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On. Merlo:Il primo risarcimento dovrebbe essere per gli italiani all’estero

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Dopo aver tolto 70 milioni di euro agli italiani all’estero, destra e sinistra votano unite a favore delrisarcimento di 5 miliardi  alla Libia di Gheddafi

Roma, 20 gennaio 2009:- “Siamo stati i soli con i gruppi UDC e IDV a votare contro questa legge.”Questo è il commento dell’On. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero, riguardo al voto  alla Camera dei deputati, per la ratifica dell’accordo Italia - Libia. L’accordo prevede che l’Italia corrisponda alla Libia ben 200 milioni di euro all’anno per i prossimi 20 anni, come forma di risarcimento per i danni di guerra  del periodo coloniale.

“La cosa incredibile - ha spiegato l’on. Ricardo Merlo - è che i due principali partiti PDL e PD, maggioranza e opposizione, hanno votato compatti per la ratifica dell’accordo favorevole ad un paese che non rispetta i diritti umani, governato da un dittatore non eletto democraticamente dal popolo, un paese   dove non c’è libertà di stampa né di opinione politica.Questo accordo, inoltre,  mette l’Italia in una posizione scomoda nei confronti degli alleati NATO e, ponendo le basi  di un inedito accordo militare con la Libia, la allontana dall’Europa. Il MAIE - ha sottolineato il deputato italo sudamericano- dissente da questa scelta.Infine, ha aggiunto l’on. Ricardo Merlo, facendo un chiaro riferimento alla sua proposta di legge, questa è una grande ingiustizia perché riconosce una riparazione storica alla Libia di Gheddafi, mentre la legge per  la riparazione storica  per gli italiani emigrati, presentata dal MAIE, giace ancora in attesa di calendarizzazione in Commissione.

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