Legge sulla cittadinanza: l’on. Ricardo Merlo continua la sua lotta

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Roma 14, maggio 2008: - Appena aperta la XVI legislatura, l’on. Ricardo Merlo annuncia di aver ripresentato la sua proposta di legge per modificare ed integrare la legge n.91/ 1992 in materia di cittadinanza italiana.

La proposta di legge, che nella passata legislatura aveva già superato il vaglio di 12 commissioni parlamentari, ricomincia così il suo iter legislativo “Con una chance in più” commenta l’On. Ricardo Merlo, “ data dalla grande partecipazione di colleghi che hanno voluto sottoscriverla; cito ad esempio alcuni firmatari quali l’on. Mirko Tremaglia, l’on. Aldo Di Biagio, l’on. Guglielmo Picchi, l’on. Peppe Angeli, l’on. Maurizio Paniz del PDL, l’on. Gianni Farina, l’on. Fabio Porta, l’on. Franco Narducci, e l’on. Costantino Boffa del PD ed altri ancora.

“Eliminare questa discriminazione assurda e consentire alle donne italiane emigrate di trasmettere la cittadinanza ai propri figli, nati prima del 1948, continua ad essere uno dei miei obiettivi ”dichiara l’on. Ricardo Merlo. “Spero che in questa legislatura si comprenda l’ingiustizia subita per anni dai nostri, purtroppo fino ad ora, solo potenziali connazionali e si voglia, una volta per tutte, superare questa anacronistica disparità di trattamento delle donne - continua Merlo - disparità che, oltre a essere in contrasto con i principi della nostra Costituzione, si scontra anche con le norme internazionali, quali la Convenzione, adottata nel 1979, dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, per l’eliminazione di tutte di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne, e ratificata dall’Italia nel 1985.”

Ufficio Stampa Roma

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Walter Ciccione intervista l’on.Ricardo Merlo

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“Se fossi il Sen. Caselli parlerei con più considerazione di Pallaro”

D: On. Ricardo Merlo può spiegare ai nostri lettori cosa è il MAIE ?

Ricardo Merlo:-Il Movimento Associativo Italiani all’Estero è un movimento nettamente politico di matrice italo-latinoamericana, che è nato “prematuro”, a causa della caduta del Governo Prodi che ha portato il Paese ad elezioni politiche anticipate. Come base ha l’associazionismo, ma non solo.
L’ enorme successo elettorale del MAIE sta infatti nella sua capacità di parlare e farsi ascoltare da un elettorato indipendente, che esiste anche al di fuori delle associazioni.

D. Può spiegarmi allora che differenza c’è con l’AISA ?

Ricardo Merlo:- La differenza è soprattutto che noi non consideriamo giusto politicizzare le associazioni. Le associazioni sono enti di volontariato e non si può pretendere che si trasformino automaticamente in una forza politica. Lo si è verificato nelle ultime elezioni . Ad esempio le associazioni siciliane hanno appoggiato Carmelo Pintabona del PDL.
Il MAIE è uno strumento nettamente politico, dove le persone che partecipano nell’ associazionismo, se lo ritengono opportuno, trovano un loro spazio per agire direttamente nella politica attiva. Ma solo per una loro scelta.
Era questo che mancava e che ha fatto e farà la differenza; la stragrande maggioranza l’ha percepito così. In Parlamento non possiamo essere un’associazione di volontariato.
Noi siamo attori politici e attraverso il MAIE dobbiamo agire di conseguenza

D: Il MAIE ha una sua struttura ?

Ricardo Merlo:- Potenzialmente si.
Contiamo già su diversi e validi coordinatori circoscrizionali in Argentina, Uruguay e Brasile: cito, a titolo di esempio, Marcelo Romanello a Medoza, Juan Carlos Paglialunga a Bahia Blanca, Mario Borghese a Cordoba, Mariano Gazzola a Rosario, Gerardo Pinto a Lomas de Zamora; in Brasile Itamar Benedet a Santa Catarina, Luis Molossi a Curitiba, Gianni Boscolo a San Paolo etc. etc.
Questi coordinatori avranno il compito di organizzare il movimento a livello di circoscrizione consolare, poi costituire il tavolo nazionale in ogni paese e per ultimo verrà l’ organizzazione continentale.
Contemporaneamente stiamo studiando per trovare coloro che, nelle rispettive collettività italiane, saranno i nostri rappresentanti in Venezuela, Peru e Cile.

D:Che prospettive ha il MAIE con due soli rappresentanti in Parlamento?

Ricardo Merlo:- Io osservo con interesse come lavora da anni il SVP (Südtiroler VolksPartei – minoranze linguistiche). E credo che quello sia un modello a cui ispirarsi .Li ho visti portare a loro casa risultati concreti.
Ma abbiamo bisogno di tempo. Sicuramente alle prossime elezioni il MAIE sarà presente non solo in Sudamerica ma anche in altre ripartizioni. Comunque, la costruzione politica del MAIE sarà definitivamente finita in funzione della prossima legge elettorale…Vedremo.

D:Su Italia Chiama Italia il sen. Caselli ha detto “ Non so chi sia” riferendesi a Pallaro. Cosa ne pensa?

Ricardo Merlo:- Se fossi al posto di Caselli starei molto attento a quello che dichiaro ai giornalisti.
In questo periodo post – elettorale, in cui sono stati sollevati dei dubbi riguardo certi risultati elettorali da parte di alcuni dirigenti politici ed organi di stampa, lui dichiara di non sapere parlare ancora l’italiano e di non sapere chi sia Pallaro.
Io sarei più prudente per non alimentare ulteriori dubbi e sinceramente sarei più rispettoso nei confronti di Luigi Pallaro, che rappresenta un simbolo per tutti gli italo argentini per aver lavorato da sempre per la crescita dell’associazionismo, che ha più di 200 anni di vita.
Dire che non conosce Pallaro è una mancanza di rispetto non solo all’ ex Senatore, ma anche a tutti coloro che provengono dal mondo dell’ associazionismo di volontariato. E posso assicurare che siamo in tanti.

D: Passiamo all’interno. Come vede la situazione politica italiana oggi?

Ricardo Merlo:- Dopo la traumatica esperienza del Governo Prodi, si intravede una situazione migliorata dal punto di vista della stabilità politica e della governabilità.
Nella XV legislatura la maggioranza era composta da 9 partiti, senza contare i singoli dissociati che a loro volta avevano fondato micro partiti. Oggi la maggioranza è formata da due partiti, PDL e Lega. Nella XV legislatura c’erano 40 partiti in Parlamento: oggi ce ne sono solo 7 e il MAIE è uno di questi.

Dal punto di vista economico continua la crisi. Pensi che l’Italia da 7 anni cresce solo tra lo 0% e l’1 % (con l’eccezione del 2007); che ha un debito estero che è il 4° più alto del mondo che rappresenta il 104% del PIL del Paese. La situazione è assai complicata, non è per niente facile.
Il nuovo Governo dovrà avere molta creatività e prendere decisioni coraggiose.
Walter Ciccione

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Il MAIE al Quirinale per le consultazioni

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L’on. Ricardo Merlo a colloquio con il Presidente Napolitano

Roma, 6 maggio 2008:- All’uscita dal Quirinale, l’on. Ricardo Merlo ha così commentato l’incontro con il Presidente della Repubblica:

“Ho espresso al presidente Napolitano la posizione del Movimento Associativo Italiani all’Estero(MAIE), sul costituendo Governo Berlusconi.

Il MAIE, uno dei sette partiti presenti in Parlamento, ascolterà le proposte del Presidente del Consiglio in pectore on. Silvio Berlusconi e valuterà.

Siamo consapevoli che, dati i numeri della maggioranza, si potrebbe prospettare un periodo di stabilità politica.

E’ evidente che questo, è qualcosa di profondamente diverso da quanto abbiamo vissuto nella precedente legislatura, e che quindi potrebbe rappresentare per l’Italia e, per gli Italiani all’estero di conseguenza, una grande opportunità.

La riforma istituzionale; una chiara ed efficiente politica a favore degli italiani all’estero;una politica economica che attenda di più alle necessità degli italiani e non del Fondo Monetario Internazionale, queste sono le nostre priorità – ha detto l’on. Ricardo Merlo al Presidente Napolitano - una politica internazionale basata sul multilateralismo, su un rapporto maturo con gli Stati Uniti ed un rapporto privilegiato con l’America Latina, che oggi offre - per le sue potenzialità economiche - una grande opportunità, oltre ad essere un continente dove vivono milioni di italiani.

Tutte queste considerazioni ci hanno portato a decidere di aspettare il discorso che farà il futuro Presidente del Consiglio davanti al Parlamento, per esprimere la posizione del MAIE per quanto riguarda la fiducia, propendendo, per il momento, per una "sospensione di giudizio".

Si tratta di conoscere effettivamente il piano del prossimo esecutivo e soprattutto come si comporterà nei confronti degli italiani all'estero: il primo segno tangibile di attenzione dovrebbe essere quello di ricostituire il ministero o, almeno, conservare il vice ministero per gli italiani nel mondo. “

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On. Ricardo Merlo:”Adesso lavoriamo insieme”

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Dal fondatore del Movimento Associativo italiani all’Estero (MAIE) un appello all’unità dei 18

Roma, 29 aprile 2008- Nel suo primo giorno di lavoro nella XVI legislatura, l’on. Ricardo Merlo, presidente e fondatore del MAIE, Movimento Associativo Italiani all’Estero, eletto nella ripartizione America Meridionale con 53.000 preferenze, lancia un appello ai colleghi parlamentari eletti all’estero esortandoli a lavorare insieme per una rapida costituzione della Commissione bicamerale.

“La Commissione Bicamerale per gli italiani all’estero - ha detto l’on. Ricardo Merlo - potrebbe diventare un innovativo strumento di coordinamento delle azioni e delle politiche per gli italiani all’estero. Non si tratta, solo - ha detto Merlo - di avanzare un generico appello all’unità dei 18, ma di invitare tutti a fare un atto di coraggio e di superamento degli schieramenti politici per lavorare insieme e dotarci di un indispensabile strumento di lavoro. Quindi esorto tutti, a superare le divisioni ideologiche e partitiche, per lavorare insieme alla costituzione di questa CABINA DI REGIA, che potrebbe allargarsi anche alla partecipazione di altri colleghi eletti in Italia che siano interessati a sviluppare azioni a favore di quel sistema Italia, ai più ancora sconosciuto, rappresentato dalle collettività italiane sparse nel mondo, dalle 70 e più Camere di Commercio, dai 100 Istituti di Cultura, dalle numerose testate giornalistiche e radio-televisive che rappresentano l’Italia nel Mondo, e che, infine, possa coordinare e mettere in atto tutti gli strumenti legislativi per consentire quella necessaria osmosi tra l’Italia e l’estero e viceversa. La Commissione Bicamerale - ha concluso il presidente del MAIE - sarà lo strumento capace di rappresentare meglio gli interessi generali degli italiani all’estero, esaltare i valori dell’italianità nel mondo, in rapporto alla politica alla cultura e all’economia.”

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Ultimi aggiornamenti

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Risultati definitivi Elezioni Politiche 2008

Movimento Associativo Italiani all’Estero

1^ lista in Sudamerica alla Camera dei Deputati

2^lista in Sudamerica al Senato della Repubblica

3^ lista per numero di voti ottenuti nella circoscrizione estero

(ma presente solo in America Meridionale)

Ricardo Merlo

Candidato eletto con il maggior numero di preferenze nella circoscrizione estero

(sia per la Camera che per il Senato)

Da quanto si rileva dai dati che la Corte d'Appello sta comunicando, in queste ore, alla Camera e al Senato, dati aggiornati tenendo conto dei voti risultanti dallo scrutinio delle sezioni mancanti e comprensivi di quelli contestati, riesaminati dai magistrati, i candidati eletti per il Movimento Associativo Italiani all'Estero risultano essere:


Ricardo Merlo
(Camera)

Mirella Giai (Senato)

Camera dei Deputati

Lista

Preferenze on. Ricardo Merlo

84873

51656


Lista

Preferenze Mirella Giai

71759

23078


L'on. Ricardo Merlo nell'apprendere questa notizia ha dichiarato: " Voglio ringraziare pubblicamente tutti i nostri candidati, che hanno dato il massimo per il raggiungimento di questo risultato straordinario; a coloro che non sono stati eletti, in particolare, va il mio saluto riconoscente.
Il Movimento Associativo Italiani all'estero, presentato per la prima volta alle elezioni politiche 2008, ha conquistato, grazie a tutti loro, la rappresentanza in entrambi i rami del parlamento, portando a Roma una senatrice, Mirella Giai e un deputato, il sottoscritto ri- eletto con 51.656 preferenze, più di quelle ottenute nelle elezioni del 2006.
Il MAIE è risultato il partito più votato nella circoscrizione estero - dopo il PDL e il PD - che potevano contare su organizzazioni e strutture ben più collaudate, e, soprattutto hanno raccolto voti in tutte le 4 ripartizioni, mentre il MAIE era presente solo nell'America Meridionale.
Ringrazio soprattutto gli elettori che hanno creduto nel nostro progetto associativo e ci hanno accordato la loro fiducia.
Le mie congratulazioni a Mirella Giai, che ha meritato questo successo personale, che non è una rivincita, ma il giusto coronamento del lavoro decennale svolto con la collettività italoargentina."



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