Referendum del 21.06 MAIE:il perchè della nostra astensione

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Il perché di questo schieramento deriva dalla semplice considerazione che, con questo referendum - nato con pretesa di restituire governabilità al nostro paese - si sta cercando di portare l'Italia verso un modello di governo del partito unico.

Le ragioni  addotte a sostegno del Si ai primi due quesiti del referendum, sono l'eliminazione della frammentazione dei partiti e l'apertura verso un bipartitismo.
E' evidente  che assegnando il premio di maggioranza non più ad una "coalizione" di partiti bensì al partito di maggioranza relativa, si favorirebbe il governo di un partito unico, di cui si  avvantaggerebbero i  partiti maggiori. Ma questo non è tutto.
Se il referendum passasse, si potrebbe determinare la situazione paradossale in cui, per esempio,  un partito con una percentuale esigua (per esempio il 25%) ma superiore anche solo di un punto alle altre formazioni partitiche concorrenti, otterrebbe il 51% nelle due Camere.
Semplicemente ridicolo.
Con l'approvazione, poi,  dei primi due quesiti i cittadini continuerebbero a non poter scegliere né candidati, né programmi; e  i milioni di elettori che votano i partiti minori, come il Partito Radicale o il MAIE  non sarebbero più rappresentati in Parlamento; inoltre si creerebbe un sistema elettorale diverso tra le due Camere, che avrebbero due soglie di sbarramento diverse, al 4 e all'8 % che non è giustificabile, fino a che non si cambia la Costituzione,  in un regime di bicameralismo perfetto.
Il  3° quesito è forse l'unico apparentemente approvabile, in quanto finalizzato a rimuovere le candidature multiple imposte  dalle segreterie dei partiti; ma purtroppo non interviene in alcun modo su una questione assolutamente importante: non introduce (perché il referendum è solo
abrogativo)  il voto di preferenza, che consentirebbe  - come peraltro accade per le elezione dei rappresentanti degli italiani all'estero -  ai cittadini di scegliere e votare il proprio candidato in una lista liberamente proposta.
In definitiva, tutta la costruzione referendaria,  secondo noi del  MAIE, mortifica il voto dell'elettore e  rappresenta una chiara violazione del principio di uguaglianza del voto, sancito dall'art. 48 della Costituzione, e del diritto di tutti i cittadini ad associarsi liberamente in partiti politici per concorrere a determinare la politica nazionale (art. 49 Cost.).
Questo  referendum per noi del MAIE non serve a nulla e anzi peggiora il sistema elettorale italiano.
Di più,  bisogna chiarire che è sbagliato anche andare a votare NO; infatti  se il quorum  arrivasse al 50% più un elettore, diventerebbe  vincolante il risultato referendario, impostato su quesiti che consideriamo antidemocratici, antirepubblicani e dietro ai quali si nasconde una grande spinta autoritaria.
 Il MAIE crede  che non  sia questo il modo  di  risolvere  i problemi della  governabilità del nostro paese, che invece dovrebbero essere affrontati restituendo dignità al Parlamento e sovranità al popolo, con i principi della democrazia.
Queste sono le  ragioni della contrarietà a questo referendum del MAIE che chiede espressamente ai propri elettori di NON andare a votare.

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Il 17 maggio a San Paolo il 1°Congresso Nazionale Maie - Brasile

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Roma, 11 maggio 2009: - Domenica prossima, alle ore  9, presso l’ “Albergo Comfort Nova Paulista”, nella Città di San Paolo, si terrà il  Congresso nazionale del MAIE-Brasile, a cui prenderanno parte  tutti i delegati del Paese provenienti, oltre che dalla città ospitante, anche  dal Nordeste, da Rio de Janeiro, da Porto Alegre, da Curitiba, da Santa Catarina, da Spiritu Santo, ecc. L’on. Ricardo Merlo ha invitato anche l’on. Fabio Porta, deputato residente a San Paolo, a portare il suo saluto, alla fine dei lavori.

 

L'assemblea, a cui parteciperà la coordinatrice MAIE per l'America Latina Senatrice Mirella Giai,   sarà presieduta dal  fondatore e Presidente  del Movimento Associativo Italiani all'Estero, On. Ricardo Merlo, ed avrà tra gli obiettivi primari definire capillarmente, per ciascuna realtà locale, i principali problemi che affliggono gli italo-brasiliani, e il consolidamento della struttura del MAIE  Brasile, con la nomina di un coordinatore nazionale   ed altre cariche.
Gianni Boscolo, ex candidato MAIE per le politiche del 2008 uno dei punti di riferimento del MAIE -  San Paolo ha così commentato questo evento: "Sarà fondamentale dare ascolto a tutti i delegati che hanno aderito all'invito, venendo da ogni angolo di questo enorme Paese. Si tratterà di individuare capillarmente i problemi degli italo-brasiliani, dotarci come MAIE -Brasile di una struttura nazionale, che sia all’ altezza di un paese dove risiedono quasi 300.000 italiani e milioni di discendenti, ed analizzare  il programma per le future elezioni dei Comites, (speriamo nel 2010), in vista anche delle possibili alleanze con altre forze. Alla fine dei lavori presenteremo proposte concrete ai nostri parlamentari di riferimento in Italia, l'on. Ricardo Merlo e la sen.Mirella Giai, affinchè siano presentate al più presto possibile nel Parlamento Italiano."

 

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dos nuevos nombramientos en Espana y Suiza: Gaetano Cavallieri y Alejandra Racciatti

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Roma, 25 de marzo de 2009:- El coordinador del MAIE para Europa, On. Giacomo Bezzi, ha comunicado dos nuevos nombramientos para la construcción de la estructura del Movimento Associativo Italiani all'Estero, en el viejo continente. Giacomo Bezzi ha declarado: "El primer nombramiento corresponde al Cav. Gaetano Cavalieri, exitoso empresario del mundo de las joyas, la orfebrería, la platería y las piedras preciosas, con numerosos cargos de prestigio, entre ellos el de Consejero de CONFCOMMERCIO y miembro del Consejo Económico y Social de las Naciones Unidas (ECOSOC), entre otros. Acordándolo con el Presidente, hemos asignado a Gaetano Cavalieri la tarea de organizar la estructura MAIE en el distrito de Berna, donde vive y trabaja.
El segundo nombramiento es el de Alejandra Racciatti, empresaria, con amplia experiencia de voluntariado en el mundo de las asociaciones de  italianos en el extranjero, mientras vivió en Argentina; actualmente es coordinadora de la Asociación de Italianos Residentes en España, es uno de los miembros fundadores de la Asociación Dante Alighieri de las Islas Baleares y se ocupará de la organización de la estructura de la circunscripción consular de Barcelona y de las Islas Baleares. "
Si bien son solo cuatro los recientes nombramientos, el On. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE, ha declarado: "Estamos sólo empezando, y tenemos, de hecho, una gran cantidad de propuestas de auto-candidaturas, procedentes de todo el mundo, que estamos evaluando en estos días."

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Cordoglio e solidarietà per le famiglie abruzzesi

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Il Maie - Movimento Associativo italiani all’estero - esprime solidarietà alla famiglie delle vittime  del sisma che ha colpito l’Abruzzo.

L’on. Merlo ha dichiarato:  “ Tutto il paese si deve unire in un grande sforzo di solidarietà per sostenere e aiutare le famiglie abruzzesi. Di fronte a questi disastri immani, ci si rende conto della nostra impotenza e incapacità a prevenire questo genere di calamità. Adesso è arrivato il momento di fare tutti, anche nel nostro piccolo, un gesto di solidarietà verso chi ha perso i propri cari e la propria abitazione. Su Facebook rimbalzano  in tutta Italia gli appelli alla solidarietà. Terminata l’emergenza sangue, adesso,  si stanno cercando i posti letto. La CONFESERCENTI invita chi può mettere a disposizione strutture alberghiere o similiari in Abruzzo a mettersi in contatto con lo 085 43 08 309. Anche con questo strumento si possono aiutare i nostri connazionali in difficoltà.”

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Documento Finale 1° Congresso MAIE Brasile

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I rappresentanti del MAIE Brasile, riuniti in Assemblea il 17 maggio, hanno discusso le varie problematiche della nostra comunità e sono arrivati alle seguenti conclusioni e sollecitazioni:


RETE CONSOLARE: chiedere, e ottenere, il  rafforzamento della rete consolare anche se viviamo  in un periodo difficile finanziariamente: ciò è di  fondamentale  importanza, a causa dell’estensione del nostro territorio, che obbliga, spesso,  i connazionali a fare migliaia  di chilometri per i servizi consolari  necessari. Questa é una situazione molto grave perché con l’attuale minimo numero di Consolati, non si riesce a far fronte a tutte le richieste dei cittadini. Crediamo che una possibile soluzione sia dare più autonomia ai Vice - Consolati e alle  Agenzie Consolari per il soddisfacimento delle richieste provenienti dalle comunità sparse in tutto il nostro  immenso territorio.

LINGUA E CULTURA:  nonostante il quadro dei tagli della finanziaria, che colpiscono i
capitoli destinati agli italiani all' estero, riteniamo che la diffusione della lingua e della cultura italiana sia fondamentale per il nostro paese e soprattutto per i giovani. Pertanto chiediamo che venga riconsiderata la politica di promozione della lingua e cultura italiana cercando di ripristinare almeno  i valori per l'anno 2010.


FORMAZIONE: riteniamo che la formazione sia uno strumento prezioso, molto richiesto dai nostri giovani, come attesta il documento finale della conferenza dei giovani realizzata nel dicembre 2008, Sarebbe necessario semplificare i procedimenti dei bandi che non sono ancora iniziati, in concreto. Suggeriamo che per il prossimo bando venga inserita la possibilità di avere dei corsi di formazione  per gli insegnanti, realizzati da enti sul territorio, da prevedere principalmente laddove non abbiamo copertura d'insegnanti di ruolo, inviati  dai Ministeri italiani.


ASSISTENZA DIRETTA E SANITARIA: chiediamo che siano fatti tutti gli sforzi per superare i significativi problemi che, nel nostro paese, impediscono ancora di realizzare una polizza sanitaria per gli anziani in condizioni disagiate; inoltre,  nel caso sia impossibile realizzarla, chiediamo che nella ripartizione del fondo del capitolo Assistenza Diretta venga presa in considerazione anche questa necessità.

GIOVANI:   chiediamo che  sia data una  risposta il più presto possibile alle richieste e alle sollecitazioni avanzate dai giovani, nella loro Conferenza mondiale di dicembre 2008, poiché alla data odierna non ci sono ancora risposte a riguardo.

 


GIOVANI
É stata creata la Commissione Giovani MAIE Brasile. I primi giovani partecipanti sono di San Paolo ma l'obiettivo é coinvolgere i giovani degli altri stati brasiliani.
Il primo impegno della Commissione sarà l'organizzazione di una giornata formativa sulla politica italiana che sarà realizzata presso una Università brasiliana.
Il rossimo appuntamento della Commissione giovani San Paolo per organizzare questo evento, è fissato per il 31 maggio p.v.

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