Fiducia: Anche Tremaglia vota contro Berlusconi

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Roma, 30 settembre 2010:- Ieri, l'on. Mirko Tremaglia  ha  votato contro la fiducia al governo. Ultimo iscritto a parlare nel dibattito sullecomunicazioni del premier,  aveva annunciato la  sua intenzione che hamantenuto con il suo no alla fiducia. L'on. Tremaglia (che è stato l'unicoMinistro per gli Italiani del Mondo) ha  apertamente rimproverato al premier di "ignorare" la questione degli italiani all'estero.





L'on. Ricardo Merlo (MAIE) ha così commentato il suo breve ma intenso
discorso:" Ho molto apprezzato l'on. Mirko Tremaglia quando, in un
passaggio del suo intervento, con orgoglio, ha rivendicato che "noi abbiamo
riempito il mondo di italianità."
Anche io sono convinto, come lui,  che gli italiani all'estero siano una
risorsa per l'Italia:  gli italiani occupano nel mondo posizioni di rilievo
in tutti i settori - in quello economico, culturale, sociale, politico.
Possiamo anche vantare di occupare ben 395 seggi nei parlamenti
di tutto il mondo."
"In Aula - ha poi sottolineato l'on. Merlo - ho avvertito nelle parole
dell'on. Tremaglia, una grande amarezza e delusione per aver creduto nelle
promesse di un Governo, quello stesso Governo che ha reso possibile il voto
agli italiani all'estero,  e che oggi ignora la nostra collettività fuori
confine e non spende neanche una parola  in suo favore. Un  Governo che finora non ha accolto neanche una delle proposte di legge
presentate: come quella sull'assegno di riparazione storica o quella che
modifica la legge sulla cittadinanza;  un governo che ha tagliato il 60% di
tutti i fondi destinati agli italiani all'estero, quelli per la promozione
della lingua e della cultura italiana; un governo che addirittura toglie
l'assistenza sanitaria agli anziani più deboli.

Ma - ha infine concluso Merlo - oggi ho ammirato in Tremaglia la sua
indomita voglia di continuare a lottare, di non accettare questa situazione
e la sua decisione di votare  contro le politiche di questo governo
"...sollecitando naturalmente una grande operazione di italianità “. Il
voto di Tremaglia contro il governo Berlusconi è un segnale chiaro e
concreto che contribuisce a capire l'atteggiamento del governo nei
confronti degli italiani all estero."

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Sospensione dell’assistenza sanitaria a 5.000 cittadini

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Roma, 23 settembre  2010:-Dichiarando la propria contrarietà alla decisione di tagliare la copertura sanitaria ai nostri connazionali, l'on.Merlo (MAIE), ha reso noto che: “ Più di 5000 italiani, per lo più anziani, che  necessitano assistenza sanitaria  rimarranno senza questo servizio dal prossimo 31 dicembre in Argentina. ”

Insistendo sulla necessità urgente di trovare una soluzione per garantire l'assistenza sanitaria per la fascia sociale più debole e disagiata di italiani residenti all’estero, il presidente del MAIE  ha spiegato:”Ancora una volta il Governo Berlusconi  ci delude  e si dimentica delle promesse fatte ai connazionali. Non si può continuare a tagliare indiscriminatamente. Non si può, nè si deve sospendere la assistenza sanitaria, non si può considerarla  al pari di un qualsiasi capitolo di spesa. Chiedo, come rappresentante degli italiani residenti all’estero, che venga riconsiderata questa decisione affinché non vada messa a repentaglio la salute e la vita dei nostri anziani.”
Passando, poi, ad altro argomento delicato, l’on. Merlo ha reso noto che anche avuto modo di parlare dello stato in cui versano le nostre rappresentanze onorarie con i diretti interessati: “ Ho registrato un grande malessere tra consoli e viceconsoli onorari,  che lamentano tagli insostenibili ai mezzi  loro assegnati, alcuni pari anche all’80%. Parafrasando i latini, potrei dire che “Mentre a Roma si discute (e aggiungo, di tutt’altro)… Sagunto (la nostra rete consolare) cade! “

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AccordoMAIE/UDC:Ricardo Merlo responsabile italiani all’estero

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Roma, 15 settembre 2010:- In una riunione alla quale hanno partecipato, per il MAIE, la sen. Mirella Giai e  l’on. Ricardo Merlo e, per l’UDC, il Segretario on. Lorenzo Cesa e il Presidente on. Pier Ferdinando Casini le due forze politiche hanno raggiunto un’intesa programmatica e hanno progettato i futuri sviluppi politici.

Una chiara e decisa politica parlamentare  a favore degli italiani all’estero, la costruzione di un’alternativa politica  all’attuale maggioranza e l’affidamento al MAIE dell’organizzazione  di questa nuova forza politica all’estero, sono stati i punti principali dell’accordo.  Al termine della riunione l’on.  Merlo ha dichiarato: “ Sono molto soddisfatto di questo accordo in cui il MAIE  avrà la responsabilità  di continuare a strutturare  il movimento degli italiani all’estero nelle 4 ripartizioni elettorali.” La sen. Mirella Giai, dal canto suo, ha sottolineato: “ Questo è un significativo riconoscimento al lavoro svolto in questi anni; un lavoro che ci ha permesso di raggiungere questo accordo e di essere alleati dell’Udc nella costruzione di una nuova forza politica.”

L’on. Ricardo Merlo ha poi aggiunto: “  Abbiamo adesso un forte alleato che ci aiuterà di portare avanti i progetti di legge a favore degli italiani all’estero, messi in cantiere in questi anni,  che sono rimasti inascoltati dai Governi fino ad oggi.”

 

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Chianciano: Merlo a Casini:Ricostruiamo insieme il SISTEMA ITALIA all’estero

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Roma, 13 settembre 2010:- Si è concluso domenica davanti a 5.000 persone,  con l’intervento del Presidente Casini,  il  Congresso di  Chianciano “ Verso il partito della Nazione: Ricostruiamo l’ Italia”. Tre giorni di lavoro  a cui hanno partecipato esponenti politici e della cultura non solo dell’Udc, ma anche  di altre forze politiche: solo per ricordare alcune dei nomi più noti, erano presenti oltre ai parlamentari UDC Cesa, De Mita, D’Alia, De Poli, Pezzotta, Adornato, D’Onofrio,  anche La Malfa (PR), Cacciari (ex sindaco PD di Venezia), Franceschini (PD), Cicchitto (PDL), Bocchino(FLI).

Tra i presenti in prima fila vi erano anche l’on. Ricardo Merlo e la sen. Mirella Giai, in rappresentanza del MAIE - Movimento Associativo Italiani all’Estero; in particolare l’on. Ricardo Merlo è stato l’ultimo in ordine di tempo ad intervenire, immediatamente prima del discorso di chiusura del Presidente Casini, circostanza  di grande significato politico, in quanto non era mai successo prima che un leader ci avesse riconosciuto un tale ruolo. L’on. Merlo, dopo aver ringraziato il presidente Casini per l’opportunità di prendere parte  al Convegno - in cui si sta concretizzando la possibilità di un terzo polo politico,  ha spiegato le origini, il presente ed i obiettivi  del MAIE - riscuotendo il primo dei lunghi e calorosissimi applausi che hanno punteggiato il suo  appassionato intervento.

“Bisogna cambiare il paradigma  e ricostruire il sistema Italia all’ estero. Un sistema distrutto oggi da un governo miope che non si rende conto che le cose sono cambiate tanto. Oggi la maggioranza degli italiani all’ estero sono oriundi  e occupano posti di rilievo nelle loro società: politici, imprenditori, uomini di cultura ecc. che costituiscono per l’ Italia, soprattutto in questo momento di crisi, una grande opportunità. Invece di tagliare fondi e distruggerne le potenzialità il governo dovrebbe prestare più attenzione a questa risorsa anche  perché una politica intelligente ed ordinata potrebbe far crescere il Made in Italy,  il turismo ma  soprattutto il ruolo culturale, sociale e politico dell’ Italia all’ Estero.”

“ Noi italiani all’estero amiamo l’Italia e ci fa molto male vedere che una parte della classe politica italiana, invece di lavorare per risolvere i problemi del Paese e superare la crisi economica, offre il triste spettacolo di una continua rissa, che ci costringe tutti i giorni ad occuparci di questioni personali di singoli politici, mentre la nazione affonda. Gli italiani residenti all’estero, che hanno conquistato con fatica il diritto di voto per  partecipare attivamente alla vita politica nazionale, si sentono  presi in giro. Un giorno si sentono dire che si va alle elezioni anticipate, il giorno dopo  tutto è cambiato, per, poi, il giorno seguente continuare a litigare.

Noi vogliamo dire basta agli scontri; ci vuole  una politica di dialogo, abbiamo bisogno di politiche  di stato con il consenso della maggioranza delle forze politiche”.

Per questo noi del MAIE chiediamo un cambio a 180°, chiediamo uno strumento nuovo, una  nuova alleanza di partiti che sia più aperta al dialogo.

Un altro momento di grande  entusiasmo del pubblico presente al PalaPaschi è stato quando l’on. Merlo ha affermato:“Noi abbiamo vinto due volte le elezioni, senza l’appoggio di altri partiti italiani, e anzi, “contro” tutti gli altri partiti.
Il MAIE, in Sudamerica,  ha battuto Berlusconi: perchè Berlusconi si può vincere! “

 

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