A Buenos Aires il 1° Congresso Continentale del MAIE Sudamerica

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Il Presidente on. Ricardo Merlo: Evento  di importanza storica

 

Buenos Aires, 8 settembre 2008: - Sabato 13 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, presso l’ Hotel Bauen, di via Callao n.360, tradizionale punto nevralgico  della Città di Buenos Aires, si terrà il 1° Congresso Continentale del MAIE, a cui prenderanno parte  consiglieri,  i coordinatori e  responsabili delle circoscrizioni consolari del Movimento Associativo Italiani all’estero, oltre a delegati e osservatori da tutto il  Sudamerica, su invito.

Il Presidente, on. Ricardo Merlo, il candidato che alle scorse elezioni politiche ha ottenuto il maggior numero di preferenze  (53.000 ca.)  tra i 18 parlamentari eletti all’estero,  ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Si tratta di un evento epocale, forse il più rilevante da quando è iniziato il cammino verso il voto degli italiani all’estero. Il nostro Movimento Associativo, nelle liste del quale  la sen. Mirella Giai ed io, siamo stati eletti  in Parlamento, sta mettendo le basi per diventare il primo partito  fondato in Italia e con sede all’estero,  con una struttura consolidata composta, non solo, ma  soprattutto da italiani di prima e  seconda generazione”.

I  coordinatori del MAIE di ciascuna  circoscrizione consolare e   tutti  i membri effettivi presenti sabato saranno, per lo più, figli e discendenti di italiani provenienti da tutti i paesi dell’  America latina:  Argentina, Brasile, Venezuela, Uruguay, Cile, Perù ecc.

Ma,  oltre a loro, che rappresentano la nostra base latino americana,  saranno presenti  al Congresso  anche il  responsabile  per l’Europa - una personalità  con una vasta esperienza nella politica  Italiana -  e quello per l’America del Nord."

Al termine dei lavori, il Presidente Ricardo Merlo, insieme alla coordinatrice MAIE per l’ America Latina,  sen. Mirella Giai,  darà lettura del documento finale  e sarà a disposizione dei giornalisti per una conferenza stampa.

 

 

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dal Corriere

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MILANO - Un patto elettorale basato su quindici punti tra Forza Italia e Partito democratico. Fantapolitica? Forse. La clamorosa soluzione è lanciata sul Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi. L'idea viene attribuita allo stesso Cavaliere. «E se facessimo una coalizione con Veltroni per le prossime elezioni?», è la frase attribuita al leader di Forza Italia. «In fondo basterebbero quindici punti di programma», avrebbe detto Berlusconi ai suoi collaboratori, secondo quanto riportato dal direttore del Giornale, Mario Giordano.


ELEZIONI - «Il richiamo agli insegnamenti della mamma (deceduta domenica, ndr) forse potrebbero spingere ancora di più Berlusconi a una mossa che esca dall'ordinario, dai giochi di Palazzo, dai ricatti dei partiti e punti in modo diretto al bene del Paese», si legge nell'articolo. Secondo Giordano, un accordo bipartisan adesso per modificare la legge elettorale servirebbe solo a rinviare le elezioni e sarebbe incapace di produrre alcunché di positivo. «Ben altro respiro avrebbe una coalizione elettorale con Veltroni aperta a chi ci sta, a cominciare da An», continua Giordano, osservando che con questa mossa si respingerebbe in campo avversario l'accusa di non voler trovare un accordo trasversale.

SMENTITA - Ma l'ipotesi viene smentita decisamente dal Partito democratico. «Non esiste» afferma il coordinatore del Pd, Goffredo Bettini, lasciando la sede di Santa Anastasia.


04 febbraio 2008

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Il Sud del Brasile: una grande potenza che parla italiano"

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Buenos Aires, 9 giugno 2008:- Appena rientrato da una visita di tre giorni in Brasile, l'on. Ricardo Merlo, fondatore del MAIE, che ha presentato 4 candidati brasiliani alle scorse elezioni politiche, si dichiara molto soddisfatto degli incontri avuti nelle città di Curitiba (Paranà), Criciuma (Santa Catarina) e Porto Alegre.

 

Il programma, denso di appuntamenti, ha previsto vari incontri con la collettività italobrasiliana, con le autorità consolari, i membri dei Comites e un seminario sulle relazioni commerciali e politiche tra Italia e America Latina, che ha aperto la visita dell'on. Merlo nell'Università di Curitiba.

Ricardo Merlo ha dichiarato:"Il primo obiettivo della visita era soprattutto incontrare e ringraziare la collettività italobrasiliana, che ha partecipato alle elezioni con grande entusiasmo e ha portato dei brillanti risultati ai nostri candidati, quindi, rafforzare e consolidare la nostra struttura MAIE in quella regione. Nel seminario, invece, abbiamo affrontato i temi riguardanti le relazioni politiche e commerciali tra Brasile e Italia, con particolare riguardo ai dati degli stati di Paraná e Santa Catarina, dove gli oriundi sono 3 milioni e dove è molto forte la loro presenza imprenditoriale."

Il seminario, promosso dal Diretório Acadêmico Clotário Portugal, entità di rappresentanza studentesca della Facoltà di Diritto di Curitiba, si è tenuto venerdì scorso, nella FIC, Faculdades Integradas dell'Università di Curitiba, alla presenza di 300 studenti italobrasiliani. Tra gli ospiti il Console Riccardo Battisti, il consigliere CGIE Walter Petruzziello, il presidente del Centro di Cultura Italiana in Paranà e Santa Catarina, Francisco Schiocchet, il giornalista Desiderio Peròn, della nota rivista di informazione italobrasiliana INSIEME, e gli ex candidati al Senato e la Camera per il MAIE, Itamar Benedet.e Luis Molossi(ambedue coordinatori del MAIE nella circoscrizione consolare di Curitiba).

Relatori, oltre a Ricardo Merlo, sono stati Álvaro Castelo Branco, avvocato, specializzato in Diritto Internazionale e professore della UNICEUB-DF, e l’avvocato Luis Molossi.

Il giorno successivo, il deputato italosudamericano, si è recato a Criciuma dove, in un incontro molto caloroso, ha salutato più di 500 rappresentanti della collettività locale e ha incaricato Itamar Benedet di consolidare la struttura del MAIE nello stato di Santa Catarina.

Infine, nella tappa di Porto Alegre, l'on. Ricardo Merlo si è incontrato con alcuni membri della collettività e del Comites, e in particolare con Elio Zanette e Carlos Iotti(ex candidato MAIE al Senato). A loro ha affidato il coordinamento locale del Movimento Associativo Italiani all'Estero, sezione Porto Alegre.

A conclusione della sua visita di tre giorni l' on. Ricardo Merlo ha così commentato questa esperienza: " E' giunto il momento di riaffermare che " anche il sud esiste" e conta tantissimo, anche grazie ai tanti oriundi italiani presenti in questa regione; ora sta a noi far conoscere le sue grandi potenzialità in Italia."

 

 

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AUGURI A TUTTI

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Vi giunga il mio sincero augurio di Buon Natale da passare  con le vostre famiglie e con  le persone amate e l’auspicio che l’Anno Nuovo porti con sé  quei miglioramenti, alla realizzazione dei quali sto lavorando,  con tenacia, cosciente di poter dare un utile contributo solo con il concorso di tutti voi.

         Che il 2009 possa essere veramente  l’inizio di una nuova stagione  in cui vi sia più posto per pace,  tolleranza e solidarietà  e dove l'armonia sia la vera protagonista delle nostre relazioni.

 

                                                                                     Ricardo Merlo

 

 

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Mirella Giai: Non lasceremo niente di intentato!

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Il MAIE al Senato presenta gli emendamenti per gli italiani all’estero

  Roma,  novembre 2008:- Presentati dal MAIE, in Commissione Bilancio del Senato, una ventina di emendamenti al testo della legge finanziaria che nascono dalla precisa volontà di lottare fino all’ultimo per difendere il diritto della collettività  italiana all’estero.

La sen. Mirella Giai, che è la prima firmataria degli emendamenti presentati, che hanno avuto l’appoggio oltre che del sen. D’Alia, presidente del Gruppo Autonomie del Senato,  dei colleghi dell’UDC, SVP e altri, ha commentato così l’iniziativa: “ Il Movimento Associativo Italiani all’Estero non lascerà nulla di intentato per  difendere i diritti degli italiani all’estero. Ecco perché abbiamo voluto presentare questi  emendamenti  sperando che il Governo voglia riconsiderare le sue  decisioni.

Questa legge finanziaria, impostata sostanzialmente sulla riduzione delle risorse, penalizza  l’Italia nel suo complesso, compromettendo la reale possibilità di uscire dalla crisi, e allo stesso tempo colpisce seriamente gli italiani all’estero, con tagli che si aggirano  attorno al 60%  dei fondi totali destinati alla promozione della lingua, della cultura, all’informazione, all’assistenza, alle sedi consolari.

Un’enormità per la nostra collettività, che vede inficiati  tutti i capitoli di bilancio che  riguardano i contributi per  Associazioni ed Enti che operano per l’assistenza delle collettività italiane, le spese per l’assistenza e la tutela dei connazionali, quelle  per attività culturali, educative, ricreative ed informative e quelle per la promozione della cultura e la lingua italiana.

Ma, in verità, cosa ben piccola per il bilancio dello Stato, che certo non  avrà grande giovamento dalla riduzione di una spesa pubblica che, in definitiva,  si aggira intorno ai 60 milioni di euro complessivi. “

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