Camera dei Deputati:approvata mozione contro la pedofilia

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On. Ricardo Merlo:” Spregevole crimine contro l’umanità”

Roma, 4 luglio 2007- La Camera dei Deputati ha approvato, oggi, le mozioni anti-pedofilia, presentata da vari deputati, tra i quali il deputato italoargentino Ricardo Antonio Merlo.

“Gli sforzi che vengono compiuti quotidianamente per combattere la pedofilia e la pedo-pornografia, innanzi a provocazioni, come quella della proclamazione della giornata dell'orgoglio pedofilo, ha sottolineato il deputato, sembrano divenire irrilevanti. Le Istituzioni hanno il dovere di intervenire con misure di prevenzione e repressione idonee di questo fenomeno aberrante.”

Questo è quanto dichiarato dall’on. Merlo, tra l’altro, tra i presentatori di una proposta di legge in materia dei reati di abuso sessuale di minori.

La Camera dei Deputati approvando, oggi, questa mozione, ha impegnato il Governo a promuovere e sviluppare, azioni e programmi di prevenzione nelle scuole e di assistenza alle famiglie, sviluppare programmi di formazione del personale docente delle scuole in materia di prevenzione degli abusi sui minori, e soprattutto ad esercitare ogni possibile azione affinché l'Onu riconosca il reato di pedofilia come crimine contro l'umanità.

“Ritengo che non esista niente di più spregevole che l’ abuso sui bambini, inermi vittime di un mondo adulto malato. La pedofilia è una vergogna che non possiamo tollerare e che ci pone di fronte alla nostra coscienza di uomini e donne e di rappresentanti delle istituzioni.”

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L`On. Ricardo Merlo ricevuto dal sindaco di San Fernando Gerardo Amieiro

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Le richieste della collettività italoargentina di San Fernando (Buenos Aires)

Buenos Aires, 28 giugno 2007 - Si è svolta oggi, presso il Municipio di San Fernando – Buenos Aires, l’incontro organizzato dal Sindaco di San Fernando, Gerardo Osvaldo Amieiro, a cui ha partecipato come invitato speciale l’on. Ricardo Merlo, insieme a vari esponenti delle associazioni presenti sul territorio.
Obiettivo dell’incontro era individuare nuove strategie di interventi a favore della numerosa comunità italiana, qui residente, e sviluppo delle relazioni bilaterali tra Italia e Argentina con particolare riguardo alle strutture municipali.


"Nel Grande Buenos Aires -ha dichiarato il Sindaco peronista Gerardo Amieiro- sono tanti i municipi dove risiedono più di 500.000 abitanti, la stragrande maggioranza dei quali è composta da emigrati italiani e dai loro discendenti. Dobbiamo valorizzare questa enorme risorsa, di matrice europea, per intensificare i rapporti tra Italia e Argentina e “internazionalizzare” i nostri municipi. Il voto degli italiani all’estero, che ha portato al parlamento italiano un legislatore come Ricardo, ci ha fornito oggi una grande opportunità, che aumenta le potenzialità di nuovi accordi tra i due Paesi, e non solo; il suo lavoro nelle istituzioni è garanzia di valore aggiunto alle possibili intese."

In un clima di grande cordialità l’on. Merlo ha dichiarato: “Bisogna intensificare i rapporti tra Italia e Argentina, incrementando collaborazione e apertura agli investimenti delle piccole medie imprese italiane, la cui presenza sul nostro territorio è sempre stata gradita.

Le proposte del sindaco Amieiro, in questo senso, sono la dimostrazione della dinamicità di questa municipalità, che intendo sostenere per quanto è nelle mie possibilità di deputato italoargentino.”

All’incontro di San Fernando erano presenti vari rappresentanti della collettività italiana, tra quali i dirigenti Juan e Lorenzo Pallitto, esponenti di spicco dell’associazionismo del Nord della provincia di Buenos Aires.

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Chiusura dei primi due Corsi di Formazione per Dirigenti

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Vivo ringraziamento alla Fondazione Cassamarca e al suo Presidente Dino De Poli

 

Buenos Aires, 25 giugno 2007- Con la lezione magistrale dell’On. Ricardo Merlo su “Organizzazione istituzionale della collettività italiana all’estero e sistema politico italiano” si sono appena chiusi i primi due corsi di Formazione di Dirigenti di Associazioni Italiane , svolti nell' Università di Necochea (circoscrizione consolare di Mar del Plata) e nell`Università di Lomas de Zamora.

L’on. Merlo, autore del progetto, realizzato con il contributo della Fondazione Cassamarca di Treviso, e che aveva anche tenuto la lezione inaugurale, ha tenuto a precisare che:

“Grazie alla lungimiranza della Fondazione Cassamarca, abbiamo potuto realizzare la seconda parte di un progetto, iniziato, già nel 2006, con le 1000 borse di studio per l’apprendimento della lingua italiana e che continuerà con altri corsi in Brasile, Argentina, Uruguay e Venezuela. L’on. De Poli non solo ci ha dato la spinta, ma ha concretamente contribuito alla realizzazione del desiderio di molti dirigenti di associazioni italiani all’estero: formarsi e prepararsi a far parte di quella che sarà la classe dirigente dell’ associazionismo del futuro .

Una classe dirigente rappresentata soprattutto dagli italiani di seconda e terza generazione, che, con i nostri Corsi acquisiscono bilinguismo e biculturalismo ad alto livello, cioè acquisiscono la capacità di intervenire attivamente negli scenari sociali, culturali e istituzionali".

Con queste parole il deputato italoargentino ha consegnato, insieme ai rettori delle Università coinvolte e le istituzioni coordinatrici locali del corso (FEDITAL e SOCIETA’ ITALIANA DI NECOCHEA), gli attestati di frequenza ai quasi 250 dirigenti di Associazioni Italiane, che hanno preso parte ai corsi, attivati nelle circoscrizioni Consolari di Lomas de Zamora e Mar del Plata.

Erano presenti il Presidente della Società Italiana di Necochea Felipe Tranchini che ha così dichiarato "Un grazie a Cassamarca per l’importanza e la qualità del corso, soprattutto per le nuove generazioni ", il consigliere CGIE Gerardo Pinto, che ha ringraziato l’on. Merlo : “ Per la sua coerenza e per il costante impegno con la collettività e le associazioni” e il Presidente della Dante Alighieri, nonché della FEDITAL, Ing. Josè Ortega, che ha ribadito:“ Non si sbaglia mai quando si investe sulla cultura e sui giovani: l’on. De Poli investe per il nostro futuro.”

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PERMESSO DI SOGGIORNO DI BREVE DURATA

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PROCEDURE NUOVE E PIÙ SEMPLICI PER I DISCENDENTI DI ITALIANI

(Notizia AISE) - Il 13 giugno scorso il Ministero dell'Interno ha emanato una
circolare che, a seguito della soppressione del permesso di soggiorno per
turismo, consente ai discendenti di cittadini italiani che intendono
avviare in Italia la procedura di riconoscimento della cittadinanza "jure
sanguinis" di iscriversi all'anagrafe della popolazione residente dei
comuni, sulla base della dichiarazione di presenza resa all'Autorità di
frontiera, al momento dell'ingresso in Italia.

La legge in questione, 68/2007, è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale il
1° giugno scorso e, dunque, è entrata in vigore il giorno successivo.
All'articolo 1 si prevede che "per soggiorni di durata inferiore a tre mesi
non è richiesto il permesso di soggiorno, ma è invece necessaria una
dichiarazione di presenza: gli stranieri che non provengono da Paesi
dell'area Schengen formulano la dichiarazione di presenza all'Autorità di
frontiera, al momento dell'ingresso, mentre gli stranieri che provengono
dall'area Schengen dichiarano la propria presenza al Questore, entro otto
giorni dall'ingresso".
La ricevuta di questa dichiarazione, così resa dagli interessati, per il
Viminale "può costituire titolo utile ai fini dell'iscrizione anagrafica di
coloro che intendono avviare in Italia la procedura per il riconoscimento
della cittadinanza "jure sanguinis", in relazione a quanto disposto con la
circolare n. 29 (2002)".
"La dichiarazione - spiegano - è infatti l'adempimento che consente agli
stranieri di soggiornare regolarmente in Italia per un periodo di tre mesi
o per il minor periodo eventualmente stabilito nel visto d'ingresso".
Per quanto riguarda le pregresse richieste di permesso di soggiorno per
turismo, presentate tramite gli Uffici Postali, il Viminale ritiene che "la
ricevuta di presentazione della istanza rilasciata dall'Ufficio Postale
possa costituire idoneo documento al fine di ottenere l'iscrizione
anagrafica tesa al riacquisto della cittadinanza".

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LE HICIERON UN TRASPLANTE DE MEDULA OSEA EN UNA CLINICA ITALIANA

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SALUD : LE HICIERON UN TRASPLANTE DE MEDULA OSEA EN UNA CLINICA ITALIANA

Italia y Argentina, juntas para salvar a una nena mendocina

Ariadna tiene 4 años y padece talasemia. La solidaridad de los dos pueblos logró que su historia tenga final feliz.

Gracias a una grande y compleja obra de solidaridad que ha unido a argentinos e italianos, el viernes durante alrededor de ocho horas el equipo del profesor Guido Lucarelli efectuó un trasplante de médula ósea a la nena mendocina Ariadna Figuero, de cuatro años. El donante fue Franco, el hermanito mayor, de doce años, y el escenario una sala de operaciones de la Segunda Universidad de Roma, llamada Tor Vergata, donde se encuentra el centro de excelencia en el tratamiento de la talasemia.



Esta es una historia que vale la pena contar porque Ariadna, gracias al trasplante, podrá superar el problema genético que le hizo contraer la talasemia o anemia mediterránea, una enfermedad peligrosa común en Italia y otros países del Mediterráneo, que descendientes de inmigrantes de estos países han contraído en la Argentina, donde están diagnosticados otros 300 casos.

El trasplante duró unas ocho horas y Rodrigo, de 38 años, el padre de Ariadna y Franco, dijo a Clarín que "ahora habrá que esperar unos diez días hasta que se adviertan los primeros síntomas y otros veinte, por lo menos, para establecer con más claridad si la intervención ha tenido éxito".
Judith, de 36 años, también mendocina y madre de los dos chicos, explicó que si se presentan problemas después del trasplante "el profesor Guido Lucarelli dijo que hay otras alternativas, además de una segunda operación".

El optimismo reinaba en estos días en el departamento del barrio Appia Nuova donde la familia Figuero reside desde hace dos meses. Allí Clarín conoció a uno de los "ángeles" que tuvieron una participación decisiva para que Ariadna pudiera viajar a Italia para ser tratada. Es un argentino grandote y con bigotes Claudio Gabriel Porreca, ex periodista en Buenos Aires y hoy especialista en gráfica. Con otro argentino, Marcelo Díaz, han fundado la "Associazione del Cuore".

"Trabajamos para construir un puente humanitario entre Italia y Argentina", explicó Claudio. "Tratamos de promover la esperanza de vida en los chicos argentinos enfermos de talasemia en su variante más grave (ver Talasemia), cuya cura es el trasplante de médula ósea y que hoy no pueden esperar un tratamiento en el país".

El diputado del Parlamento Italiano Ricardo Merlo, que es argentino, fue el "angel" decisivo que consiguió que la ministra de Salud, Livia Turco, firmara la resolución del gobierno de Roma para financiar gratuitamente la operación de Ariadna, que cuesta unos 130 mil euros.

En un viaje que Merlo hizo a Mendoza para visitar a la comunidad italiana de la provincia, los dirigentes Laura Canali y Marcello Ramenello, le contaron de la angustia de los Figuero. "Teníamos que ayudarlos, las cosas fueron complicadas pero Italia se portó muy bien", dijo a Clarín.

Los mendocinos organizaron colectas, kermeses y hasta la venta de botellas de vino con el retrato de Ariadna. La solidaridad permitió reunir 30 mil euros, que sirvieron para pagar los pasajes y la costosa estadía. "El profesor Lucarelli, que es el mejor especialista mundial en talasemia y ha realizado 1.500 trasplantes con gran éxito, nos dijo que había que felicitar a la médica argentina del hospital Garrahan de Buenos Aires, que curó a la nena cuando se la llevamos, después que en Mendoza nos dijeron que padecía anemia mediterránea. Es la doctora Aurora Fellini y le damos otra vez las gracias", dijo Judith Figuero con Ariadna en su regazo que hace muecas a la camara fotográfica. Rodrigo reiteró que "nos sentimos comprometidos a ayudar a los chicos que sufren de talasemia en nuestro país para que tengan la misma posibilidad de curación de mi hija".

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