Tavola Rotonda“Mobilità giovanile-nuove emigrazioni”

Share

Roma, 4 ottobre 2011:- L’On. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE e responsabile UDC per gli italiani nel mondo  introdurrà la Tavola Rotonda “Mobilità giovanile – nuove emigrazioni” che avrà luogo martedì 11 ottobre alle 18:30 nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini in via Poli 10 a Roma. Condurrà Gian Luigi Ferretti, direttore de “L’Italiano”.

Il tema sarà trattato in occasione della presentazione del volume “L’Altra Italia” di Stefano Pelaggi, primo della collana di studi storici e sociali sull’emigrazione “Italia nel mondo”, edito da Edizioni Nuova Cultura.Partendo dall’emigrazione di massa, che fu grandissima parte emigrazione giovanile, si analizzerà come si arriva, attraverso la cosiddetta “fuga dei cervelli”, fenomeno sostanzialmente elitario, fino all’odierna migrazione all’estero di tanti  giovani laureati, tecnici, artigiani, operai specializzati.

Nella Tavola rotonda sono rappresentati i punti di vista del mondo dello studio, della cultura e della scienza (il Prof. Antonello Biagini, Prorettore  alla Cooperazione e ai Rapporti Internazionali della Sapienza Università di Roma), del mondo del lavoro (Giovanni Centrella, Segretario Generale del sindacato UGL), degli organi di rappresentanza degli italiani nel mondo (Elio Carozza, Segretario Generale del CGIE) e naturalmente della politica con esponenti delle maggiori forze politiche: l’On. Aldo Di Biagio, responsabile FLI nel mondo, eletto in Europa; il Sen. Basilio Giordano del Pdl, eletto in America Settentrionale; Eugenio Marino, responsabile PD nel mondo.Le conclusioni saranno dell’Avv. Fabio Massimo Cantarelli de “L’Italiano”.

Share

Congresso MAIE Santa Fè presenti Ricardo Merlo Giai Gazzola Zin

Share

Giai: "Consolidare il nostro movimento per difendere gli interessi degli italiani all'estero" (ita-esp)
Secondo quanto previsto dall'agenda estiva del MAIE, il presidente on.Ricardo Merlo con la Sen. Mirella Giai, Coord. MAIE America latina, insieme con  Mariano Gazzola e Claudio Zin, presidente e Vicepresidente del MAIE-Argentina,  hanno partecipato sabato 3 Settembre al Congresso circoscrizionale del MAIE di Santa Fè, organizzato da Maria Ester Valli, responsabile MAIE Santa Fè  e Susanna Colombo (membro Comites).L'assemblea si è riunita presso l'istituto Dante Alighieri e la riunione è iniziata con il saluto di Maria Ester Valli che ha introdotto i lavori con la proiezione di un filmato realizzato dal MAIE per il 150° anniversario dell'Unità italiana, ideato dalla sen. Mirella Giai.

Prima relatrice, la Coordinatrice del MAIE America Latina, Sen. Giai, il cui intervento ha ricordato il valore del lavoro fatto dai predecessori immigrati, in particolare con l'associazionismo,  che deve essere trasmesso come un valore alle nuove generazioni."In questo momento - ha detto Giai - è necessario che i nostri ragazzi siano consapevoli dell'enorme ricchezza che i loro padri  e nonni hanno generato. In questo senso - ha aggiunto la coordinatrice MAIE America latina - il MAIE sarà la palestra dove i nostri giovani  potranno allenarsi  a immaginare nuove  prospettive per il Paese. Ecco perché abbiamo già organizzato, negli anni scorsi, e continueremo ad organizzare in futuro, i seminari di formazione politica  del MAIE: dobbiamo preparare nuovi leaders che possano rappresentarci adeguatamente in Italia, nelle istituzioni. Noi continuiamo a consolidare  il nostro movimento con lo scopo di  di! fendere gli interessi degli italiani all'estero".

Poi è stato il turno di Claudio Zin,Vicepresidente MAIE Argentina, che dopo una riflessione sul filmato appena visto, da lui definito "un guardiano della memoria" , utilissimo  perchè "dobbiamo ricordare sempre la nostra storia per costruire il presente ed immaginare il futuro.Ed è questa una cosa che stiamo facendo attraverso il nostro  movimento - ha aggiunto. Dal punto di vista politico non c'è alternativa, come italiani all'estero, che  mantenere la nostra indipendenza e la nostra identità. Oggi, il MAIE  può contribuire Tantissimo ad aiutare l'Italia ad uscire dalla crisi."

Quindi è intervenuto il Presidente Ricardo Merlo, che ha ribadito che il MAIE è un movimento non legato a politiche partitiche che cresce velocemente. Ha poi parlato della sua formazione politica nell'associazionismo, del fatto che quando si presentò la possibilità di rappresentare gli italiani all'estero:" abbiamo voluto costruire un movimento che sapesse cosa fare senza bisogno che qualcuno da Roma venisse a dircelo. Il MAIE nato nel seno  dell' Associazionismo italiano, ha mantenuto la sua indipendenza. Ha vinto due elezioni. E in Italia oggi, può fare alleanze senza vincolo di subalternità" - ha spiegato ai presenti.Merlo ha spiegato anche che la sfida  più grande oggi per il MAIE è cercare di influire sempre di più sulle politiche italiane e testimoniare la propria presenza. "Per questo è necessario crescere di numero in Parlamento. E' un grosso impegno, ma siamo convinti ch! e ci riusciremo."

Nel corso dei lavori, si è proceduto alla nomina dei nuovi dirigenti della Circoscrizione di Santa Fè, che fa capo a Rosario. Mariano Gazzola, Presidente Maie Argentina, dopo aver approvato le designazioni le ha rese note. I nuovi dirigenti sono:

Marcelo Pintagro                 Vice Coordinatore Rosario

Lidia Deon                          Responsabile Rafaela

Laura Moro                         Responsabile Paraná

Mariano Lucchesi                 Responsabile San Nicolas

Gabriel Perrone                   Responsabile Santo Tomé

Carlos Rosso Laner              Responsabile Concordia

Ana Maria Scapigliatti           Responsabile San Lorenzo

 

Al termine della riunione la sig.ra Susanna Colombo ha letto un messaggio di saluto del Governatore della Provincia di Santa Fè, Antonio Bonfatti.

Antonella Rega per Hgpress

*****

Espanol

Al Congreso MAIE Santa Fe presentes Mirella Giai y
Ricardo Merlo, Mariano Gazzola y Caudio Zin

Sen.Mirella Giai: "Consolidar  nuestro movimiento para
defender los intereses de los italianos en el extranjero"

 

El Presidente On. Ricardo Merlo y la Senadora Mirella Giai, Coord. Maie América Latina, junto con Mariano Gazzola y  Claudio Zin,  Presidente y el Vice-Presidente Maie-Argentin,  asistieron Sábado, 3 de Septiembre, al Congreso MAIE de la Circuscricion Santa Fe, organizado por María Ester Valli responsable MAIE Santa Fe y Susana Colombo. La reunión fue convocada en la Dante Alighieri y se iniciò  con el saludo de María Esther Valli y la proyección de un film ideado y realizado por sen. Mirella Giai y producido por el MAIE por el 150 Aniversario de la Unidad Italiana.

La senadora Giai, Coord. Maie América Latina, en su intervenciòn  subrayò el valor de la preciosa labor realizada por los predecesores inmigrados en particular por las asociaciónes, labor que se debe transmitir a las generaciones futuras.

"En este momento - Giai dijo - es necesario que nuestros hijos sean conscientes de la enorme riqueza que sus padres y abuelos han generado. En este sentido - añadió la coordinadora de América Latina Maie - el MAIE es un  lugar donde nuestros jóvenes pueden formarse e imaginar nuevas perspectivas para el País. Es por eso que hemos organizado en los últimos años, y seguiremos organizando en el futuro, seminarios de formación política. Tenemos que preparar a nuevos líderes que adecuadamente nos pueden representar en Italia, en la Istituciones. Nosotros seguimos fortaleciendo nuestro movimiento para defender los intereses de los Italianos en el extranjero".

Luego fue el turno de Claudio Zin, el Vicepresidente Maie Argentina, que  hizo una reflexión sobre la película presentada pòr la Senadora Giai al que  describió como "un guardián de la memoria " útil, porque "debemos siempre recordar nuestra historia para construir el presente e imaginar el futuro.Y esto es algo que podemos hacer a través de nuestro Movimiento - añadió Zin. Desde el punto de vista político no hay otra alternativa, como los italianos en el extranjero, que mantener nuestra independencia y nuestra identidad. Hoy en día, el MAIE puede contribuir mucho para ayudar a que Italia  ponga fin a su crisis".

Despues habló el Presidente Ricardo Merlo, quien afirmò que el MAIE es un movimiento que crece rápidamente."Queremos construir un movimiento que sepa qué hacer sin que alguien de Roma se lo sugiera".El MAIE nació en el seno de las Asociaciones italianas, ha mantenido su independencia,  ganó dos elecciones. Y hoy en Italia puede hacer alianzas, sin vinculos de subordinación" - explicó a los presentes.Merlo también explicó que el mayor desafío ahora para el MAIE es tratar de  influir más y más sobre las decisiones de  política italiana y testimoniar su presencia. "Para ello, los diputados y senadores tenemos que crecer en número en el Parlamento. Es un gran compromiso, pero estamos convencidos de que podemos".

En la reunión, se procedió a la designación de los dirigentes de la Circuscricion de Santa Fe. Maríano Gazzola! , el Presidente MAIE Argentina, después de haber aprobado las designaciones realizadas las dio a conocer. Los nuevos dirigentes son:

 

Marcelo Pintagro                     Vice Coordinador  de Rosario

Lydia Deon                             Responsable de Rafaela

Laura Moro                             Responsable Paraná

Marian Lucchesi                      Responsable San Nicolás

Gabriel Perrone                       Responsable Santo Tomé

Carlos Rosso Laner                 Responsable Concordia

Ana María  Scapigliatti             Responsable San Lorenzo

Luego de la reunión la Sra. Susana Colombo leyó un mensaje de saludo del Gobernador de la Provincia de Santa Fe, Antonio Bonfatti.

Share

Guillermo Rucci è il nuovo coordinatore MAIE di La Plata

Share

E' stato comunicato oggi dal Presidente del MAIE Argentina, Mariano Gazzola,  il nome del  nuovo coordinatore di La Plata: è Ing. Guillermo Rucci, presidente del Comites della città  e da tre settimane anche dell'Intercomites America Latina.
"La struttura territoriale del MAIE in Sudamerica si arricchisce, oggi, di un esponente di spicco della collettività" - ha detto il Presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo che ha approvato e confermato la nomina  effettuata da Gazzola. Dal canto suo il Presidente MAIE Argentina ha parlato del nuovo coordinatore come di un "uomo di grandi doti umane ed un prezioso collaboratore che metterà al servizio della collettività tutta la sua esperienza e la sua professionalità."
Guillermo Rucci, docente universitario e imprenditore del settore edile, impegnato ed apprezzato esponente dell'associazionismo di volontariato, ha ringraziato il presidente Gazzola e l'on.Merlo ed ha  dichiarato:" Nutro grandi aspettative da questa nomina perchè so cosa significa lavorare con la collettività italiana e intendo dare il massimo per la crescita del MAIE. Accetto con entusiasmo l'incarico perchè credo nella proposta fuori dalle tradizionali logiche partitiche dell'on. Ricardo Merlo, che ha mostrato a tutti che si può rimanere indipendenti  e lavorare per l'interesse degli italiani residenti all'estero."
Anche Claudio Zin, vicepresidente del MAIE Argentina si è espresso su questa nomina, appoggiando in totola scelta del presidente Mariano Gazzola. "Ho piena fiducia in Rucci. E' un grande conoscitore della circoscrizione affidatagli e sono sicuro che collaboreremo egregiamente  per una sempre più  incisiva presenza del nostro Movimento Associativo in Argentina."

Share

Gianpiero D’Alia (Udc) presente a Baires al IV°Congresso MAIE

Share

uenos Aires 28 settembre 2011:- Gianpiero D’Alia: "Commosso dalla partecipazione dei giovani al Congresso del MAIE."
Il senatore GIANPIERO D’alia, siciliano, capogruppo dell’UDC al Senato, è tornato in Argentina,questa volta per partecipare al Congresso nazionale del MAIE e a vari incontri e conferenze di cui è stato protagonista a Rosario, invitato dalla senatrice Mirella Giai, residente a Rosario, eletta nelle liste del MAIE e inserita nel gruppo dell’UDC al Senato.Durante una pausa dei lavori del congresso, il senatore D’alia ha concesso una intervista alla TRIBUNA ITALIANA. Ecco le sue dichiarazioni:
TRIBUNA ITALIANA: L’Italia sta attraversando una crisi e la situazione politica italiana è in costante movimento. Un giorno si parla di elezioni anticipate, il giorno dopo si sostiene che il governo durerà fino alla fine della legislatura. Un giorno la maggioranza dice che è autosufficiente, l’altro sostiene che potrebbe allargarsi all’UDC, proponendo, in cambio, per fare un esempio, una nuova legge elettorale. Quale è la situazione dal punto di vista dell’UDC?
GIANPIERO D’ALIA - Dal nostro punto di vista é abbastanza semplice da spiegare. L’Italia, come l’Europa, sta attraversando un periodo di crisi economica e sociale. ovviamente ogni paese l’affronta in base alle forze che ha e alla forza politica che ha. L’Italia ha dei problemi strutturali nella sua economia che rendono difficile affrontare la crisi, perché il nostro é un paese che cresce poco economicamente, che ha un sistema previdenziale troppo oneroso, che comunque non garantisce il futuro dei giovani, é un paese che ha bisogno anche di una serie di liberalizzazioni per svincolarlo da una serie di corporazioni e di interessi e di legami corporativi, che non consentono all’economia di crescere come dovrebbe.
Ha anche una difficoltà politica perché la maggioranza che ha vinto le elezioni, in questi tre anni si è progressivamente indebolita ed ha mostrato di non avere quella forza e quella autorevolezza necessarie per affrontare e fare quelle riforme che ci volevano.

Noi dell’UDC l’avevamo previsto e l’avevamo detto già nel 2008 e il nostro leader, il presidente Casini, coerentemente con ciò che ha detto il nostro partito, ci ha portati fuori dai blocchi alla competizione elettorale. oggi tutto quanto avevamo detto tre anni fa, si sta purtroppo, puntualmente, verificando.

L’UDC quindi, non é un partito buono per ogni stagione. Noi stiamo coerentemente all’opposizione a questo governo, ma lo facciamo con senso di responsabilità e quindi votando i provvedimenti che riteniamo che possono essere utili al Paese e non votando i provvedimenti che riteniamo essere dannosi all’interesse generale del Paese.

E’ evidente che tutto questo ci colloca in una posizione privilegiata dal punto di vista politico, perché oggi l’unione di centro é determinante per le future elezioni politiche, ma é determinante anche la sua azione politica, che dev’essere una politica moderata, che aiuta la famiglia e il ceto medio italiano e che riesce a fare quelle riforme di cui l’Italia ha bisogno.
TRIBUNA ITALIANA: Ma oggi Berlusconi è il problema, oppure è la scusa per coprire altri problemi, altre mancanze del sistema politico?

GIANPIERO D’ALIA - No, Berlusconi è una parte dei problemi dell’Italia, perché nonostante abbia avuto un grande consenso elettorale e sia uscito molto più forte dalle elezioni politiche del 2008, ha sprecato questo consenso, quella fiducia che gli italiani gli avevano dato e se oggi ci troviamo in questa posizione di difficoltà, è perché la maggioranza che ha vinto le elezioni, non é stata capace di affrontare in maniera efficace, i problemi del Paese.

TRIBUNA ITALIANA: Ma in questo contesto come si inseriscono la Udc e il terzo polo?

GIANPIERO D’ALIA - Il terzo polo si chiama proprio cosí perché accetta la sfida del bipolarismo.
Si tratta di una proposta diversa, da quella fallimentare che la destra e la sinistra italiana hanno rappresentato. Nel 2006 ha vinto le elezioni il centrosinistra con Prodi e la legislatura è durata due anni perché è andata in crisi per le contraddizioni interne a alla stessa sinistra. La stessa cosa sta avvenendo con Berlusconi, per cui agli italiani bisogna offrire un’ alternativa, un progetto diverso, che metta l’Italia nelle condizioni di essere governata come questo grande Paese merita.

TRIBUNA ITALIANA: Ma sono compatibili queste forze? Penso a Casini, a Rutelli che viene dalla sinistra e Fini che viene dalla destra.

GIANPIERO D’ALIA - Fini é stato uno dei cofondatori del partito del Popolo delle Libertà insieme a Berlusconi. Rutelli è stato il cofondatore del Partito Democratico insieme a Veltroni. Se questi due leader convergono su questo progetto alternativo, significa che queste forze che loro hanno contribuito a creare, non sono utili al governo del Paese e quindi che la pensano esattamente come la pensa il nostro leader l’on. Casini. Insieme a tanti vogliono costruire in Italia e all’estero, un Paese migliore.
Da qui anche l’accordo col MAIE che fa parte anche del terzo polo, che lavora al Senato e alla Camera con l’UDC con il contributo preziosissimo della senatrice mirella Giai e dell’onorevole Ricardo Merlo.
TRIBUNA ITALIANA:

Si parla sempre più spesso della modifica del voto degli italiani all’estero. Qual’è la posizione dell’UDC?

GIANPIERO D’ALIA - C’è un tentativo da parte del governo e della maggioranza di rendere marginale il ruolo degli italiani all’estero nella politica italiana. Questo sta avvenendo con la riforma dei Comites e del Cgie, con il rinvio delle elezioni di questi importanti organismi, non mettendo i nostri connazionali all’estero nella condizione di poter eleggere i propri rappresentanti in queste istituzioni che sono fondamentali nel collegamento tra le istituzioni italiane e i nostri connazionali all’estero. Nel tentativo che viene dalla Lega, che è un partito di governo, di abolire la rappresentanza in Parlamento degli italiani all’estero. Perché la Lega é un partito egoista. Lo è nei confronti degli immigrati che arrivano in Italia e lo é nei confronti degli emigrati che
dall’Italia sono partiti.E questa la dice lunga sul fatto che ci sia un problema. Noi ci stiamo battendo insieme al MAIE perché si faccia una legge valida per Comites e Cgie, ma perché il valore degli italiani all’estero sia riconosciuto in Parlamento, anche evitando che a volte vengano male rappresentati, come in alcune circostanze, purtroppo, è avvenuto.

TRIBUNA ITALIANA: L’UDC ha un proprio progetto per la riduzione dei parlamentari?

GIANPIERO D’ALIA - Noi riteniamo che sia opportuna la riduzione del numero dei parlamentari, abbiamo presentato diversi progetti, abbiamo presentato dei progetti di semplificazione dello Stato, prevedendo per esempio l’abolizione delle province che è un ente intermedio tra comuni e regioni, che sono anche dispendiosi per i cittadini italiani e lavoriamo su questa direttiva, con grande difficoltà perché la maggioranza di governo dice di voler fare le stesse cose che diciamo noi, ma poi ostacolano le riforme.

TRIBUNA ITALIANA: Oggi c’è un’immagine molto negativa della politica, si parla della “casta” dei politici. Coinvolge tutti?

GIANPIERO D’ALIA - Noi riteniamo che oggi i cittadini vogliono una politica che risolva i loro problemi. Quando questo non avviene, quando la politica appare lontana, quando i cittadini vedono i politici distratti da altre cose che con la politica non hanno nulla a che vedere, evidentemente questo alimenta un sentimento antipolitico e questo rischia di colpire tutti, maggioranza e opposizione. In realtà la causa principale di questo sentimento antipolitico é la inefficienza del governo della maggioranza, che pur avendo avuto un grande consenso e aver alimentato forti aspettative negli elettori poi non ha dato nessuna risposta, anzi, ha dato l’immagine di una nave senza comandante, totalmente allo sbando e con, diciamo cosí, i principali marinai di questa nave, interessati a fare altro, più che il bene del Paese.

TRIBUNA ITALIANA: Il clima di entusiasmo che ha trovato qui tra i giovani, la voglia di
partecipazione, li trova anche in Italia?

GIANPIERO D’ALIA - mi ha colpito molto, mi sono commosso, perché ho visto una grande partecipazione, non solo dei nostri connazionali che tradizionalmente hanno coltivato l’identità italiana, ma soprattutto da parte dei giovani, che guardano con interesse al nostro paese e che sono e il futuro della realtà associativa e i futuri - anzi devono diventare gli attuali - ufficiali di collegamento fra l’Italia e i nostri connazionali.Questo ci fa sperare, perché cresce una nuova generazione di ragazzi che vedono l’Italia, non come un momento di distacco doloroso, ma come opportunità e come risorsa, per cui noi questi ragazzi li dobbiamo aiutare, li dobbiamo
sostenere e il MAIE sta facendo un lavoro bellissimo, splendido in questo senso, perché in ogni circoscrizione consolare ho visto che insieme ai referenti del movimento che lavorano attivamente, ci sono anche i referenti giovani e vedo un grande movimento giovanile che ci fa ben sperare. Che è quello che abbiamo percepito nel partito anche a livello nazionale, perché noi siamo figli di una  ricca cultura politica che è quella del partito della Democrazia Cristiana, che ha fatto del  radicamento nel territorio e della organizzazione e del confronto, grandi strumenti della politica italiana. E quindi per noi é come stare a casa nostra. Ci troviamo nella stessa condizione e troviamo gli stessi sentimenti e le stesse sensazioni.

TRIBUNA ITALIANA: Gli italiani all’estero son una risorsa, continuano ad essere una risorsa per l’Italia?

GIANPIERO D’ALIA - Sono una risorsa per tre ragioni fondamentali.La prima perché alimentano un sentimento patriottico nazionale, che non é mai sufficiente. Questo è cosí in Italia, figuriamoci all’estero. In secondo luogo perché rappresentano una risorsa e una opportunità per l’Italia dal punto di vista economico, perché la presenza dei nostri connazionali residenti è la rete più efficiente che ci possa essere per promuovere e migliorare l’economia e anche il made in Italy. La terza perché, con il loro sacrificio, con il loro lavoro, danno una immagine dell’Italia che forse, una parte della politica italiana, purtroppo non da.

TRIBUNA ITALIANA: E’ necessaria una nuova legge di cittadinanza?

GIANPIERO D’ALIA -Una seria discussione sulla legge di cittadinanza bisogna farla, per capire se va adeguata, per capire se ci sono maglie troppo larghe o maglie troppo strette. E’ un dibattito che anche il MAIE sta affrontando con molta serietà e quindi noi aspettiamo anche di conoscere qual’è la loro opinione, per lavorare unitariamente insieme, al Parlamento.

Share

MAIE Brasile: Merlo a San Paolo incontra la collettività e le istituzioni

Share

"In questo momento di crisi gli italiani all'estero sono pronti a dare una mano all'Italia" (ita-port)

Proseguendo con i lavori previsiti dalla sua agenda di lavoro estiva, l'Onorevole Ricardo Merlo, Presidente MAIE, è stato in visita il 19 e 20 agosto scorso a San Paolo, Brasile.Nel primo pomeriggio del 19, Merlo ha avuto un incontro con il Console Ministro Mauro Marsili, accompagnato dai coordinatori MAIE di San Paolo, Claudio Pieroni, Bruna Spinelli e Gianni Boscolo.

Il tema principale dell' incontro é stata la relazione, piuttosto preoccupante, del Ministro Marsili sulla situazione del consolato, dati i pesanti tagli finanziari. L'osservazione fatta dal ministro è stata:"Bisogna fare meglio con molto meno, perche di piú non é possibile".Durante l'incontro si é trattato della stessa situazione che sta passando la FECIBESP, Federazione delle Scuole d'italiano di San Paolo: i dati qui sono stati esposti dal neo eletto vicepresidente, Claudio Pieroni, dalla direttrice cuturale Sra Spinelli a e dal revisore dei conti Sr. Boscolo.Nonostante tutti questi problemi, il presidente del MAIE é rimasto molto soddisfatto dal fatto di vedere, ogni volta di piú, che il MAIE mantiene la sua natura di movimento non solo politico, ma anche sociale e culturale, integrando nei suoi quadri direttivi esponenti appartenenti a diverse entita' culturali italiane che con impegno prendono parte alle sua attività.Nel tardo pomeriggio, sempre con il gruppo MAIE San Paolo, l'Onorevole Merlo é stato ricevuto presso la Camera di Commercio Italiana dal presidente Dr. Edoardo Pollastri, dal segretario generale Dr. Francesco Paternó e dal tesoriere Dr. Guido Urizio. Anche in questa occasione l'argomento principale è stata la crisi economico-sociale che attraversa l'Italia ed Europa e le eventuali soluzioni trovate dal direttivo per contrastare la crisi.Il giorno seguente è stato dedicato dall'on. Merlo ad appuntamenti con la collettivitá italiana e con i suoi rappresentanti, che si sono ritrovati in occasione dei festeggiamenti dei venti anni della fondazione della Federazione Veneta di San Paolo.

Nella serata di sabato 20 agosto, durante la cena commemorativa della Federazione Veneta, l'Onorevole Merlo ha fatto un saluto ai convenuti affermando: " L' Italia si trova a fronteggiare una pesante crisi politica, economica e sociale. Noi italiani residenti all'estero siamo pronti a dare una mano all'Italia".In questo incontro il deputato italosudamericano ha avuto l'opportunitá di avere un importante contatto con grande parte dei rappresentanti della comunitá italiana di San Paolo, essendo presenti circa 400 persone.Il presidente del MAIE ha potuto incontrare il Ministro Marsili, il Dr. Pollastri, il vice Console Dr .Marco Leone, la Presidente Comites Rita Blasioli Costa, la Direttrice del Patronato INAS Sra Natalina Berto, il Presidente del Circolo Italiano, dove si svolgeva la commemorazione, Dr Giuseppe Cappellano, e numerosi rappresentanti della collettivitá italiana di tutto lo stato di san paolo San Paolo.

***********português**********

Seguindo sua agenda de verão, no ultimo dia 19 de agosto, esteve em visita a São Paulo o deputado Ricardo Merlo, presidente MAIE, onde encontrou-se durante a tarde como consul Ministro Mauro Marsili, acompanhado doa coordenadores Maie de São Paulo, Claudio Pieroni, Bruna Spinelli e Gianni Boscolo, o tema principal do encontro foi o relato, bastante preocupante, feito pelo sr. Ministro da atual situação do consulado com os pesados cortes financeiros, a observação principal do Sr. ministro foi de que: "Precisamos fazer melhor com muito menos, pois fazer mais não é possivel". Na ocasião tambem falou-se da mesma situação por que passa a FECIBESP, Federação das Escolas de Italiano, os dados foram, levados pelo recem eleito vice presidente, Claudio Pieroni, pela diretora de cultura Sra Spinelli e pelo revisor de contas Sr. Boscolo, não obstante os problemas, o Presidente MAIE ficou muito satisfeito de perceber que cada vez mais o MAIE cumpre seu papel associativo e cultural, alem politico, com a eleição de participantes MAIE de seu quadro diretivo.

Em seguida, sempre com a equipe MAIE San Paulo, o Deputado foi recebido na Camara de Comercio Italo brasileira, pelo seu presidente Dr. Edoardo Pollastri, juntamente com o secretário geral Dr. Francesco Paternó, e pelo tesoureiro Dr. Guido Urizio, nesta reunião tambem o assunto tratado foram os cortes governamentais e as soluções encontradas pela diretoria para superar esta crise, ficou marcado para o dia seguinte um encontro com a coletividade italiana, e com as suas diversas representações, aproveitando os festejos dos vinte anos de fundação da Federação Veneta.A noite de sabado 20, durante o jantar de congraçamento da Fed. Veneta, o Deputado Merlo teve a oportunidade de ter um importante contato com grande parte dos representantes da comunidade italiana de São Paulo, com a presença de aproximadamente 400 pessoas, o presidente MAIE pode encontrar, não somente o Ministro Marsili, assim com o Dr. Pollastri o vice Consul Dr. Marco Leone, entre outros a Presidente do COMITES Dra Rita Blasioli Costa, tambem representando o Patronato Acli, da Sra Natalina Berto responsavel pelo patronato Inas, alem do Dr. Giuseppe Cappellano, presidente do Circolo Italiano de São Paulo, onde se realizou o evento, e inumeros representes do Associativismo Brasileiro.

Share

CERCA NEL SITO

TRADUCI QUESTA PAGINA

 
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
x

Login Form