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Carlos Henrique Iotti a Roma alla Fiera Più Libri Più liberi

Roma, 2 dicembre 2010:- Dal 4 all’8 dicembre si terrà a Roma presso il Palazzo dei Congressi la Fiera Più Libri Più liberi. L’on. Ricardo Merlo che,  come Presidente del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’Estero, porterà in Fiera, in collaborazione con l’IILA (Istituto Italo Latino Americano)  il giornalista e fumettista Calos Iotti,  ha dichiarato: “Il MAIE come movimento culturale, oltre che politico, intende  promuovere e far conoscere in patria i talenti di origine italiana che vivono all’estero. Questa Fiera del Libro, che si tiene a Roma e proprio durante il periodo natalizio, mi è sembrata una vetrina perfetta per far conoscere anche in Italia Carlos  Iotti, (nella foto)  un giornalista fumettista  di origine italiana, già molto noto in Brasile.”



Il MAIE pubblica  per questa occasione “Radicci” (ed. Team progetti) una raccolta di strisce del vignettista italo-brasiliano Iotti incentrate sulle avventure del personaggio principale, Radicci appunto, immigrante  italiano di origine veneta, e della sua famiglia composta dalla moglie Genoveffa, dal figlio Guglielmino e dal nonno.
Carlos Iotti ha detto:”Questo è un sogno che si avvera grazie al Movimento Associativo, che ha creduto in me. E’ il progetto di una vita di lavoro, è una grande emozione, simile a quella vissuta per il mio primo libro, presentato tanti anni fa alla Feira dos Livros di Porto Alegre - e poi scherzando ha aggiunto -  …I dinosauri erano ancora sulla terra!”
“Ci è piaciuto questo progetto editoriale (stampato per i tipi della Team progetti di Venezia) - ha spiegato l’on. Merlo - perché in un centinaio di  pagine di vignette in bianco e nero, troviamo raccontata  e condensata - in un misto di italiano e veneto,  con uno humour intriso di storia e satira - tutta la storia dei nostri emigrati e del loro inserimento sociale nei paesi d’accoglienza, declinato differentemente  dalle nuove e dalle vecchie generazioni. E’ lo spaccato della famiglia italiana all’estero, che parla ancora un po’ il dialetto della terra d’origine (lasciato in originale nei testi, adattati a cura di Antonella Rega) e che mantiene le tradizioni e le abitudini a dispetto del tempo e della distanza dalla madrepatria. Il MAIE crede che gli italiani  residenti all’estero siano una risorsa per il nostro paese. Credo che l’Italia dovrebbe fare di più per proteggere e far conoscere questo patrimonio. Il MAIE ha già iniziato a farlo con questo, che è solo il primo dei progetti che abbiamo in cantiere.”.

 Ricardo Merlo visto da Carlos H. Iotti

Appuntamenti e incontri con l’autore

 La Fiera Più Libri Più liberi si inaugura sabato  4 Dicembre alle Ore 10.30, presso il Palazzo dei Congressi di Roma. Il libro di Carlo H. Iotti “Radicci” sarà esposto e venduto presso lo Stand IILA “AMÉRICA LATINA TIERRA DE LIBROS” (STAND T02, 1°PIANO)


Palazzo dei Congressi -Roma EUR - Piazzale Kennedy, 1

4 dicembre - ore 16.00 - Sala Turchese
Alla scoperta delle migliori vignette di un brillante osservatore  dell'immigrazione e della post-immigrazione.
Incontro con Carlos Iotti, vignettista ed umorista brasiliano.
Interviene Max De Tommasi
Coordina Federico Vergari

8 Dicembre - ore 14.00 - Sala Diamante
Narrativa Randagia
Intervengono Mario Bellatín, Carlos Iotti, Santiago Gamboa, Leonardo Padura e Santiago Roncagliolo - Coordina Patricia Rivadeneira

Presso l’ IILA - Istituto Italo Latino Americano -P.zza Benedetto Cairoli, 3 - Palazzo Santacroce

7 Dicembre - ore 17.00 - Sala degli Specchi  (ingresso libero)

Tavola rotonda dal titolo VOCI DALL’AMÉRICA a cui parteciperanno, oltre a Carlos Iotti (Brasile), gli altri autori presenti in Fiera, per il Sudamerica: Louis Philippe Dalembert (Haiti), Santiago Elordi (Cile), Alfonso Fajardo (El Salvador), Santiago Gamboa (Colombia), Lucrecia Méndez (Guatemala), Leonardo Padura (Cuba), María Eugenia Ramos (Honduras), Cote Santana (Cile), Claudia Souza (Brasile); coordinano: Stefano Tedeschi e Patricia Rivadeneira.

 


I personaggi del libro

Radicci: è un italiano-brasiliano. E’ bassotto, apparentemente volgare, pigro e un po’ maschilista. Amante del vino e della baldoria, nemico mortale del lavoro. In verità, è  l’antitesi dell’italiano arrivato in Brasile. Radicci conquista le simpatie della gente, grazie al suo temperamento focoso, alla sua avversione al fare la doccia, alle sue opinioni radicali e alle polemiche generazionali con il figlio Guglielmino.
Genoveffa è la sua donna. Un ostacolo tra lui e la bottiglia di vino.
Guglielmino è il figlio. Ecologista, surfista, naturalista, eterno universitario e mammone. Contrapposto al padre cacciatore, conservatore e con abitudini alimentari esagerate.
Ma c’è anche il “Nono”, il vecchio furbo. Nessuno sa se è il nonno di Genoveffa o di Radicci. Neppure lui lo sa. Ha una moto e vive tra i ricordi della gioventù e le necessità quotidiane della contemporaneità. Si sa che è stato pilota nella Seconda Guerra Mondiale, ma non si ricorda da che parte ha combattuto.
La famiglia di Radicci è un esempio tipico di una famiglia post-moderna, con caratteristiche regionali, ma con delle identificazioni universali: e questa è la sua storia (a fumetti) che potrebbe essere ambientata in qualsiasi altra parte del mondo, dove vivono immigrati italiani.

Ufficio Stampa MAIE

 

 

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