Merlo a Mantica “Voto subito per ridare legittimità ai Comites”

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Roma, 7 ottobre 2011:- Si è riunita ieri in sede referente la III Commissione per discutere sul ddl 4398 (Nuove norme in materia di rappresentanza degli italiani all’estero), con il coinvolgimento anche dei deputati eletti all’estero membri di altre Commissioni e alla presenza del sottosegretario di Stato agli affari esteri, Alfredo Mantica. Il Presidente Stefani (LN) , in apertura dei lavori, ha auspicato l'avvio di una serie di approfondimenti sulla materia in occasione della II^ Assemblea Plenaria del CGIE la settimana prossima, alla Farnesina.
Il Sottosegretario Mantica che ha aperto la discussione con  alcune osservazioni generali sul sistema di voto all’estero, ha innanzitutto ribadito la piena contrarietà del Governo alla soppressione Circoscrizione «Estero», aggiungendo però che prevede una riduzione dei parlamentari eletti all'estero in proporzione alla probabile riduzione del numero di tutti i parlamentari eletti in Italia.
Alla riunione della Commissione Esteri era presente l’on. Ricardo Merlo (MAIE-UDC) che nel suo intervento ha sottolineato che: “Il ritardo nel rinnovo dei Comites pone un serio problema di legittimità e di capacità rappresentativa degli organi di rappresentanza degli italiani all'estero- aggiungendo proprio per questo che - non si può più rimandare il voto per il rinnovo degli stessi.”
In merito alla questione più generale del voto degli italiani all’estero  Merlo, che è il firmatario di una pdl congiuntamente con il presidente UDC,  ha spiegato che :”Ho presentato, insieme al presidente Casini, una proposta di legge per assicurare maggiore trasparenza al voto per la circoscrizione estero, istituendo comitati di controllo, aperti anche ai rappresentanti di lista, per assistere a tutte le operazioni relative all'esercizio del voto stesso. “
Quindi, rivolgendosi al Presidente della Commissione on. Stefani (LN), il presidente del MAIE  ha lamentato la percezione  negativa che una parte della maggioranza ha degli italiani all'estero: “… considerati alla stregua di una voce di costo inefficiente. Tale realtà - ha rivendicato Merlo - rappresenta invece un'opportunità alla quale si dovrebbe attingere soprattutto in una fase come questa, in cui occorre rilanciare la presenza imprenditoriale italiana nel mondo e promuovere il cosiddetto sistema Paese.”
L’intervento dell’on. Merlo si è concluso con il ribadire la piena concordanza con Pier Ferdinando Casini anche sulla questione della stampa e spedizione delle schede elettorali, che sarebbe opportuno fare in Italia per garantire ulteriormente le procedure elettorali all’estero contro possibili irregolarità.

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Anche nel periodo estivo il MAIE continua a lavorare.Intensa agenda del Presidente

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Italiano- spagnolo

Una intensa attività ha impegnato questa settimana il Presidente del MAIE, On. Ricardo Merlo, nella sua azione di far conciliare idee e realtà nella difesa dei diritti e degli interessi degli italiani all'estero, attraverso l'unico movimento politico, il MAIE, a questo scopo fondato e che oggi si distingue nella politica italiana. L'On. Merlo lo scorso mercoledì, ha partecipato ad una riunione straordinaria convocata dal Comites di Buenos Aires, a cui ha partecipato un nutrito pubblico composto dai Consiglieri e dal Presidente del Comites e dai membri delle Associazioni italiane d' Argentina e Italiane in generale.
Merlo ha spiegato l'attuale situazione politica in Italia: ha detto che il nostro Paese sta attraversando momenti difficili, che non riguardano solo i residenti nel nostro paese, colpiti da una cattiva gestione economica, ma anche gli italiani all'estero.

Il venerdì sera, poi, nel Consiglio Deliberante del dipartimento di Godoy Cruz, in Provincia di Mendoza, Merlo ha partecipato alla tavola rotonda per la presentazione del libro “ Antonio Tomba, un emigrante di Valdagno, alla conquista dell' Argentina”, il cui autore è nota personalità di Valdagno, (Vicenza), Giorgio Trivelli: Il libro è stato pubblicato nel 2007 e tradotto allo spagnolo grazie al CAVA, Comitato delle Associazioni Venete in Argentina, e alla Municipalità di Godoy Cruz, che porta come nome anche quello di Antonio Tomba.

La tavola rotonda era composta dal Presidente dell' Ente Vicentini nel Mondo, Giuseppe Sbalchiero, giunto appositamente dall'Italia per questo evento, dall' Intendente Dipartimentale, Dott. Alfredo Cornejo e dallo stesso Onorevole Ricardo Merlo.La figura di Antonio Tomba, un immigrante italiano arrivato in Argentina prima del 1900, e il racconto di tutte le sue peripezie per diventare un pioniere della vitivinicultura a Mendoza, fondando la Bodega dei suoi famosi vini Tomba, una squadra di calcio oggi famosa in Argentina che gioca nella serie A, la Godoy Cruz Antonio Tomba,  e il primo Ospedale di Mendoza, El Carmen, la prima Associazione di Italiani all'estero, sono stati gli argomenti alla base dell'intervento del Presidente della Comisssione Cultura dell' Ente Vicentini nel Mondo, Ferruccio Zecchin.

La sala dell'incontro era piena di familiari discendenti di questo pioniere, che morì all'età di 50 anni durante un viaggio di ritorno in Italia, e di rappresentanti della collettività italiana di Mendoza e del paese, come il presidente del CAVA, Mariano Gazzola, il Presidente del Comites, Bruno Pegorin, il Consigliere CGIE, Marcelo Romanello, la Presidente dell' Associazione Veneta di Mendoza, Nelida Cecconato de Pegorin, e i membri del CAVA (Comitato delle associazioni venete Argentine) di tutto il paese giunte a Mendoza per questo evento e per la loro tadizionale riunione, che si è svolta in questa provincia.

Merlo ha preso la parola per sottolineare la figura di questo italiano che è riuscito per la sua costanza, la sua intelligenza e il suo lavoro, caratteristiche proprie dei nostri immigrati giunti in Argentina, a conquistare un ruolo preponderante nella società argentina e a portare progresso a paesi come questo dipartimento mendozino che oggi porta il nome di Godoy Cruz Antonio Tomba, portando sempre alto il prestigio e l'onestà della nostra gente.

Al sabato l' On. Merlo ha portato un saluto ai membri del CAVA riuniti nella Asociación Veneta e alla sera ha avuto un incontro con un gruppo di giovani e Presidenti rappresentati di varie associazoni italiane  di Mendoza.A questa riunione hanno partecipato anche il Coordinatore Nazionale del MAIE, Mariano Gazzola, il Coordinatore regionale e segretario nazionale del MAIE, Marcelo Romanello, la coordinatrice dei giovani, Celeste D’Inca, il vicecoordinatore Claudio Massaccesi, il Segretario Regionale, Hugo Osvaldo Gascón. Merlo è intervenuto in modo chiaro e acuto sul panorama politico italiano attuale e sul percorso che sta compiendo il MAIE nella sua estensione in diversi luoghi del mondo.

Infine, Ricardo Merlo ha ringraziato i giovani per il compito che svolgono all'interno delle loro associazioni e li ha incoraggiati a unire le loro forze per difendere gli interessi degli italiani all'estero.

Così come anche nel periodo estivo il MAIE continua a lavorare. Continua intensa agenda del Presidente Merlo, che prevede anche  nei prossimi giorni degli incontri a San Paolo ed in altre città del Brasile.

 

 

 

Il MAIE sigue trabajando

Amplia actividad desarrollo esta semana el Presidente del MAIE, Onorevole Ricardo Merlo, dentro de su programa de acercar las ideas y la realidad a  los italianos en el extranjeros en la defensa de sus derechos e intereses por parte del único movimiento político, surgido fuera de la península y que hoy se destaca  entre los más  importantes de la política italiana.

El onorevole Merlo asistió el miércoles pasado a una reunión especial convocada por el Comites de Buenos Aires, en el que estuvo presente una gran cantidad de público integrada por Consejeros del Comites, Presidente y Miembros de Asociaciones Italianas de la Argentina e italianos en general.

Merlo aclaró la actual situación política por la que atraviesa Italia y los momentos difíciles que se viven , no sólo para los habitantes del país castigados por una mala conduccion economica.

El día viernes en horas de la tarde, en el Concejo Deliberante del departamento Godoy Cruz, en la Provincia de Mendoza, Merlo ocupó la mesa académica de la presentación del libro “ Antonio Tomba, un emigrante de Valdagno, a la conquista de la Argentina” , cuyo autor es una destacada personalidad de Valdagno, Vicenza, Giorgio Trivelli, publicado en el 2007, y traducido al castellano gracias al CAVA, Comité de Asociaciones Venetas de la República Argentina, y la Municipalidad de Godoy Cruz que lleva también como nombre el de Antonio Tomba..

La mesa estuvo integrada por el Presidente del Ente Vicentino nel Mondo, Giusseppe Sbalchiero, quien viajó especialmente para este evento, el Intendente Departamental, Doctor Alfredo Cornejo y el Onorevole Ricardo Merlo.

La figura de Antonio Tomba, un inmigrante italiano llegado a la Argentina antes de 1900, y todas sus peripecias para ser un pionero de la vitivinicultura de Mendoza, fundando su Bodega con los entonces famosos vinos Tomba, un equipo de fútbol que hoy es famoso en la República Argentina y que juega en la liga superior, Godoy Cruz Antonio Tomba,  el primer Hospital de Mendoza, el Hospital El Carmen y la primera Asociación de Italianos en el Extranjero, fue destacada por el Presidente de la Comisión de Cultura del ente Vicentino nel Mondo, Ferruccio Zecchin .

La sala estaba plena de familiares descendientes de este pionero que falleció a la edad de 50 años en un viaje por barco a Italia y de representantes de la colectividad italiana de Mendoza y el país , como el presidente del CAVA, Mariano Gazzola,el Presidente del comites, Bruno Pegorin, el Consejero CGIE , Marcelo Romanello, la Presidente de la Asociación Veneta de Mendoza Nelida Cecconato de Pegorin, y los integrantes del CAVA (Comitato delle associazioni venete Argentine) de todo el país que llegaron a Mendoza por este acontecimiento y por su tradicional reunión que se desarrolló en esa provincia.

Habló Merlo para destacar la persona de este italiano que logró por su tesón, inteligencia y trabajo, como lo demostraron siempre nuestro inmigrantes llegados a la Argentina, tener un lugar preponderante en la Sociedad Argentina y llevar progreso a los pueblos como en este caso a este departamento mendocino que hoy lleva el nombre de Godoy Cruz Antonio Tomba, dejando siempre bien alto el prestigio y honestidad de nuestra gente.

El día sábado el Onorevole Merlo saludó a los miembros del CAVA reunidos en la Asociación Veneta y en horas de la tarde se reunió con un grupo importante de jóvenes representantes de distintas asociaciones y entidades de Mendoza .

Estaban presentes también el Coordinador Nacional del MAIE , Mariano Gazzola, el coordinador regional y Secretario Nacional del MAIE, Marcelo Romanello, la coordinadora juvenil, Celeste D’Inca, el vicecoordinador Claudio Massaccesi, el Secretario Regional, Hugo Osvaldo Gascón y también representantes de Mar del Plata, Río Cuarto y Córdoba.

Merlo dio una visión clara y contundente del panorama político italiano en la actualidad y el papel que cumple el MAIE en su extensión a distintos lugares del mundo

Finalmente Ricardo Merlo agradeció a los jóvenes la tarea que desarrollan y dentro de sus asociaciones y los instó a unir voluntades para seguir trabajando por la defensa de los intereses de los italianos en el exterior.

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Noti rappresentanti della collettività italiana al IV° Congresso MAIE

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Buenos Aires, settembre 2011:- Anche Franco Fiumara, Graziela Laino, Mario Borghese ed  Hèctor Dàttoli al Congresso Nazionale MAIE Argentina Molte sono state le presenze e numerosi gli interventi che hanno vivacizzato il IV° Congresso MAIE tenutosi a Buenos Aires sabato scorso. Dopo le relazioni del Presidente Merlo, della sen. Giai e del Sen. D'Alia e un'interessante presentazione sulle nuove tecnologie applicate alla politica, curata dal Dott. Daniel Ramundo, Responsabile della campagna elettorale MAIE del 2008, hanno preso la parola a turno tutti i delegati presenti. Si è parlato della proposta di riforma della legge sui Comites e ognuno ha portato il suo contributo di idee, che l'On. Merlo sintetizzerà sotto forma di emendamenti al testo allo studio della Commissione.Il Coordinatore dei Giovani MAIE Argentina e responsabile MAIE della Circoscrizione consolare di Còrdoba, Mario Borghese, ha lamentato che l'importanza di istituzioni come Comites e CGIE sfugge ancora ad una grande parte dei cittadini italiani residenti all'estero - in particolare giovani – e ha proposto di far allegare alla comunicazione dell'avvenuto riconoscimento della cittadinanza italiana una lettera che spieghi al nuovo cittadino quali siano le istituzioni cui può ricorrere, oltre al Consolato - i Comites ed il CGIE- spiegandone funzioni e potenzialità. Al termine del suo intervento, così sottolineando il clima di positiva collaborazione all'interno del Movimento Associativo ha detto "Mi sento veramente molto soddisfatto di fare parte del MAIE e continuerò a lavorare coi giovani e con gli italiani di tutta la Circoscrizione Consolare di Còrdoba. " Presente al tavolo dei dirigenti MAIE anche la Presidente del Comites di Buenos Aires e Consultora della Regione Calabria, Graciela Laino.

Molto apprezzato il suo intervento sulla questione femminile, tema caro anche alla sen. Giai che da sempre lotta per la parità di diritti delle donne nelle istituzioni e nella società. La Laino ha illustrato le difficoltà che a volte ha incontrato nel lavorare in istituzioni, come il Comites, governate principalmente da uomini, e ha poi concluso emotivamente il suo intervento dichiarando che "Il MAIE è stato sempre nel mio cuore", confermando la sua piena partecipazione al progetto politico del Presidente Merlo.Anche il magistrato Franco Fiumara, con lunga militanza nel mondo dell' Associazionismo (attualmente vicepresidente della Federazione delle Associazioni Calabresi in Argentina) ed Hèctor Dattoli (Viceconsole Italiano di Tres de Febrero) erano presenti e hanno fatto i lorointerventi nel corso del Congresso MAIE. Parole di adesione al progetto politico del MAIE ed all'alleanza MAIE-UDC sono state ribadite in tutti gli interventi dei delegati presenti.

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Primo Congresso internazionale di Politica e Attualità italo-argentina a

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Ricardo Merlo:“I Giovani dirigenti del Movimento Associativo  attori del cambiamento e protagonisti della collettività italiana all’estero” MENDOZA – Si terrà in questi giorni a Mendoza (23 – 25 giugno) presso la Facoltà di Diritto dell’Università di Cuyo, il primo Congresso internazionale di Politica e Attualità italo-argentina. L’evento ha lo scopo di approfondire le sfide economiche politiche e sociali di entrambi i paesi e parlerà anche delle comunità italiane all’estero. 

Le relazioni saranno curate da professori e ricercatori  dell’Università di Cuyo, da rappresentanti delle istituzioni italiane di Mendoza,  da funzionari del governo provinciale esperti di politica estera, e giornalisti specializzati, del calibro di Marcello Romanello, consigliere CGIE e Coordinatore MAIE Mendoza.
Il convegno si aprirà con un intervento del Console italiano di Mendoza, dott. Pietro Tombaccini, a cui seguiranno quelli dei numerosi relatori, tra cui ricordiamo: Mercau Raul, Ministro de! lla Produzione Mendoza, Alejandro Bermejo, Sindaco di Maipú, Alberto Montbrun, Professore di diritto e  Consigliere di Mendoza. Le conclusioni saranno a cura dell’on. Ricardo Merlo, presidente del MAIE -Movimento Associativo Italiani all’Estero e deputato della Repubblica Italiana eletto all’estero.
L’on. Merlo, in un’intervista rilasciata ad una radio locale, si è detto compiaciuto per la presenza tra i relatori di alcune giovani promesse del MAIE, come l’avv. Celeste D’Inca, del MAIE Giovani di Mendoza, e Lucas del Chierico, neocoordinatore MAIE di Rosario, e ha dichiarato:” Questi nostri ragazzi – tutti sotto i trent’anni – crescono, affrontano nuove  sfide, diventano protagonisti nella nostra società. Da sempre nel MAIE abbiamo investito risorse sulle nuove generazioni, ne curiamo la formazione perché diventino interpreti del loro tempo e attori del cambiamento della nostra re! altà. Li ascolteremo in questi giorni parlare di emigrazione, partecipazione politica e voto degli italiani all’estero: in definitiva di futuro.“
Tra i relatori di questi tre giorni  di conferenze, oltre al Deputato Fabio Porta (PD) anche Mariano Gazzola (Coordinatore  MAIE Argentina) membro del Comites Rosario e Consigliere CGIE.
Da poco rientrato dal successo del Congresso costitutivo del MAIE Perù, sarà proprio l’on. Ricardo Merlo a chiudere i lavori di questo convegno internazionale, che è stato dichiarato di  interesse legislativo da parte del Senato della Provincia di Mendoza ed è stato organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Nazionale di Cuyo.
Al termine, Merlo  si recherà in visita alla collettività di Mendoza, che conta circa 46.000 cittadini italiani residenti.
Nella sua agenda sono p! revisti incontri con i presidenti delle associazioni italiane e una conferenza stampa. Tra i dirigenti delle associazioni, Ricardo Merlo ha fatto sapere che incontrerà anche “un amico, grande militante dell’associazionismo, Bruno Pegorin, attuale presidente del Comites  e membro del CAVA- Comitato delle Associazioni Venete in Argentina”.

 

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IV°Congresso MAIE Argentina:presenti 120 delegati

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Buenos Aires, 26 settembre 2011:-Mariano Gazzola (Coord. MAIE Argentina):"A chi aderisce al nostro movimento non chiediamo da dove viene ma dove vuole andare"

Organizzato dal Coordinatore di Lomas de Zamora, Cav. Gerardo Pinto, si è tenuto, presso l'Hotel Elevage, sabato 24 settembre scorso, il IV° Congresso Nazionale del MAIE, a cui hanno partecipato 120 delegati provenienti da tutto il Paese.
Erano presenti il presidente on. Ricardo Merlo, la coordinatrice America Latina sen. Mirella Giai e tutti dirigenti circoscrizionali e regionali del Movimento Associativo Argentino. Tra gli ospiti dall'Italia il Capogruppo dell'UDC al Senato, sen. Gianpiero D'Alia, giunto in Argentina per questo Congresso e per partecipare ad una serie di conferenze nella circoscrizione di Rosario, ospite della Sen. Giai.

"Come sempre abbiamo avuto una grande adesione da parte della nostra dirigenza. In questa occasione grande è stato l'interesse per la presenza del sen. D'Alia in rappresentanza dell'alleato UDC, con il quale il MAIE sta portando avanti il progetto di estendere la propria presenza anche nelle altre ripartizioni della Circoscrizione Estero." Ha dichiarato a margine del congresso il Coordinatore Gerardo Pinto.
Dopo aver letto il saluto di Pier Ferdinando Casini  all'assemblea, il Coordinatore Nazionale, Cav. Mariano Gazzola ha aperto i lavori del Congresso, sottolineando il fatto che il Maie, nato poco prima delle elezioni politiche del 2008, ha dimostrato a tutti, in tre anni e mezzo di lavoro, di essere un movimento autentico, con principi, struttura e partecipazione interna. "La nostra crescita non si è mai fermata - ha detto Gazzola - siamo stati capaci di coinvolgere i giovani, abbiamo generato un movimento pluralista e fortemente coeso. Noi del MAIE chiediamo a chi vuole aderire non da dove viene, ma dove vuole andare: non siamo contro nessuno; vogliamo raggiungere i nostri obiettivi con-vincendo. Pensiamo che la buona politica sia fatta di democrazia e incontro di idee."

 

L'intervento del sen. D'Alia ha sottolineato l'impegno del MAIE a favore della comunità degli italiani all'estero. "Il MAIE ha dimostrato un grande coraggio: ha accolto al suo interno persone con esperienze anche molto differenti e ha saputo coltivare l'identità e organizzarla." Ha poi continuato "E' una grande fortuna per noi avere risorse come Ricardo Merlo e Mirella Giai, che in Parlamento svolgono un lavoro esemplare. A causa di altri rappresentanti degli italiani all'estero che non hanno onorato l'impegno preso con i loro elettori, oggi si rischia di perdere tutto. Noi, MAIE e UDC insieme, abbiamo il dovere di isolare chi approfitta degli italiani all'estero per venire in Italia a fare solo i propri interessi ."
Il sen. D'Alia ha poi proseguito spiegando che:"Ricardo Merlo sta costruendo con l'UDC in tutto il mondo quello che ha fatto in America Latina. L'UDC si sente ben rappresentata dal MAIE qui in Sudamerica e nelle altre ripartizioni estere continueremo a collaborare perchè MAIE e UDC sono una squadra che sa coniugare esperienza, tradizione e dedizione. Merlo e Giai sono stati per noi una grandissima scoperta umana e politica."
Poi la sen. Mirella Giai ha preso la parola ringraziando tutti per la grande partecipazione e sottolineando che: "E' la partecipazione che fa vivere il MAIE ed è uno stimolo per noi per andare avanti. Guardo con ottimismo al futuro, pensando al lavoro che abbiamo fin qui abbiamo fatto." Ha poi chiuso il suo intervento dicendo che: "La nostra forza è feconda se non è vissuta in solitudine, e chi sente forti le proprie idee non ha paura del confronto con gli altri."
La prima parte dei lavori si è quindi chiusa con l'intervento dell'On. Ricardo Merlo.
Dopo aver ringraziato il sen. D'Alia per le sue parole di apprezzamento per il lavoro del MAIE, il presidente del MAIE ha detto: " Il nostro primo obiettivo è diventare protagonisti in tutti gli spazi che ci sono offerti: Comites e CGIE, per iniziare. Per fare questo abbiamo un alleato forte, credibile e autorevole, qui in Sudamerica e in tutto il resto del mondo. Con il presidente Casini abbiamo coincidenza di idee e di azioni politiche. Casini riconosce la nostra autonomia e questo per noi è fondamentale. Inoltre è un polìtico che capisce perfettamente cosa sono e che potenziale rappresentano gli italiani all'estero. Noi siamo oggi più che mai una risorsa, una opportunità per l'Italia."
Ha aperto la seconda parte della giornata il Cav. Claudio Zin che ha dichiarato che "Il progetto del MAIE è l`unico progetto possibile per riuscire a realizzare in Italia una vera ed eficace politica per gli italiani all'estero." Poi si è aperto il dibattito con l'intervento dei presenti in sala che hanno posto liberamente domande ai parlamentari e ai coordinatori sui più diversi argomenti. Dalla riforma dei Comites all'alleanza con l'UDC, dalla questione della diffusione della cultura, delle scuole italiane, al coinvolgimento delle nuove generazioni nell'associazionismo, e via dicendo.
Erano, tra gli altri, presenti i delegati MAIE da Buenos Aires:
Signorini, Zin, Bartolo, Chiesa, Stracquadaini, Trinca, Petrone, Andreani, Cotta, Balestretti, Donadon, Gallo, Armenti, Sarno, Pallitto, Cingolani, Torricella, Oliva, Tomatis, Laino, Broggi, Lippi, Saitua, Santucho, Garello, Babelis, Fiumara, Rizzuti, Brusca, Filadelfio, Laterza, Boccagni.
Da Rosario:oltre al presidente MAIE Argentina Gazzola, Pintagro, Sparisci, Quarati, Deon, Parolin, Moro,Valli, Frati.
Da La Plata: Rucci, Gasparetti, Luterotti,Tropea.
Da Cordoba: il Coordinatore Nazionale dei Giovani MAIE Borghese accompagnato da Isabella Restifa.
Da Mendoza: Romanello, D'Inca, Ferrara.
Da Bahia Blanca:Paglialunga, Puliafito.
Da Mar del Plata:Di Lucente, Costantini, Arcuri.
Da Moron:Coppola, Cario, De Zeta.
Da Lomas de Zamora, oltre al Coordinatore e organizzatore del congresso Gerardo Pinto, Mosetto, Poce, Serrano, Collizzoli.

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