Share

All’indomani delle polemiche suscitate dall’opposizione alla partecipazione di Papa Benedetto XVI alla Sapienza

Roma, 18 gennaio 2008 - L'annullamento della visita, del 17 gennaio scorso, di Papa Benedetto XVI a La Sapienza di Roma, sarà ricordata come uno dei più gravi episodi di intolleranza della storia Repubblica italiana.
La chiusura culturale di un gruppo minoritario di studenti e professori, che ritengo a torto frequentano una “libera università”, mi ha provocato un senso di frustrazione e sofferenza per il mio Paese che, sempre, ho considerato un modello della cultura e delle libertà civili. Ancora più grave se penso che è avvenuto in un ambito come quello Universitario dove tutte le idee e le personalità devono esprimersi liberamente.
Come cittadino, e come cattolico laico, trovo veramente offensivo della nostra storia e tradizione democratica che si sia impedito ad un Capo di stato, ad un docente, ad un esponente della cultura di tale spessore, ancorchè Capo della nostra Chiesa Cattolica Romana, di parlare e tenere la sua lezione magistrale.
Appellarsi a questioni di opportunità di sicurezza per l’incolumità del Pontefice, è addirittura ridicolo, se si considera che il Papa ha potuto recarsi senza problemi in ben altre situazioni veramente critiche in Paesi non proprio aperti al cattolicesimo(ad es. la Turchia).
Quando penso che il Presidente della repubblica islamica dell’Iran Ahmadineyad, invitato a parlare alla Columbia University, ha potuto esporre liberamente, anche se tra contestazioni, le sue tesi agli studenti nordamericani, mi rendo conto che in alcuni ambiti italiani, il sottosviluppo culturale e l'intolleranza antidemocratica sono gravissimi e inaccettabili.

Share

CERCA NEL SITO

TRADUCI QUESTA PAGINA

 
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x

Login Form