L’ATM di Buenos Aires ha il nuovo Presidente

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L’on. Ricardo Merlo eletto all’unanimità: “E’ un grande onore  per me che sono nato e cresciuto in questa Associazione”

Buenos Aires, settembre 2007- L’Associazione  Trevisani nel mondo  di Buenos Aires ha un nuovo  Presidente: l’on. Ricardo Merlo, che  è stato votato e  acclamato  all’unanimità.Questo importante incarico  è letteralmente  piovuto sulla testa del deputato italoargentino di origini venete, già molto impegnato in Italia,  in quanto membro della III Commissione Affari Esteri e Comunitari, del Comitato Diritti Umani e  del neo costituito Comitato per gli Italiani all’Estero.  Infatti, dopo l’elezione,  l’on. Merlo ha così dichiarato: “ Mi era  stato proposto e, sinceramente  considerati i numerosi impegni, speravo di poter rifiutare un incarico così importante  e carico di responsabilità. Ma visto il risultato della votazione, il voto all’unanimità, e il sentimento di affetto  che provo nei confronti questa associazione  dove sono nato e cresciuto,  non ho potuto  non accettare  questa nomina prestigiosa nella Istituzione.”

Alla domanda   dei giornalisti su cosa significa,  oggi,  essere Presidente nella Trevisani nel Mondo, il deputato   ha così risposto:” Tutti sanno quanto ha contato e conta per me lavorare con le Associazioni degli Italiani all’estero. La mia formazione  è avvenuta all’interno di questa istituzione, politicamente parlando. Quindi per me questa elezione, oltre a  rappresentare un grande onore,  rafforza il mio impegno con l’associazionismo, per sostenerlo, farlo crescere  e trasmetterne l’energia alle nuove generazioni.” Come è noto, la “Trevisana" è una delle "fortezze" della collettività italiana in Argentina.
Il deputato ha, infine, ha manifestato grande soddisfazione per la scelta della Sig.ra Iside Visentin Donadon, quale Vicepresidente dell’Associazione, affermando che:” La sua elezione  è una garanzia per  raggiungere tutti gli obiettivi  che ci siamo prefissati. Infatti, considerato che  sarò lontano da Buenos Aires per i lavori parlamentari, mi sento perfettamente rassicurato dalla sua  presenza, come anche da quella degli altri membri del Comitato  Direttivo che stimo, quali ad esempio, Giulio Franzin,  Egidio Granzotto, Luisa Da Ros, Mabel Furlanetto Luigi Suffogrosso, Marcello e Luciano Calderan, Giovanni Vazzoler, per la  dedizione da tutti  sempre dimostrata alla causa dell’Associazionismo e, in particolare, per  la grande esperienza di Iside Visentin Donadon  maturata  in qualità di segretaria della FEDIBA -  Federazione delle Associazioni Italiane di Buenos Aires.

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L’on. Ricardo Merlo alla firma della Convenzione tra

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Roma, giovedì 26 luglio - Oggi, nella sala Stampa di Palazzo Chigi, si è firmata la nuova Convenzione per Rai International, fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Rai, rappresentati rispettivamente dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Ricardo Franco Levi, e dal Direttore di Rai International, Piero Badaloni.

L’accordo è stato siglato alla presenza del Presidente del Consiglio Prodi, del portavoce del Governo Sircana, del Viceministro Danieli, e dei senatori Pallaro, Randazzo, Pollastri, Turano e dei deputati Fedi, Bafile, Razzi, Cassola e Ricardo Merlo.

L’on. Ricardo Merlo, al termine dell’incontro, ha così commentato l’accordo di oggi:” La Rai Internazionale, come mi piace chiamarla, è uno strumento fondamentale per gli italiani all’estero di conoscenza ed aggiornamento sulla realtà nazionale. Credo, però, che la maggiore sfida sia quella di arrivare alle nuove generazioni, un’audience molto estesa, composta da giovani purtroppo non tutti in grado di padroneggiare la lingua italiana, come i loro genitori e i loro nonni. E’ a questi giovani che Rai International dovrebbe pensare, producendo ex novo o traducendo parte dei programmi già esistenti, nella lingua locale, cosa che già accade in Paesi come la Germania. Immagino ad esempio un TG in lingua spagnola che parli delle più importanti notizie del giorno, nei paesi latinoamericani. Così si otterrebbe un duplice effetto quello della formazione attraverso l’ informazione. Infatti si utilizzerebbe l’informazione in lingua locale sulla realtà italiana, per avvicinare gradualmente gli italiani di seconda e terza generazione alla conoscenza e alla ricchezza della cultura italiana.”

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El EFASCE invita a participar del curso gratuito

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"Formación de Formadores en Lengua Italiana y Cultura Regional"

El curso está destinado a 20 personas y se desarrollará en Buenos Aires en la sede de la Casa de la Provincia de Pordenone, Campos Salles 2250, Nuñez.

Los candidatos deberán cumplir con los siguientes requisitos:

· Poseer Título Secundario.

· Tener más de 18 años.

· Ser descendiente de origen friulano (demostrado a través de autocertificación).

· Aprobar un test escrito y oral de lengua y gramática italiana.

La duración del curso de formación es de 96 horas.

Las clases se desarrollarán 1 o 2 veces a la semana (a confirmar).

El curso iniciará el 27 de Agosto y finalizará el 14 de Diciembre.

Estará compuesto por 3 módulos:

· Lengua y Gramática Italianas.

· Cultura Italiana y Regional del Siglo XX.

· Didáctica del idioma italiano.


INSCRIPCIONES

Las fichas de Pre-inscripción y la autocertificación se recibirán hasta el día viernes 10 de Agosto.

Podrán ser enviadas vía mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o por fax al 4701-8886.

Las fichas se podrán descargar en www.efasce.org



(ASSOCIAZIONE FIGLI D'ITALIANI ALL'ESTERO)

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L’on. Ricardo Merlo a colloquio con il sen. Antonio Cafiero

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Il presidente del Copppal in visita a Roma per incontrare alcuni esponenti del mondo politico italiano

Roma, 10 luglio 2007- Un significativo incontro, quello di oggi, nella sede dell’Ambasciata Argentina a Roma, tra il sen. Antonio Cafiero - presidente della “ Conferencia Permanente de los Partidos Políticos de América Latina y el Caribe” (COPPPAL)- e i due esponenti dell’Associazionismo italosudamericano, l’on. Ricardo Merlo e il sen. Luigi Pallaro, parlamentari della Repubblica italiana eletti all’estero.


La dott.ssa Marina Mantecon, in rappresentanza dell’Ambasciatore Vittorio Taccetti, ha fatto gli onori di casa ricevendo nella residencia di Piazza Dell' Esquilino, gli illustri ospiti, che hanno discusso dei rapporti bilaterali Italia - Argentina e delle potenzialità di sviluppo degli stessi.

In visita in Europa, per avviare degli incontri protocollari, allo scopo di organizzare, entro fine anno, una conferenza internazionale che coinvolgerà la Coppal e a cui parteciperanno anche alcuni partiti europei, il sen. Antonio Cafiero, esponente storico del partito giustizialista, che oggi governa l’Argentina attraverso il presidente Kirchner, a Roma ha ricevuto un caloroso benvenuto dall’on. Ricardo Merlo che lo ha definito :” Un pilastro della storia argentina e un punto di riferimento nella mia formazione politica.” e ha poi continuato “Un politico di razza che continua a lavorare per il futuro dell’America Latina”.


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Primo passo verso una proposta unitaria di assegno di solidarietà sociale

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On. Ricardo Merlo a II Commissione tematica CGIE:

“Si tratta di un vero risarcimento storico”

Roma 6 luglio 2007 - Interessante e costruttivo dibattito, quello di oggi, nella riunione straordinaria della II Commissione Tematica - Sicurezza e Tutela Sociale - del CGIE a Roma.
Tra i punti all’ordine del giorno, la proposta di unificazione delle tre iniziative legislative in materia di assegno sociale -o di solidarietà - presentate dai deputati Angeli, Bafile e Merlo.


Dopo una rapida analisi e presentazione, da parte dei deputati presenti, delle tre proposte di legge, il commento dell’On. Merlo è stato : “ Ho molto apprezzato la partecipazione dei colleghi Angeli e Fedi (cofirmatario della proposta Bafile) con i quali abbiamo individuato, insieme ai consiglieri e al rappresentante del Ministero degli Esteri presenti, i punti di contatto tra le tre proposte. Oggi abbiamo posto la prima pietra dell’impianto di quello che potrebbe essere un documento unitario, che terrà in adeguata considerazione tutte le osservazioni ricevute.”
Ha poi ribadito il deputato italoargentino: “Non si tratta di questioni di visibilità personale, non ci tengo ad essere il primo firmatario di un provvedimento che è atteso da decenni: la prima rivendicazione in tal senso, ha giustamente ricordato la presidente Maria Rosa Arona, risale già agli anni ’70. Chiamarlo assegno sociale o di solidarietà, è irrilevante se si accetta il principio che ne è alla base: cioè la natura di risarcimento storico nei confronti dei nostri connazionali emigrati all’estero.”
Ha poi così concluso: “ Condivido la preoccupazione del Sen. Claudio Micheloni, che ha sollecitato tutti i presenti a tenere i piedi per terra, illustrandoci le difficoltà che ha incontrato nella costituzione del Comitato per gli Italiani all’estero del Senato.
Noi deputati, eletti in queste circoscrizioni, abbiamo il dovere, l’ho già detto e qui lo ribadisco, di lavorare insieme per l’interesse comune dei nostri connazionali esteri.
Da soli non abbiamo sufficiente potere contrattuale con il Governo.
Dobbiamo far crescere la nostra forza politica in parlamento, superando le differenze, che talvolta rischiano di farci perdere di vista il nostro obiettivo primario: gli interessi di tutta la collettività residente fuori dei confini nazionali.”


Erano presenti alla riunione della II Commissione tematica del CGIE oltre ai consiglieri della stessa oltre ai deputati presentatari delle pdl, l’on. Gino Bucchino, il Sen. Claudio Micheloni, presidente del Comitato degli Italiani nel Mondo al Senato e in rappresentanza dell’Ambasciatore Benedetti, il primo consigliere Marco Trampetti.

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