Risultati elezioni europee MAIE - italiano/ espanol

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ELEZIONI EUROPEE: 75mila italiani hanno votato MAIE

 

Il presidente Merlo soddisfatto: “Avvenimento storico per gli italiani all’estero.”

ELECCIONES EUROPEAS: 75.000 italianos votaron MAIE

EL Presidente  Merlo satisfecho: “Un hecho històrico para los italianos en el exterior”

All’indomani dello spoglio delle schede delle elezioni europee l’on. Ricardo Merlo, presidente e fondatore del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’Estero, non può trattenersi dall’esprimere la propria soddisfazione per il risultato raggiunto.

Infatti, questa è la  prima volta in Italia  che una forza politica italiana nata all’ estero, il MAIE - Movimento Associativo Italiani all’Estero si è presentata alla competizione elettorale, correndo per i seggi di Strasburgo attraverso la costruzione di un fronte politico, quali un sindacato di piccoli imprenditori ed artigiani, associazioni di volontariato,  organizzazioni sociali e col Partito Liberale Democratico – LD.

Il risultato finale offre alcune conclusioni significative: il blocco del premier Silvio Berlusconi, che ha ottenuto 5 punti meno di quanto da lui stesso sperato; un preoccupante avanzamento della Lega Nord, partito xenofobo che ha raddoppiato i suoi voti e il buon risultato del IDV  di  Antonio Di Pietro che ha aumentato di 3 punti la precedente prestazione elettorale.

Il  MAIE,  formazione politica nata nelle associazioni di volontariato degli italiani all’ estero, considerata questa sua prima esperienza  elettorale in Italia, ha ottenuto un risultato  incoraggiante   con  ca. 75.000 voti cosa che, tra l’altro, gli  ha permesso di superare 2 partiti italiani tradizionali (erano 16 le formazioni politiche presenti a questa competizione europea). 

 “Un’ esperienza eccezionale” ha dichiarato il deputato Ricardo Merlo “Abbiamo girato tutta l’Italia in 40 giorni, cercando voto per voto, con pochi mezzi ma con una grande  consegna e militanza dei nostri candidati”.  “La nostra prova europea ci ha lasciato uno scenario solido per continuare a lavorare per tutti gli italiani e a pensare al futuro della nostra forza politica ” . “Questo risultato politico per il MAIE – ha  concluso l’on. Ricardo Merlo  - che ha avuto le migliori  performance  nel sud del paese – da risalto alla presenza  di un movimento politico nato all’estero in una competizione elettorale europea, e  ci lascia una prospettiva molto positiva se si pensa già al 2010, quando presenteremo le nostre liste per le elezioni che si realizzeranno in quasi tutte le regioni italiane”.

 

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El 6 y 7 de junio de 2009 se llevaron a cabo las elecciones parlamentarias de  la Union Europea.

Estas elecciones, en Italia,  contaron  con una particularidad: La participacion de un frente politico social creado por un Movimiento politico italiano nacido en Sudamerica El M.A.I.E. Movimiento Asociativo de los Italianos en el Exterior  fundado y conducido por Ricardo Merlo, hoy  Diputado Italiano elegido en  Sudamerica y el mas votado del mundo que cuenta tambièn con una banca en el Senado de la Republica ocupada por la Italorosarina Mirella Giai.

Este Frente armado por el MAIE lo integran el sindicato que nuclea a pequenos emprearios y artesanos  catolicos, distintas organizaciones sociales y, el partido Liberal Democratico Reformista.

El resultado muestra algunos conclusiones significativas: el traspiè del Premier Silvio berlusconi que obtuvo 5 puntos menos de lo esperado,.  el preocupante  avance de la Lega Norte, partido xenofobo que duplicò sus votos  y una aceptable elecciòn de Antonio Di Pietro quien aumento en 3 puntos su caudal electoral.

El frente MAIE,  formaciòn polìtica nacida en Sudamerica, siendo esta su primera eleccion en Italia logrò un muy buen resultado electoral  con  casi 75.000 votos  en su haber. Esto le permitio superar a 2 tradicionales partidos italianos ( en total compitieron  16 formaciones politicas). “Excelente experiencia” afirmò el diputado Ricardo Merlo .“Recorrimos toda italia en 40 dias buscando los votos uno por uno” “con escasos recursos pero con una gran entrega y militancia de nuestros candidatos”.  “Nuestro desembarco europeo nos deja un escenario  solido para seguir trabajando  para todos los italianos y pensando en el futuro polìtico de nuestra fuerza”. “Este  resultado polìtico para el MAIE – con sumejor performance en el sud del paìs -  nos deja una perspectiva muy positiva pensando ya en el 2010 donde presentaremos nuestras listas en las elecciones que se realizaran en casi todas las regionales italianas” concluyò el Diputado italosudamericano.

 

 

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Partecipazione MAIE alle Elezioni europee 2009 (italiano-portugues)

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Elezioni europee 2009- On. Ricardo Merlo:

“Un passaggio importante per la crescita del MAIE”


Eleiçoes europeias 2009-On Ricardo Merlo:

"Uma etapa importante para o crescimento do MAIE"


La decisione  di partecipare alla competizione elettorale (europee e amministrative) in alleanza con la forza politica dei Liberal-Democratici di Daniela Melchiorre nasce principalmente dalla necessità di riportare  gli italiani all'estero tra  gli appuntamenti prioritari dell'agenda politica italiana oggi assenti. Ma  non solo.

Il MAIE intende partecipare alla vita politica italiana in tutti i suoi aspetti.

I suoi principi ispiratori si fondano  nell'associazionismo di volontariato, nato nelle comunità degli italiani residenti all’estero, fondate dagli emigrati e dalle loro famiglie, che nel tempo hanno sviluppato una rete sociale solidaria  capace di mantenere, negli anni dell’assenza istituzionale, un legame stretto delle famiglie degli emigrati con la terra d’origine.

Con  i Liberal-democratici il MAIE condivide  il progetto di costruire qualcosa di completamente nuovo nella  politica italiana portando  volti nuovi, giovani,  donne, persone della società civile che intendono dare il proprio contributo alla politica, in Italia e in Europa,  dove noi vogliamo portare  idee, competenza e merito.

Basti pensare ai nomi di alcuni dei candidati presenti nelle nostre liste, quali Piera Levi Montalcini, Antonio Raimondi, che ha già un’ esperienza di amministratore, in quanto  sindaco di Gaeta, ma anche del mondo dell’emigrazione, in quanto figlio di italiani ma nato all’estero(Sommerville, Massachusetts -USA) oppure come Norma Pittman, nata a Chancay - Repubblica del Perù e molti altri.  

La partecipazione alle elezioni europee in questo senso, per il MAIE ha una valenza straordinaria e storica perché è la prima volta che un movimento nato all’estero presenta le proprie  liste di candidati.

Il MAIE - Movimento Associativo Italiani all’Estero -  unica forza costituita nel Parlamento italiano  da italiani  residenti all’estero - rappresenta una delle otto forze politiche oggi  presenti in Parlamento. 

Finalmente, grazie a questa opportunità, il MAIE otterrà la giusta visibilità in Italia; cosa di importanza fondamentale per tutti noi,  perché noi italiani all'estero potremo dimostrare che "esistiamo " e  potremo " far sentire la nostra voce"  in Europa, e in Italia nei consigli provinciali e comunali dove sono state presentate le nostre liste.

 Il Maie  è una forza  che sta crescendo in Europa, e anche  nel resto del mondo, ma  rivendica con forza e dignità la propria identità.

Il risultato per noi è già più che positivo. Il fatto di essere tra i sedici partiti italiani che si presentano alle elezioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo e, con un grande sforzo, avere oggi 72 candidati residenti in Italia, in tutte le cinque circoscrizioni elettorali,  esponendo il nostro progetto politico,  significa per noi  un grande successo.

Sempre avendo come scopo fondamentale il recupero del nostro paese e fare ritornare al centro dell’ agenda politica italiana una politica efficace a risolvere i problemi che vivono oggi le nostre comunità residenti all’ estero.

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A deciçao de atender a competiçao eleitoral  (europeias e administrativas) juntos com os liberais-democratas da On. Daniela Melchiorre tem sugido da necessidade de colocar os italianos morantes no exterior entre as prioridades da agenda politica italiana hojeemdia ausente pois nao è so por isso.

O MAIE pretende participar na vida politica italiana em todos seus aspetos.

Os propios principios fundamentais ligao com o associacionismo no voluntariado, nacido entre as comunidades dos italianos no exterior, criados pelos imigrantes e as familhas deles , os quais ao longo do tempo tem desenvolvido uma rede social  ligada a solidariedade e capaz de manter, durante a epoca de ausencia institucional. uma ligaçAo apertada entre as familhas dos emigrantes com a terra de origem.

Com os liberais-democratas o MAIE compartilha o projeto de montar algo interamente novo na politica italiana levando caras novas, jovens, mulheres, pessoal da sociedade civil que pretendan trazer ideias e novedades na politica, na Italia e na Europa , para levar competencia e merecimento.   

E' so pensar aos nomens de alguns do nossos candidados  como Piera Levi Montalcini, Antonio Raimondi, que ja tem experiemcia de administrador como Prefeito de Gaeta alèm do mundo da imigraçao por ter nacido nos Estados Unidos filho de imigrantes ou como Norma Pittman nacida em Perù e outros.

Atender as eleiçoes europeias neste sentido, para o MAIE tem um significado extraordinario e historico pois è a primeira vez que um movimento criatose no exterios apresenta uma lista propia de candidados.

O MAIE - Movimento Associativo Italiani all’Estero - unico grupo  no Parlamento italiano  integrado por italianos residentes no exterior,  representa uma das oito forças politicas presentes  no Parlamento.

Por fim, devido a esta oportunidade, o MAIE obterà a visibilidade certa na Italia; coisa de importancia fundamental para agente toda, pois nos italianos no exterior  vamos demonstrar que "existimos"  e poderemos  "fazer nossa voz ouvir"  na Europa, na Italia, nas assembleas provinciais e municipais onde se ha sido apresentada uma das nossas listas.

O MAIE è uma força que està crescendo na Europa bem como no resto do mundo pois està reclamando com força e dignidade uma identidade propia.

O resultado è para nos bem mais que positivo. Por ficar entre os dezeseis partidos italianos que se apresentan a eleiçoes para o renovo da Assemblea de Strasbourg e, com grande esfoço, ter hoje 72 candidados residentes na Italia, em todas as cinco areas eleitorais, expondo nosso projeto politiico, significa para agente um grande succeso.

Sempre tivendo como principal afàn a recuperaçao do nosso pays e virar ao centro da atençao politica italiana uma politica efficaz  a resolver os problemas vividos pelas nossas comunidades no estrangeiro.   

 

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Il MAIE presente anche alle elezioni amministrative

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 Roma, 28 maggio 2009:- Presentate le liste dei candidati LD-MAIE per le europee, è il turno ora di quelle per il rinnovo dei consigli comunali e provinciali e per la contestuale elezione dei  Sindaci e dei Presidenti di molte Provincie  italiane.

L’alleanza  Liberal Democratici - Maie si è presentata con proprie liste o comunque liste di riferimento nelle seguenti province e comuni: 

Province di Milano

Provincia di Brescia

Provincia di Bergamo

Provincia di Terni

Comune di Terni

Provincia di Latina

Provincia di Napoli

Provincia di Salerno

Provincia di Avellino

Provincia di Cosenza

 

oltre che in molti comuni non capoluogo di provincia.

“Questo fatto è di un’importanza storica nella politica italiana.

Una forza politica, nata come rappresentativa degli italiani residenti all’estero, parteciperà per la prima volta, ad elezioni che riguardano gli italiani residenti nei confini nazionali.” Ha dichiarato il presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo.

Il deputato italosudamericano, sottolineando che il Movimento Associativo Italiani all’Estero  manterrà, nell’alleanza, la propria identità ha spiegato che con  i Liberal-democratici il MAIE condivide il progetto di costruire “…qualcosa di completamente nuovo nella politica italiana, partendo dall’esperienza politica  fatta nell’associazionismo di volontariato, portando  volti nuovi, giovani, donne, persone della società civile che intendono partecipare attivamente alla politica, che secondo noi sono la linfa vitale di una nuova Italia  che deve riemergere. Stiamo concentrando tutte le nostre energie in questo progetto con i Liberal-democratici, per riportare l’interesse  per gli italiani all’estero tra  gli appuntamenti prioritari dell’agenda politica italiana.” 

 

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Interventi dei coordinatori-Congresso MAIE Brasile (2/2)

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Ecco gli  altri interventi dei coordinatori:
 
Pieroni (San Paolo): "Il Maie espressione dell’ associazionismo"
Vanni (Rio di Janeiro)"Trovo in questo movimento un’ esperienza piena di energia"
Cairo: (San Paolo) "La questione assistenziale priorità assoluta"

San Paolo 20 maggio 2009:- Altre dichiarazioni arrivano dai Coordinatori,  dal 1° Congresso MAIE – Brasile.

Claudio Pieroni, Consigliere del CGIE,  ha dichiarato che  le ragioni della sua adesione al MAIE si fondano  nel principio ispiratore del Movimento stesso, cioè l'associazionismo, che  " é quanto di più  vicino alla società vera"; poi,  non ha nascosto all'assemblea le sue preoccupazioni fondamentali:"Problemi ce ne sono tanti, l'assistenza sanitaria per i connazionali, ma anche il potenziamento della rete consolare. Ma ne voglio segnalare uno che mi sta particolarmente a cuore:la promozione e l'insegnamento della lingua e della cultura italiana.
Sarebbe, credo, già una grande conquista riuscire a creare un corso di perfezionamento per gli insegnanti."
Giulio Vanni (MAIE Rio de Janeiro - RJ) ha dichiarato, con entusiasmo, dopo la sua nomina a coordinatore di sentirsi come " un soldato di questo movimento".

Ho partecipato come invitato e ho vissuto un'esperienza nuova e coinvolgente: il MAIE è un movimento giovane e pieno di energia. Ho lavorato 30 anni nella politica e avevo sviluppato una certa resistenza a riprendere l'impegno politico: oggi ritorno per il MAIE.”
Tra i nuovi vice coordinatori c'era anche Emilia Cairo (MAIE San Paolo) che ha sviluppato, al Congresso di San Paolo,  il tema delle pensioni sociali.
La Cario si occuperà, soprattutto, di questo e della questione dell'assistenza  ai più deboli.

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Interventi dei coordinatori al congresso MAIE Brasile (1/2)

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Boscolo (Sao Paolo) "L’assistenza sanitaria il nostro problema principale"
Benedet (Rio Grande do sul): "Al sud rete consolare insufficiente"
Zanette (Porto Alegre) " Il MAIE, il nostro  strumento politico che faremo crescere nel sud del Brasile"


San Paolo, 19 maggio 2009:-Al 1º  Congresso MAIE Brasile, Gianni Boscolo, neo eletto segretario del MAIE BRASILE-San Paolo, ha fatto il punto delle questioni più urgenti poste in agenda, per il lavoro del Movimento Associativo nel prossimi mesi: "L'assistenza medica nel nostro Paese resta uno dei nodi cruciali per i nostri connazionali -ha dichiarato.

Sappiamo che in altri paesi sudamericani esistono delle convenzioni con l'Italia, che consentono di provvedere congiuntamente con strutture sanitarie locali  di eccellenza, come la Swiss Medical in Argentina ad esempio,  per venire incontro alle esigenze dei connazionali più bisognosi. Noi del MAIE siamo consapevoli che dobbiamo fare un passo alla volta nelle richieste alle nostre istituzioni, ma sappiamo anche che vogliamo  far valere i nostri diritti sociali e  non ci fermeremo fin quando non ci verranno riconosciuti."


Elio Zanette (MAIE Rio Grande do Sul - RS) nel suo intervento al Congresso, ha ribadito che bisogna essere molto attenti e vigili per avere una degna rappresentanza italiana nel Sud del Brasile, soprattutto per salvaguardare i diritti dei cosiddetti  "Gaúchos".

“Carlos Iotti, ex candidato MAIE nel 2008, é il nostro leader nel sud del Brasile - ha spiegato- e  con lui stiamo lavorando per risolvere i problemi della comunitá gaúcha .Oggi nel Congresso Nazionale del Movimento Associativo, facciamo sentire la nostra voce.

Il MAIE,  con il lavoro dei nostri rappresentanti in parlamento,  il Presidente Merlo e la sen. Giai, é lo strumento politico che dobbiamo valorizzare e fare crescere."


Itamar Benedet (MAIE Santa Catarina - SC), ex candidato MAIE  alle elezioni politiche nel 2008, ricordando che il Movimento Associativo poggia le sue basi nell'associazionismo di volontariato, ha voluto denunciare però la carenza dei servizi consolari nel suo territorio: "Nella nostra regione - ha detto - incredibilmente, non abbiamo ancora un Consolato. Ciò significa che quando abbiamo la necessità di un servizio consolare siamo costretti a  rivolgerci a Curitiba - PR, che si trova  a 600 Km di distanza: questa è una cosa insostenibile.

Noi del MAIE  ci batteremo per ottenere questo fondamentale e irrinunciabile  diritto come cittadini italiani."

 


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