Chiuso il III°Congresso Nazionale del MAIE Brasile

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A Curitiba il 9 e 10 aprile si è tenuto il terzo Congresso del MAIE Brasile.Questa convention nazionale del MAIE è stata l'occasione per verificarne lo stato di aggregazione ed organizzazione e il percorso di progressivo allargamento della sua presenza in tutte le circoscrizioni consolari del Paese, oltre che per la definizione di valori, regole e contenuti programmatici condivisi per confermare l'azione politica e civica del Movimento in Brasile.
Il III° Congresso del Brasile si è aperto con un' informativa del Presidente del MAIE sull'attività parlamentare e sulla politica italiana. L'on. Ricardo Merlo ha parlato dello stato di avanzamento della costruzione del MAIE, dell' allargamento della presenza del MAIE alle altre ripartizioni della Circoscrizione estero, illustrando anche gli sviluppi dell' alleanza con l'UDC e riaffermando l'autonomia del Movimento.
Nella mattinata, dopo l'intervento del Presidente, tutti i delegati hanno avuto modo di intervenire.
Per Luis Molossi, organizzatore ed anima del MAIE di Curitiba, il "MAIE è l'unico vero rappresentante degli italiani all'estero sulla scena politica italiana. Mi sento fortemente coinvolto nel progetto MAIE a cui credo profondamente." La Coordinatrice del Brasile, Bruna Spinelli, dal canto suo, ha sottolineatto : "Stiamo portando avanti un lavoro capillare in tutto il territorio brasiliano." Quindi, ha letto ai presenti un messaggio della Sen. Mirella Giai che, costretta a Roma da impegni istituzionali, ha salutato e incoraggiato tutti i delegati presenti a continuare la lotta per la difesa dei diritti degli italiani all' estero, attraverso il MAIE.
Il Coordinatore Argentina, Mariano Gazzola ha fatto un'analisi molto critica della proposta di legge Tofani di riforma  dei Comites e del CGIE sostenendo che, a suo parere, contiene alcuni principi inaccettabili e soprattutto: "Indebolisce questi fondamentali organismi di rappresentanza della collettività."
Michele Buscemi (Coord.Venezuela) nel suo intervento ha detto che è giusto che la politica per gli italiani all' estero sia fatta da noi stessi e non delegata a chi non conosce la nostra realtà in profondità. "
Dai microfoni del Congresso, il neo Coordinatore del Perù, il giornalista Gino Amoretti, ha annunciato un Congresso costitutivo del MAIE Peru, per il 18  giugno prossimo.
É intervenuto anche il consigliere CGIE Claudio Pieroni (Coord.San Paolo) illustrando  il lavoro che si accinge a compiere per avere una forte  presenza del MAIE a Rio di Janeiro e nello stato di Espirito Santo; su questa proposta è stata preannunciata una sua missione nel Paese insieme alla  coordinatrice Bruna Spinelli, nel mese di luglio.
Gianni Boscolo, del Coordinamento di San Paolo, ha fatto il punto sulla partecipazione dei giovani, dicendosi soddisfatto dell'organizzazione raggiunta a San Paolo.
Boscolo ha sollevato anche la questione della necessità di superare i nazionalismi in sudamerica, chiedendo a tutti di lavorare insieme per una sempre maggiore integrazione. "Siamo tutti italosudamericani" ha detto ricordando ai presenti che "apparteniamo tutti ad un'unica comunità con valori, tradizioni, storia e sensibilità comuni."
Itamar Benedet (Coord. Santa Catarina) si è occupato del tema dell'associazionismo e della diffusione della lingua italiana. "A Santa Catarina - ha spiegato - si studia l'italiano pagando quote troppo costose: sono tanti quelli che vorrebbero, ma non possono permetterselo. Dobbiamo trovare una strada per consentire a tutti di accedere all'apprendimento della nostra lingua a costi accettabili".
Carlos Iotti (Porto Alegre) ha ricordato, con emozione, l'esperienza della presentazione del suo libro Radicci, in Italia. Iotti ha detto che il MAIE per lui é una una passione e che gli piace sentirsi militante di un movimento culturale, oltre che politico.
A seguire ci sono stati gli interventi di Elio Zanette (Porto Alegre) che intende "...continuare a lavorare per mantenere vivo l'associazionismo e per passare il testimone alle nuove generazioni"; di Eliane Albiero, neo coordinatrice per lo stato di Espirito Santo, che fa parte dell' ALCIES (Associazione Lingua e Cultura Italiana Espirito Santo) ente che insegna l' italiano a 5000 bambini in questo stato, che si è espressa contro i tagli alla lingua e cultura italiana.
La Albiero, dopo avere ringraziato Bruna Spinelli per averle affidato il Coordinamento di Espirito Santo, ha così dichiarato: "E' un onore per me far parte del Movimento Associativo. Sento la grande responsabilità che discende da questa nomina e mi impegno fin d'ora a sviluppare il nostro progetto nella mia circoscrizione con la massima dedizione".
Interessante, infine, il contributo di Camila Meneghello (MAIE Giovani San Paolo). "Per attrarre i giovani -ha detto - c'è bisogno fondamentalmente di 3 cose: informarli, motivarli e soprattutto ascoltarli."
Inoltre, ha  proposto al presidente Merlo di intervenire nella riforma della legge sui Comites per formalizzare le Commissioni Giovani, nei Comites stessi.

Nel pomeriggio, anche i Giovani del MAIE di Curitiba hanno potuto partecipare al Congresso, con il loro contributo di idee e progetti.
I giovani hanno chiesto al Presidente Merlo - che l'ha subito confermata - la disponibilità a partecipare ad un seminario di formazione politica, con approfondimenti storici e sull'organizzazione istituzionale della collettività residente all'estero, presso l'Università di Curitiba, a cui avrebbero già dato adesione anche diversi professori locali.Domenica, l'on. Ricardo Merlo, Bruna Spinelli e Luis Molossi hanno partecipato ad una conferenza stampa a cui erano invitati tutti i più importanti media locali. Qui l'on. Merlo ha ribadito che "L'autonomia del MAIE non esclude alleanze con altri soggetti politici, come quella conclusa con l'UDC. La vocazione alle alleanze del MAIE sorge da una necessità politica di crescita e prospettiva del Movimento - ha spiegato - e va fatta con quei soggetti che condividono i nostri stessi principi e valori, soprattutto per ciò che riguarda la politica degli italiani all'estero."

Bruna Spinelli, nel corso del Congresso, ha letto un messaggio di saluto del Presidente della Camera di Commercio di San Paolo, Edoardo Pollastri che, nell'augurare successo all'iniziativa di Curitiba, ha detto di vedere nel MAIE " una organizzazione a totale difesa degli interessi di tutte le nostre istituzioni economiche, sociali e culturali e per questo ne siamo profondamente grati."
Tra i partecipanti al Congresso, c'era anche Walter Petruzziello, Consigliere del CGIE che, nel suo intervento, ha parlato dello stato attuale degli organi di rappresentanza degli italiani all'estero e ha avuto parole di lode per le attività che sta svolgendo il MAIE in tutta la circoscrizione estero.

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Ricardo Merlo incontra Aldo Forte (UDC) Assessore alle Politiche sociali del Lazio

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Buenos Aires, 25 marzo 2011:- L’Assessore Regionale Aldo Forte (UDC) ha effettuato nei giorni scorsi una visita in Argentina per presentare alcuni progetti destinati alla collettività italiana di origine laziale, tra i quali una Casa del migrante e un museo interattivo dell’emigrazione della Regione Lazio; nel suo giro di visite istituzionali era stato accompagnato dal consigliere Maurizio Perazzolo (Presidente della Commissione Politiche sociali della Regione Lazio). L’on. Ricardo Merlo lo ha incontrato, ieri, insieme all’ Ambasciatore Guido Latella, presso l’Ambasciata Italiana in Argentina e di seguito ad un pranzo di lavoro, in cui  hanno parlato di emigrazione italiana,  associazionismo laziale e  si sono scambiati alcune idee sugli sviluppi dell’accordo che vede alleati in Parlamento il MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero- e l’UDC, di cui Forte è un esponente di rilievo. Al termine dell’incontro, l’on. Ricardo Merlo ha espresso all’Assessore Forte vivo apprezzamento per questa visita in Argentina, Paese dove sono presenti tante associazioni di origini laziali, molto attive nel volontariato. Il Presidente del MAIE, ha così commentato questo incontro: “ Ho molto apprezzato la volontà dell’Assessore Aldo Forte di rinnovare il legame tra la Regione Lazio e i suoi emigrati. Mi è molto piaciuto anche il suo progetto di creare nel Lazio una Casa del migrante: ossia un ostello che possa ospitare gli emigrati laziali anziani che non hanno risorse economiche, ma anche  giovani figli e nipoti dei laziali residenti all’estero, che intendano  approfondire lo studio della lingua e della cultura italiana. Progetto che condivido in toto e che, per quanto riguarda i giovani,  va nella direzione da me proposta  con il Progetto Marco Polo, presentato con la pdl 3337, alla Camera l’anno scorso. Penso che l’iniziativa dell’Assessore Forte debba essere uno spunto e un suggerimento da  proporre a tutti gli assessori regionali che hanno la delega all’ emigrazione, per riempire parte di quel vuoto di assistenza agli italiani all’estero,  lasciato dai pesanti tagli delle politiche finora attuate dal Governo nazionale.”

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Conclusa la missione in Australia dell'on. Ricardo Merlo

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Francesco Pascalis (Coordinatore Maie-UDC Oceania):”Sono convinto che il progetto MAIE ha obiettive possibilità di vincere nella nostra ripartizione."
Melbourne, 14 Marzo 2011:- Si è da poco conclusa la missione australiana dell'on. Ricardo Merlo, ed è già ora di fare il bilancio e alcune riflessioni su questa esperienza che ha portato il presidente del MAIE e Responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo dell'UDC, per la prima volta, a contatto con la grande collettività italiana di Sidney e Melbourne.

Dopo la tappa di Sidney, l'ultima parte di questa visita si è svolta a Melbourne, capitale dello stato di Victoria. Qui l’on. Merlo, accompagnato da Francesco Pascalis (Responsabile MAIE-UDC Oceania) ha incontrato il Console Generale Marco Matacotta Cordella, che gli ha illustrato l'attività nella circoscrizione consolare.

Merlo ha dichiarato: " Ho preso atto delle obiettive difficoltà con cui questo consolato si fronteggia per soddisfare le richieste di questa comunità; circa 2000 richieste di nuove cittadinanze all'anno - solo 13 unità e nessun digitatore, per dare un servizio a circa cinquantamila italiani. Una missione quasi impossibile. Una situazione che affligge tutte le rappresentanze consolari italiane e che rischia di danneggiare profondamente l'immagine del Paese all'estero."

Quindi, l'on. Merlo ha avuto modo di incontrare il Dr. Luca Bottallo, Segretario Generale della Camera di Commercio italiana locale, che coinvolge ben 328 imprese di cui il 50% sono italiane."Anche qui ho colto un grande senso di insoddisfazione - ha sottolineato il Presidente del MAIE - generato dalla drastica riduzione delle risorse assegnate, che addirittura nel 2010 hanno riguardato fondi del 2009, che erano già stati impegnati e spesi. Una situazione insostenibile se si pensa allo spreco di grandi opportunità: solo in Australia operano con efficienza 5 delle 75 Camere di Commercio presenti nel mondo. Le Camere di commercio italo-asutraliane potrebbero essere uno dei punti di forza per il rilancio dell'economia del nostro Paese. Pensiamo solo che per aprire un ' impresa, qui, basta un solo giorno, in Italia si parla di mesi, a volte di anni. "
Al termine, c'è stato l'incontro con i rappresentanti della collettività e dell'associazionismo, tra i quali Giancarlo Martini Piovano, Direttore del Co.as.it, importante associazione di volontariato e assistenza, che provvede a fornire servizi culturali, sociali, legali ai cittadini italiani, con il sostegno dei privati e del Governo australiano.
All’incontro era anche presente Nicholas Kotsiras, Ministro per le Relazioni Multiculturali e la Cittadinanza, di origini greche.
L'on. Merlo ha lodato l'eccellente lavoro svolto dal Co.as.it, soprattutto per ciò che riguarda l' assistenza agli anziani immigrati e ha parlato del MAIE come:”...una costruzione politica alternativa a quella dei partiti tradizionali italiani. Già stiamo cominciando ad allargarlo all'Australia e a tutta la ripartizione Oceania. Il nostro progetto è diverso dagli altri perché noi rappresentiamo genuinamente gli italiani all'estero. Abbiamo trovato le giuste alleanze nella politica italiana, ma senza rinunciare alla nostra autonomia. “
Infine, la conferenza stampa dove Ricardo Merlo ha risposto alle domande di Dario Nelli, direttore del Globo, e di Ivano Ercole, Direttore di Radio Rete Italia, testate del noto gruppo editoriale, Italian Media Corporation, guidato dalla famiglia Larobina, presente all'incontro.

Al termine di questa visita, Francesco Pascalis, membro CGIE e coordinatore del MAIE UDC della ripartizione Oceania, che ha accompagnato l'on. Merlo in tutti gli incontri, ha dichiarato di essere sinceramente colpito per l'interesse suscitato dal progetto MAIE: "Sono convinto, e non esagero, che il Movimento Associativo Italiani all’Estero ha obiettive possibilità di vincere anche in tutta la ripartizione Oceania alle prossime elezioni politiche. Questo è l'unico progetto alternativo alla realtà politica degli italiani all'estero, d'oggi, che finora ci ha portato scarsi risultati."

 

 

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Andrea Fermata chiama Antonio Galluzzo ad occuparsi dell'organizzazione

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Saronno, 10 marzo 2011:- Da quando ha aderito al MAIE Andrea Fermata lavora perché anche nella circoscrizione di sua competenza,  il  Nord Italia, il Movimento Associativo cresca e si arricchisca di energie vitali.
Dopo aver sentito il parere del Presidente Merlo, che in questi giorni,  sta viaggiando in Australia, il Coordinatore del MAIE ha  reso nota la nuova nomina di Andrea Galluzzo, nel coordinamento della Provincia di Varese con  delega all'organizzazione. Galluzzo è un  giovane architetto, con alle spalle qualche esperienza politica ( è stato candidato UDC alle comunali 2010 di Varese, risultando primo per preferenze ndr.), già impegnato nel volontariato in Italia (è
membro del Circolo degli Italiani - MAIE di Saronno ndr.)  e collegato con l'associazionismo italiano in Australia.
Questo suo profilo, e il suo entusiasmo ad aderire al progetto MAIE, ben si integra con la nostra ricerca di personalità dinamiche, capaci di costruire la formazione politica innovativa, che sarà il terzo polo,  sia a livello
nazionale che all'estero.
Su questa nomina Fermata ha dichiarato:" Il MAIE nel 2007 è  nato per  rappresentare gli italiani residenti all' estero. Oggi,  il MAIE è aperto a tutti gli italiani anche residenti in Italia che vogliono impegnarsi per
costruire e partecipare a questa nuova forza politica."

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Mariano Gazzola annuncia il IV° Congresso Nazionale MAIE Argentina

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L'organizzazione sarà curata dal Coordinamento MAIE-Lomas di Zamora, guidato dal Consigliere Gerardo Pinto.
"Si sta lavorando molto in questi giorni per la migliore riuscita del Congresso Nazionale del MAIE", ha detto il coordinatore di Lomas de Zamora, Gerardo Pinto, a cui è stata affidata l' organizzazione del 4° Congresso Nazionale MAIE che quest’anno si realizzerà il 24 settembre 2011.


Saranno presenti il presidente Ricardo Merlo, la coordinatrice America Latina sen. Mirella Giai e tutti dirigenti circoscrizionali e regionali del Movimento Associativo Argentino."Parteciperanno ai lavori del Congresso circa 70 delegati di tutto il paese"ha annunciato il Coordinatore Pinto che ha aggiunto che ci sarà anche il Senatore Gianpietro D`Alia, capogruppo dell' UDC al Senato della Repubblica Italiana.
“Il programma del Congresso prevede le relazioni dei parlamentari e dei dirigenti sulle più importanti tematiche che riguardano gli italiani all’estero, sulla crisi economica che sta colpendo l’Italia e sui suoi possibili sviluppi, sul futuro del MAIE in Sudamerica e nel mondo. E’ prevista anche una conferenza stampa.” ha spiegato Gerardo Pinto.Dal canto suo, Mariano Gazzola (Coordinatore MAIE Argentina) ha detto: “Il Congresso Nazionale sarà un momento molto importante per valutare ciascuno con i propri occhi l’azione svolta dal nostro Movimento Associativo nell’interesse degli italiani all’estero, in Argentina, e fuori di essa, e per acquisire personale consapevolezza delle prospettive che ci attendono. E poiché i giovani rappresentano il nostro patrimonio più grande, in questa occasione la loro partecipazione sarà incoraggiata e si concretizzerà attraverso la possibilità di portare un loro contributo ai lavori del Congresso.”

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