presidente della Fondazione che ha ospitato l’evento.
Presenti l’on. Franco Narducci, neopresidente UNAIE e il nuovo coordinatore UNAIE per l’America del Sud, l’on. Ricardo Merlo.
Ha introdotto i lavori l’on. De Poli, che ha salutato i presenti, tra i quali numerosi presidenti di Associazioni provenienti da tutta l’Italia, dichiarando: “ Voi testimoniate la forza della memoria per costruire il futuro”e ha auspicato un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani nell’organizzazione e nella vita dell’Associazionismo.
A seguire gli interventi del Presidente Franco Narducci, che ha illustrato le novità della finanziaria, in materia di italiani residenti all’estero e quello dell’on. Ricardo Merlo, che ha parlato delle funzioni degli organismi di rappresentanza, dell’associazionismo e delle comunità all’estero.

I lavori sono stati chiusi dall’avv. Domenico Azzia.

Nel suo intervento l’on. Ricardo Merlo ha affrontato i temi della rappresentatività degli italiani all’ estero, nei diversi gradi.
Ha ribadito l’importanza dei Comites, :“I Comites - ha detto - sono il primo organo di rappresentanza degli italiani all'estero e hanno la funzione di creare il primo contatto tra gli italiani residenti nelle circoscrizioni consolari e il governo italiano.”

Riferendosi poi ad una vecchia polemica sul ruolo del CGIE il deputato italoargentino ha definito “assurdo pensare di eliminare il CGIE. Per noi parlamentari eletti all’estero è uno strumento fondamentale di collegamento con i Paesi che fanno parte delle circoscrizioni in cui siamo stati eletti. Sarebbe impossibile per chiunque avere una conoscenza completa delle esigenze delle collettività italiane sparse in intere nazioni: uno sforzo immane a cui si può ovviare solo con la presenza di questa importante istituzione, che ci informa e sollecita la nostra attenzione su tutti i grandi temi di interesse della nostra collettività.”

Infine, ha ribadito, una volta di più, l’importanza delle associazioni, che hanno rappresentato e rappresentano il vero collante sociale della collettività italiana.
“Solo nella circoscrizione consolare di Buenos Aires - ha detto l’on. Merlo - le associazioni italiane sono più di 250; in Argentina sono circa 1066. Molte di queste sono proprietarie dell’ immobile che occupano. Sapete cosa significa questo? Che gli italiani emigrati hanno costruito mattone su mattone la loro casa sociale e l’hanno conservata per i loro figli e nipoti.
Se viaggiate nell’ interno del Paese, in ogni città che visitate, trovate il Municipio, la Chiesa e l’Associazione italiana. Dobbiamo ricordare questo sacrificio e averne rispetto. Far conoscere in Italia questo patrimonio inestimabile che dobbiamo preservare con ogni mezzo per impedire che il passare del tempo cancelli il tesoro culturale che con sforzo enorme e enormi sacrifici è stato conservato dagli italiani della diaspora.”

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L’Unaie ha il nuovo coordinatore per l’America Latina

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L’on. Ricardo Merlo votato all’unanimità

Roma, 12 novembre 2007 - Importante riunione del comitato direttivo dell’UNAIE, presieduto dall’on. Franco Narducci, a Treviso. Erano presenti, il presidente emerito On. Dino De Poli, i presidenti onorari Mario Toros e l’avv. Domenico Azzia e gli altri membri del consiglio.
Con un voto unanime è stato scelto l’on. Ricardo Merlo, già membro del Comitato italiani nel mondo della Camera dei deputati, quale coordinatore UNAIE per l’America Latina.
L’Unaie nata nel 1966 raccoglie più di 50 associazioni con sede in Italia e presenti in Europa, Australia, nelle Americhe e in Sudafrica.
Protagonista indiscussa degli ultimi 40 anni nello scenario storico dell’emigrazione italiana, l’Unaie
si è distinta nel ruolo di difesa e riconoscimento dei diritti degli emigrati, nella promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo e come mediatore culturale per il coordinamento del rapporto con l’altra Italia.

L’on. Ricardo Merlo ringraziando i presenti per la fiducia accordatagli, ha così dichiarato:” A più 40 anni dalla sua fondazione, l’UNAIE continua a svolgere un ruolo centrale per il mondo dell’emigrazione. La sua presenza capillare in tutto il mondo è garantita da associazioni quali- solo per citarne alcune- Abruzzesi, Bellunesi e Campani nel Mondo, Efasce, Ente Friuli, Vicentini, Giuliani, Laziali, Lucchesi e Mantovani nel Mondo, Palermo nel Mondo, Piemontesi, Trentini e Trevisani nel Mondo, Fusie, Migrantes, SiciliaMondo, etc. etc.
Questa nomina arricchisce ancor di più il mio impegno con il mondo dell’Associazionismo, nel quale sono cresciuto e mi sono formato, e che credo sia un motore istituzionale di straordinaria efficacia proiettato verso le nuove generazioni.”

Soddisfatto il Presidente UNAIE on. Franco Narducci che ha sottolineato la necessità della presenza dei coordinatori continentali dell’UNAIE in tutto il mondo.

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