1° Congresso Nazionale MAIE Perù- Il saluto della Sen. Giai

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In occasione del 1° Congresso Nazionale MAIE – Perù, la sen. Mirella Giai, coordinatrice del MAIE America Meridionale, ci ha fatto pervenire il suo messaggio di saluto, che di seguito pubblichiamo integralmente.

 

Carissimi,

Vi esprimo il mio più sincero rammarico per l’impossibilità a partecipare, assieme a voi, a questo grande evento.Spero, comunque, di farvi giungere attraverso queste brevi righe, tutta la mia vicinanza. Come tutti saprete, il MAIE ha avviato, da un po’ di tempo, il difficile percorso di progressivo insediamento della sua presenza in tutte le 4 circoscrizioni elettorali, alla ricerca di persone che condividano le nostre istanze e la nostra visione degli italiani all’estero, quale importante risorsa per l’Italia stessa.

Chi decide di avvicinarsi al MAIE non lo fa per schierarsi politicamente, ma perché animato da valori e da principi che esso rappresenta e difende con orgoglio.La pagina che oggi ci apprestiamo a scrivere rappresenta, per tutti noi, una grande opportunità per delineare una nuova fase politica e soprattutto per mettere in campo tutte quelle sinergie e quell’ impegno  a far sì che i diritti di tutti siano non solo rispettati ma accresciuti in termini sia qualitativi che quantitativi.Sono certa che se saremo tanti, tutti portatori di una pluralità di idee, che vengono accolte, discusse e confrontate, sarà facile determinare le condizioni e i percorsi più favorevoli per il bene di tutta la collettività residente all’estero.Noi del MAIE ci impegneremo a proseguire il cammino iniziato nel 2007 e, pur nelle diversità, lo porteremo avanti nei valori, nei principi e nei metodi che ci hanno sempre ispirato e che si riscontrano sempre più attuali.Concludo, rivolgendo un sentito ringraziamento al Coordinatore MAIE del Perù, Gino Amoretti, per la disponibilità e ospitalità e, consentitemi di rivolgere un saluto affettuoso e un sincero ringraziamento al mio Presidente, onorevole Ricardo Merlo, per l’impegno e la passione con i quali porta avanti, ogni giorno, il nostro progetto e naturalmente a tutti i coordinatori del MAIE e simpatizzanti.
Buon lavoro!

Sen. Mirella Giai

Coordinatrice MAIE America Meridionale

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I°Congresso MAIE Perù - Gino Amoretti:Inizia una nuova stagione

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“Con la costituzione formale del MAIE in Perù credo che inizierà una nuova stagione per tutti gli italiani in questo Paese” così ha commentato Gino Amoretti organizzatore del Primo Congresso Nazionale MAIE Perù (sabato 18 giugno, Lima). Coordinatore Nazionale MAIE, giornalista e direttore del Messaggero Italo-Peruviano, Amoretti  ha annunciato che all’evento parteciperà il presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo ed il Coordinatore MAIE per l’Area Andina, Dott. Michele Buscemi (Presidente Comites CARACAS ). Al congresso MAIE Perù, che si terrà presso il Circolo Sportivo Italiano, il più rappresentativo club della comunità italo-peruviana, parteciperanno inoltre importanti dirigenti di tutto l’associazionismo che opera nel Paese.
Durante la manifestazione verranno assegnati i premi MAIE a  personalità  e associazioni che si sono particolarmente distinti per l’impegno a favore della collettività italiana.
L’agenda del presidente del MAIE prevede, a margine del congresso, alcuni importanti incontri con rappresentanti delle istituzioni peruviane, tra i quali l’Ambasciatore di Italia in Perù, Dott. Guglielmo Ardizzone, il Deputato peruviano  e presidente della Commissione di amicizia Italia-Perù, on. Renzo Reggiardo di origine italiana, il giudice del Tribunale Costituzionale del Perù Fernando Calle, il sindaco di Nanay, Felice Cosentino (primo sindaco italiano di una provincia peruviana); poi ci sarà una conferenza stampa e un incontro, presso la Casa Lucana, con i giovani italo-peruviani che hanno manifestato interesse a partecipare al progetto del Movimento Associativo in Perù. Chiuderà la manifestazione  una cena italiana con la collettività.
Hanno assicurato la loro partecipazione al I° Congresso MAIE Perù, tra gli altri: il Consigliere Cgie Giacomo Canepa, il Presidente del Comites Giovanni Defendi,  la Sig.ra Monica Camaiora, presidente dell’Associazione Femminile Italica Gens (nota anche come “l’ associazione delle donne che lavorano in silenzio” che da più di 80 anni assiste i più bisognosi) e la Società Italiana di Beneficenza e Assistenza – una delle istituzioni più antiche della comunità italiana in Perù, il prossimo anno compirà 150 anni, promotrice della fondazione dell’Ospedale Italiano del Perù e della Clinica Italiana – e  il Presidente del Comites Caracas Michele Buscemi (MAIE Venezuela).

 

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Gazzola:Nell'alleanza con l’UDC c’è spazio per il dissenso

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INTERVISTA A MARIANO GAZZOLA (Presidente MAIE Argentina)

Mariano Gazzola,  giovane  italoargentino, militante nell’associazionismo, presidente del MAIE Argentina, presidente del CAVA (Comitato Associazioni Venete in Argentina), Consigliere CGIE e membro Comites,  nell’intervista rilasciata a Hgpress, parla della posizione del MAIE sui 4 Referendum del 12-13 giugno e dell’alleanza del MAIE con l’ UDC di Pier Ferdinando Casini.

di Maila Nuccilli per Hgpress

Referendum 12-13  giugno, come voterà il MAIE?

Mariano Gazzola : Sui referendum del 12 giugno, ci siamo espressi molto chiaramente: i cittadini residenti all’estero devono poter esercitare il loro diritto di voto, come i cittadini italiani residenti in Italia. Il MAIE  ha espresso chiaramente quale sia la posizione ufficiale del nostro movimento (4 SI) pensando solo al bene del Paese.

Ma l’UDC alleata del MAIE invece si è espressa per il NO nei due quesiti sull’acqua e ha dato libertà di voto nel quesito sul nucleare. Non le sembra una contraddizione?

Mariano Gazzola : In questo caso, abbiamo una posizione differente da quanto ha dichiarato il nostro alleato, Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, ma la scelta del MAIE di votare per i 4 Si non pregiudica l’alleanza, anzi la rafforza e inoltre dimostra quello che per noi è un principio fondamentale: siamo un movimento nato all’estero, che si sta allargando in tutte le quattro ripartizioni elettorali e che ha una grande vocazione nel fare le alleanze giuste nell’ interesse degli italiani all’estero, ma senza perdere la nostra identità, i nostri principi e, sopratutto,  la nostra autonomia.

In che senso la rafforza?

Mariano Gazzola : Quando abbiamo stretto l’accordo con l’UDC, lo abbiamo fatto nel rispetto della nostra autonomia. Noi del MAIE rappresentiamo i cittadini residenti all’estero e abbiamo le nostre idee, siamo indipendenti nel voto anche in Aula. Fra MAIE e UDC c’è un’alleanza non un assorbimento. Inoltre, questo dimostra che all’interno dell’alleanza c’è spazio per il dissenso ed ognuno può ragionare con la propria testa.

Quale sarà dunque la vostra posizione sui 4 quesiti referendari?

Mariano Gazzola : Il MAIE è per i 4 SI. Ai due quesiti sull’acqua noi voteremo “SI”, perché crediamo che la partecipazione dei privati nel servizio potrebbe portare allo sfruttamento delle risorse idriche, ad una potenziale speculazione finanziaria a danno dei cittadini.
L’acqua è un bene pubblico ed è allo stato che deve esserne lasciato il controllo sul consumo, sulla qualità e sulla fissazione delle relative tariffe. Crediamo che lo stato possa, e debba, migliorare la rete di distribuzione dell’acqua: nel farlo può però mantenere un prezzo controllato, nell’interesse generale di tutti. Un’impresa privata, invece, che logicamente e naturalmente opera con la necessità di un profitto, ad ogni investimento deve far corrispondere un utile.

Sul nucleare dobbiamo superare l’idea che solo questo sistema rappresenti il futuro per l’approvvigionamento energetico dell’Italia. Esistono molti studi che dimostrano che nessuno può sostenere che le centrali sono sicure al 100%. Inoltre, il nucleare è un sistema vecchio ed antieconomico: le spese per la gestione dei rifiuti, lo smantellamento e la decontaminazione delle centrali, infatti, sono enormi e generalmente vengono sostenute dai contribuenti; senza parlare del problema della scelta dei siti di stoccaggio e smaltimento delle scorie radioattive.
Il recente cambiamento di indirizzo di un Paese come la Germania che, anche alla luce della tragedia di Fukushima e delle altre numerose catastrofi nucleari note e meno note, ha deciso di uscire dal nucleare, deve farci riflettere e decidere in fretta sulle alternative, per non trovarci in ritardo rispetto ad altri paesi.

Infine, l’ultimo requisito, quello sul legittimo impedimento, ci trova concordi con la posizione dell’UDC. Noi votiamo SI perchè crediamo fermamente nella Carta Costituzionale, che all’art. 3 sancisce l’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini davanti alla legge. E’ un principio fondante e fondamentale del nostro stato di diritto, che stabilisce che la legge non può introdurre discriminazioni di alcun tipo sulla base del sesso, della razza, della lingua, della religione, delle opinioni politiche e, nel caso in questione, delle condizioni personali e sociali.

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Merlo ospite d'onore alla festa per l' anniversario della FEDITAL

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Lomas de Zamora, Maggio 2011:- E’ stato celebrato, sabato 28 maggio, l’anniversario di FEDITAL, l’Associazione che rappresenta numerose associazioni italiane di Lomas de Zamora, nel  Salón Dorado della  “Sociedad Italiana Unión y Estrella”. Alla celebrazione, a cui hanno partecipato circa 200 invitati, ha preso parte anche l’on. Ricardo Merlo (Presidente MAIE) che ha ricevuto in dono, dalle mani del Presidente, Gerardo Pinto, una placca commemorativa dell’evento come riconoscimento  dell’impegno profuso, da privato  cittadino e come uomo delle istituzioni, a favore delle numerose associazioni di volontariato presenti in Argentina.

Tra le autorità presenti, ricordiamo oltre a Oscar Corrado, Presidente Sociedad Italiana Unión y Estrella, che ospitava la festa, e José Antonio Coppola, Presidente Asociación Brienza de Villa Celin, alcuni rappresentanti delle istituzioni di Lomas de Zamora come Francesca Cardurani Meloni, Agente Consolare d’ Italia in carica e Marcelo Poce, funzionario, Luana Casicci, Ex Agente Consolare d’Italia e  Sara Vattimo, Ex Vice Console d’Italia.Erano presenti anche rappresentanti dei principali media dedicati alla collettività, come Edda Cinarelli (Voce d’Italia),  José Corrado e  Liliana Gutierrez (Brisas de Italia), Alfonso Rey (Hola Sicilia), e Adriano Cario e Pablo Mandarino(L’Eco D’Italia).
Dopo il saluto introduttivo, il Presidente di FEDITAL, Gerardo Pinto, ha fatto un bilancio dei 24 anni di vita dell’Associazione ed ha tracciato il percorso futuro. Ha, quindi,  rivolto un caldo ringraziamento ai dirigenti delle associazioni per tutto il lavoro svolto a tutela dell’italianità  e ha dichiarato : “ Questa celebrazione del 24mo anniversario della fondazione di FEDITAL rappresenta per noi solo una tappa di un percorso che sono sicuro proseguirà: è doveroso per noi mantenere vivo lo spirito solidale che ha animato le nostre comunità e trasmettere la nostra passione per l’arte, la cultura, le tradizioni e la lingua italiana ai nostri figli e nipoti. Oggi, siamo onorati di offrire questa targa commemorativa all’On. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, come riconoscimento del suo impegno al fianco e dentro le associazioni.”
Merlo ha, quindi,   ringraziato per il gradito dono e ha ricordato che:” Sono nato e cresciuto all’interno delle associazioni italiane. Il volontariato è stato per me il primo passo verso l’impegno politico. Oggi, come parlamentare, mi batto nelle istituzioni nazionali perché venga riconosciuto e protetto il patrimonio dell’associazionismo che, ispirato a principi solidaristici e di mutua assistenza, ha contribuito alla crescita morale, sociale e culturale della nostra collettività nei paesi d’accoglienza. La  FEDITAL ne è un esempio d’eccellenza: essa ha contribuito in modo significativo a promuovere il principio della solidarietà sociale e dell’assistenza ai nostri connazionali in questa Regione. Auguro con tutto il cuore una continuazione serena delle attività di tutte le nostre Associazioni.”

Al termine della cerimonia, Pinto si è detto molto soddisfatto della festa che è stata molto partecipata: “Il successo dell’iniziativa, che cade nel 150mo anniversario dell’Unità d’Italia, lo abbiamo verificato sui volti dei nostri associati contenti di essere tutti insieme riuniti a condividere parole, idee, sentimenti. “

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Incontro Fini, Merlo, Arguello. Fini visiterà l'Argentina

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Si è tenuto a Roma oggi, un importante incontro tra l’Ambasciatore Jorge Arguello, Rappresentante Permanente dell’Argentina presso le Nazioni Unite, il presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini e l’on. Ricardo Merlo deputato eletto all’ estero nel Movimento Associativo Italiani all’estero (MAIE).
La riunione, a cui ha partecipato anche il consigliere diplomatico del Presidente della Camera, dott. Alessandro Cortese,  è stata l’occasione per toccare diversi argomenti riguardanti i rapporti tra l’Argentina e l’Italia. L’incontro si è svolto a pochi giorni dalla visita ufficiale della presidente dell’Argentina, Cristina Fernandez Kirchner, che sarà in Italia a giugno per partecipare alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e rientra in una serie di appuntamenti istituzionali preliminari
che le autorità dei due paesi stanno predisponendo a questo scopo.
Il presidente Fini ha sottolineato l’interesse ad incentivare le relazioni bilaterali tra  Italia e Argentina e ha annunciato, nell’ ambito delle relazioni interparlamentari,  una sua prossima visita in Argentina ed altri paesi dell’ America Latina.

L’Ambasciatore Arguello ha delineato le principali azioni dell’Argentina a livello diplomatico soprattutto per quanto riguarda le relazioni bilaterali italoargentine e (citando  un incontro fatto mesi fa con il Presidente Italiano  a New York)  ha parlato anche di una possibile prossima visita del
Presidente della Repubblica Italiana a Buenos Aires. Su questa possibilità l’on. Ricardo Merlo non ha nascosto il suo forte desiderio di voler portare il presidente on. Giorgio Napolitano in
Sudamerica: “Questo avrebbe uno straordinario significato per tutti noi. Siamo già al lavoro per far sì che il Presidente Napolitano venga in Sudamerica ad incontrare tutta la nostra grande comunità italiana.”

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